Serial Minds - recensioni di serie TV

Serial Minds /// Le nostre recensioni delle serie, in TV e in streaming

Il complotto contro l'America


Stagione: Miniserie

Il miglior film hollywoodiano dell’anno l’ha fatto la HBO, naturalmente è una miniserie e non un film, ma della Hollywood perduta (non necessariamente quella classica) riprende l’impostazione e la tradizione di trarre da un bestseller un’opera d’autore colta e insieme popolare, come un tempo erano film quali Ragtime, La scelta di Sophie o Il colore viola. Oggi, lo sappiamo, lo spazio di quel cinema è occupato dalla serialità, anche se non sempre capita di vedere un romanzo - in questo caso Il complotto contro l’America (2004) di Philip Roth - adattato con altrettanta precisione, cogliendone l’evidente valore politico e riprendendone la scrittura piena e sofferta. Per la prima volta, insomma, qualcuno - cioè David Simon ed Ed Burns - è riuscito a dare forma alla parola di Roth, traducendo in immagini il sogno dell’integrazione ebraica nella società americana e il suo contraltare tragico, che in Il complotto contro l’America ha la forma di una controstoria quasi autobiografica. La Newark anni 40 del romanzo e dell’infanzia dello scrittore è ripresa dalla miniserie con una messa in scena calibratissima e si direbbe ispirata al cinema di James Gray, in cui la grana color seppia genera un’atmosfera malinconica pronta, però, a essere stravolta dal senso di soffocamento che emana da spazi e situazioni - una casa, una strada, un volto nella folla, le immagini di un cinegiornale - e porta i personaggi alla disperazione. L’essenza del lavoro sul testo di Roth - che racconta per l’appunto di un’America che alla vigilia dell’entrata di guerra nel 1940 vota come presidente l’eroe dei cieli e candidato repubblicano Charles Lindbergh, assecondando il suo isolazionismo e le sue documentate buone relazioni col nazismo e scatenando così un’ondata di antisemitismo - sta nell’aver interpretato soprattutto a livello visivo il senso di minaccia che grava sulla famiglia protagonista, gli onesti e piccoloborghesi Levin, padre assicuratore, madre commessa, un figlio adolescente e uno bambino, più un cugino testa calda e una zia arrivista e sola. Nel racconto non succede quasi nulla d’irreparabile, la violenza sfiora solamente i Levin, pur infettando il loro mondo strenuamente difeso con i germi del terrore, della colpa e del tradimento. Il pericolo del contagio sta negli altri («sono loro gli altri, è Lindbergh l’altro», dice il padre in un dialogo assente nel romanzo), nel silenzio partecipe di chi asseconda il razzismo, nelle strategie del nemico interno Bengelsdorf, rabbino conservatore che organizza un piano di «ricollocamento» degli ebrei interpretando in maniera letterale la vocazione americana al nomadismo e facendola così coincidere con le pratiche di deportazione naziste che precedettero i lager. La distopia di Roth si ferma un passo prima della tragedia, ma tanto basta a far deflagrare la cultura americana costruita sull’idea stessa della paura. Questa è l’attualità del romanzo, qui trattata con uno sguardo e una professionalità tali (a cominciare dal cast) da trasformare la miniserie nella contro-mitologia di una nazione.

Anno: 2020
Genere: Drammatico, Thriller
Produzione: Usa

Cast: Winona Ryder, Anthony Boyle, Zoe Kazan, John Turturro, Morgan Spector, Michael Kostroff, David Krumholtz, Jacob Laval, Caleb Malis, Azhy Robertson

2020 - Noir

Partiamo da un dubbio espresso da tanti, soprattutto dai fan del Perry Mason televisivo incarnato da Raymond Burr: perché un reboot del celeberrimo avvocato creato da Erle Stanley Gardner? O...

Ilaria Feole
2019 - Commedia - Netflix

Payton Hobart ha una certezza: vuole diventare presidente degli Stati Uniti. Gli adulti fanno spallucce, consapevoli che per quella carica ormai «l’aura di impossibilità» è bella che andata, e...

Ilaria Feole
2018 - Drammatico/Storico

A fare la differenza, vi spiegheranno gli appassionati lettori di Elena Ferrante, non sono tanto la trama, l’ambiente, i temi, ma la voce che li modella e li rende vivi: una scrittura al contempo...

Alice Cucchetti
2019 - Animazione - Netflix

Fatto salvo per la rinuncia alla sigla migliore di sempre - un adattamento del Coro dei giannizzeri di Mozart, che riappare in questa serie come musichetta da ascensore in versione Jobim -...

Nicola Cupperi
2018

C’è un topolino bianco che si aggira furtivo nella grande villa Liegi al centro di Romanzo famigliare, sfuggito miracolosamente al boa che il patriarca Gian Pietro (Giancarlo Giannini,...

Rocco Moccagatta

Archivio Serial Minds

Titolo Genere Piattaforma Stagione FilmTv n°
Boss Drammatico - 1 43 / 2012
Pan Am Commedia - 1 42 / 2012
Sherlock Giallo - 2 41 / 2012
The Good Wife Drammatico - 3 40 / 2012
Il risolutore Drammatico - 1 39 / 2012
Grimm Horror - 1 38 / 2012
Prime Suspect (US) Drammatico - 1 37 / 2012
In Treatment Drammatico - 3 36 / 2012
Shameless (US) Commedia drammatica - 2 35 / 2012
Being Human (UK) Horror - 1-4 34 / 2012
Cougar Town Commedia - 2-3 33 / 2012
Chase Azione - 1 32 / 2012
Diario di una squillo perbene Drammatico - 4 31 / 2012
Person of Interest Drammatico - 1 30 / 2012
Gossip Girl Drammatico - 1-5 29 / 2012
Modern Family Commedia - 3 28 / 2012
Dr. House Drammatico - 8 27 / 2012
Ringer Thriller - 1 26 / 2012
Community Commedia - 3 25 / 2012
Grey's Anatomy Drammatico - 7 24 / 2012
Il trono di spade (S01-S02) Fantasy - 1-2 23 / 2012
2 Broke Girls Commedia - 1 22 / 2012
Misfits Fantascienza - 3 21 / 2012
Californication Commedia - 4 20 / 2012
Farscape Fantascienza - Serie completa 19 / 2012
Criminal Minds Drammatico - 7 18 / 2012
Smash Musicale - 1 17 / 2012
Madoka Magica Fantasy - 1 16 / 2012
New Girl Commedia - 1 (1-13) 15 / 2012
30 Rock Commedia - 3-4-5 14 / 2012

Pagine

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