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The Party

The Party - Le curiosità

Sally Potter inizia a scrivere la sceneggiatura di The Party quando, in Inghilterra, si stanno svolgendo le campagne elettorali di David Cameron e Ed Miliband: «Un momento in cui i politici si sono spostati tutti al centro, e nessuno sembrava dire la verità su nulla. I princìpi sono stati abbandonati per i voti» ha affermato la regista. Complice la Brexit, avvenuta proprio durante le riprese, i dialoghi del film sono innervati di retorica politica che sottomette e nasconde la verità, parole studiate a tavolino accompagnate e spesso “derise” da una colonna sonora selezionata con precisione. In questo senso, l’uso di Jerusalem all’inizio del film è sicuramente «una scelta politica, come lo è qualunque altra cosa trattandosi di una commedia politica». Continua Potter: «Il mio è uno sguardo amorevole verso l’Inghilterra, un paese rovinato da persone che perdono di vista i valori». E perché il bianco e nero? «Per dare spazio al colore delle emozioni».

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