Scanners - Caccia all'inedito

Scanners /// Raccolta di invisibili dimenticati dalla distribuzione italiana.

Réalité

Regia: Quentin Dupieux

Anno: 2014
Genere: Commedia
Produzione: Francia/Belgio/Usa
Durata: 95 minuti

Cast: Alain Chabat, Jonathan Lambert, Elodie Bouchez, Kyla Kenedy, Jon Heder, Eric Wareheim, John Glover, Lola Delon, Matt Battaglia, Susan Diol

Quentin Dupieux, “the artist also known as Mr. Oizo”, come qualche tempo fa gli piaceva farsi chiamare, regista, sceneggiatore, dj, autore di musica elettronica, magnifico professionista del cazzeggio che un po’ ci fa e un po’ ci è, realizza film a immagine e somiglianza della sua figura mediatica abilmente costruita nell’ambito del cinema d’autore e della cultura alternativa: film, cioè, surreali, buffi, spesso comici a tutti gli effetti, politicamente (ma anche narrativamente ed esteticamente) scorretti, inafferrabili e inspiegabili. Réalité, fra tutti (ne ha girati sei), è senza dubbio il più inafferrabile e ambizioso, costruito come un doppio, triplice, anzi infinito sogno e modellato sul continuo gioco di rimandi, rimbalzi e ambiguità del metacinema. Il set è ovviamente la città di Los Angeles, che Dupieux (anche direttore della fotografia e montatore) trasforma con una luce slavata e piatta in un luogo anonimo e sciatto, privo di qualsiasi forma di memoria o immaginario. Tra case, cinema e studi televisivi, vi si intrecciano, mescolano e confondono tre storie: quella di una bambina che trova una VHS nelle viscere di un cinghiale e comincia a guardare un film horror; quella di un operatore televisivo che ottiene da un produttore il via libera per il suo primo film fanta-horror, a patto di registrare l’audio del ruggito perfetto; e quella di un attore televisivo che soffre di un eczema immaginario. Forse sono tre storie separate, o forse sono le tre spirali di una stessa, ingarbugliata trama onirica: sta di fatto che Dupieux toglie progressivamente razionalità e logicità ai passaggi narrativi, fonde, intreccia, dissolve personaggi e situazioni, lasciando che lo spettatore sia parte del gioco e che i personaggi stessi siano osservatori osservati (la bambina si chiama non a caso Réalité...) di una realtà onirica, e dunque anche cinematografica. «Non voglio mica che me lo analizzi, voglio solo che lo ascolti!», dice a un certo punto alla ex moglie psicanalista l’operatore-regista a proposito di un suo sogno: e Réalité (come forse l’intero cinema buñueliano, lynchano, inventivo e dissacrante, come il lavoro di un patafisico, di Dupieux) sta tutto in questa frase, tutto nella dimensione magnificamente illogica - e per questo anche inquietante e vagamente spaventosa - di un sogno perduto nella notte, che quando lo racconti o lo spieghi un poco lo trasformi in un racconto, e un poco lo uccidi.

Tabu (2012)

Regia di Miguel Gomes

Ci sono film che sono figli del loro tempo e altri che sono un passo avanti, proiettati verso un possibile futuro del cinema. Tabu di Miguel Gomes è entrambe le cose, e per questo può...

FilmTv n° 36 / 2013

Brand Upon the Brain! A Remembrance in 12 Chapters (2006)

Regia di Guy Maddin

A Remembrance in 12 Chapters, dice il sottotitolo di questo film profondo e sottovuoto come l’inconscio: a remembrance, un ricordo, la parola che racchiude il cinema di Guy Maddin, il...

FilmTv n° 17 / 2016

Goodbye, Dragon Inn (2003)

Regia di Ming-liang Tsai

Un canto funebre: non tanto, o non solo, per il cinema, ma soprattutto per lo spettatore, per la sua (la nostra) capacità di guardare e accettare il cinema come rappresentazione del mondo e forma...

FilmTv n° 01 / 2015

Let Each One Go Where He May (2009)

Regia di Ben Russell

Il primo lungometraggio di Ben Russell è il punto d’approdo del progetto Recent Anthropologies, serie di cortometraggi realizzati dal regista di Chicago tra il 2000 e il 2009 e sorta di carta...

FilmTv n° 31 / 2017

R (2010)

Regia di Tobias Lindholm, Michael Noer

Presentato in concorso alla Berlinale 2010, Submarino ha consolidato la fama di Thomas Vinterberg come regista dei legami famigliari e della loro forza distruttiva. Diversamente dai...

FilmTv n° 06 / 2014

Archivio Scanners

Titolo Regia Autore FilmTv n°
The End of Time Peter Mettler Giona A. Nazzaro 03 / 2015
Goodbye, Dragon Inn Ming-liang Tsai Roberto Manassero 01 / 2015
Stray Dogs Ming-liang Tsai Giulio Sangiorgio 01 / 2015
Visage Tsai Ming-liang Roberto Manassero 01 / 2015
Metabolism or When the Night Falls on Bucharest Corneliu Porumboiu Giulio Sangiorgio 52 / 2014
Police, Adjective Corneliu Porumboiu Giulio Sangiorgio 52 / 2014
The Second Game Corneliu Porumboiu Claudio Bartolini 52 / 2014
Night Moves Kelly Reichardt Alice Cucchetti 49 / 2014
Old Joy Kelly Reichardt Giulio Sangiorgio 49 / 2014
Wendy and Lucy Kelly Reichardt Claudio Bartolini 49 / 2014
Eastern Boys Robin Campillo Mauro Gervasini 48 / 2014
Neds Peter Mullan Alice Cucchetti 48 / 2014
Terri Azazel Jacobs Adriano Aiello 48 / 2014
Enemy Denis Villeneuve Claudio Bartolini 47 / 2014
Insensibles Juan Carlos Medina Alice Cucchetti 47 / 2014
Youth in Revolt Miguel Arteta Alice Cucchetti 47 / 2014
L'âge atomique Héléna Klotz Giulio Sangiorgio 45 / 2014
See You Next Tuesday Drew Tobia Alice Cucchetti 45 / 2014
Wetlands David Wnendt Mauro Gervasini 45 / 2014
New Orleans, Mon Amour Michael Almereyda Giulio Sangiorgio 44 / 2014
Tchoupitoulas Bill Ross IV, Turner Ross Giulio Sangiorgio 44 / 2014
Treme Ilaria Feole 44 / 2014
Firestorm Alan Yuen Adriano Aiello 43 / 2014
Nameless Gangster Jong-bin Yun Adriano Aiello 43 / 2014
New World Hoon-jung Park Adriano Aiello 43 / 2014
Gainsbourg (vie héroïque) Anthony Barthélémy Ilaria Feole 41 / 2014
Història de la meva mort Albert Serra Giulio Sangiorgio 41 / 2014
Tatsumi Eric Khoo Ilaria Feole 41 / 2014
Belly Hype Williams Giulio Sangiorgio 40 / 2014
Son of Rambow Garth Jennings Giulio Sangiorgio 40 / 2014

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