Serial Minds - recensioni di serie TV

Serial Minds /// Le nostre recensioni delle serie, in TV e in streaming.

BoJack Horseman


Stagione: 4

C’era un tempo la «narrativa d’immagine». Una narrativa che «pretendeva l’accesso della letteratura al di là degli obiettivi, schermi e titoli di giornale, per reinventare poi quella che può essere la vita normale laggiù, oltre il baratro dell’illusione, della mediazione, delle statistiche, del marketing, dell’immagine, dell’apparenza» per «restituire tutte e tre le dimensioni a ciò che viene considerato reale». «Questa è la buona notizia», scriveva David Foster Wallace. «La cattiva è che la narrativa d’immagine non raggiunge gli obiettivi che si prefigge, ma degenera in una specie di sguardo beffardo e superficiale al “dietro le quinte“ di quella stessa facciata televisiva di cui la gente già si fa beffe». Queste parole sono contenute in E unibus pluram: gli scrittori americani e la televisione, saggio del 1993. In 24 anni ne sono successe di cose. Di certo BoJack Horseman, serie animata creata da Raphael Bob-Waksberg (classe 1984), è figlia di quella narrativa d’immagine a cui si riferiva DFW. Una serie meta-riflessiva (come tutte le migliori di Netflix, da Love a The OA, passando per Tredici), al di là degli schermi e degli obiettivi, dunque, in cui tutti partecipano al baratro dell’illusione: Hollywoo è uno zoo di uomini, equini cani e felini, le è caduta persino la d, e se ancora si deridono i meccanismi della fabbrichetta dello spettacolo non lo si fa con tono beffardo, ma con la tabula rasa di un umorismo demente, livido e infine dolente, un umorismo che registra rassegnato e satirico l’abisso ma rivela il residuale sentimento del tragico. Il punctum della serie non è che uomini e bestie siano allo stesso livello. Quello è già dato. Scontato. Una base su cui si può solo costruire. E qui si costruisce la storia di BoJack, un cavallo, celeberrimo attore di sitcom anni 90, oggi alcolista, narciso e loser: l’avevamo lasciato al finire della stagione 3 dopo una corsa agli Oscar sfiancante, dopo essere stato sostituito nel film agognato da sempre da un sé digitale, dopo essersi confrontato con la morte della figlia adottiva della sua fiction, dopo aver tradito la fiducia dell’amico Todd, aver cercato il deserto e aver guardato i cavalli come lui correre, semplicemente, finalmente. Lo ritroviamo sperduto come sempre in questa stagione 4, mentre la linea narrativa con protagonista Mr. Peanutbutter (cane nemico/amico, solare e stupidino, dunque vincente) satireggia sulle repellenti campagne politiche americane come South Park, quella della manager Princess Carolyn (gatta in carriera, ma solissima dentro) cerca la via tardiva di una famiglia con un Geronimo Stilton e Todd prende atto della sua asessualità mentre fonda un business di dentisti clown. Lo ritroviamo, BoJack, con una figlia biologica adolescente e una madre distrutta dalla demenza senile, mentre tutte le linee, nessuna esclusa, finiscono per misurarsi col fatto che il tempo è una freccia, con il peso delle cose che scorrono, con le radici che non ti permettono d’essere quello che vuoi, se lo vuoi, con i luoghi della memoria che non sanno adeguarsi al presente. Con il restituire tutte e tre le dimensioni a ciò che viene considerato reale, e che fa male, anche a cartoni animati 2D.

Anno: 2014
Genere: Animazione
Produzione: Usa
2008 - Horror

Prima di The Walking Dead gli inglesi avevano già portato gli zombie in Tv nel feroce Dead Set, per altro con maggior gusto splatter della serie americana. Soprattutto con un...

Andrea Fornasiero
2015 - Horror

Un padre con l’istinto del cane da pastore e un gregge di riluttanti pecorelle: una compagna, un’ex moglie e tre adolescenti. A Los Angeles Travis Manawa cerca di tenerli lontani dalla peggiore e...

Adriana Marmiroli
2010 - Commedia

Anche solo per aver dato un ruolo significativo alla grande Cloris Leachman, l’indimenticabile e triste Ruth di L’ultimo spettacolo e la mitica Frau Blücher di Frankenstein Junior...

Andrea Fornasiero
2008 - Guerra

«Cosa succede quando lasci i marines? Ti ridanno il cervello», così l'inarrestabile loquacità del caporale Pearson sberleffa la follia di cui egli stesso fa parte. Le azioni insensate si...

Andrea Fornasiero
2011 - Fantasy

Shekh ma shieraki anni, «mio sole e stelle». Così Daenerys Targaryen, la Madre dei draghi, usa chiamare il suo sposo in Il trono di spade, serie fantasy tratta dal ciclo...

Lorenza Negri

Archivio Serial Minds

Titolo Genere Piattaforma Stagione FilmTv n°
Crashing Commedia - 1 23 / 2017
I Love Dick Commedia AmazonPrime 1 23 / 2017
Di padre in figlia Drammatico - Miniserie 22 / 2017
Sense8 Fantascienza Netflix 2 22 / 2017
Speechless Commedia - 1 22 / 2017
Maltese – Il romanzo del Commissario Poliziesco - 1 21 / 2017
Twisted Webserie YouTube Webserie 21 / 2017
Veep Commedia - 6 21 / 2017
Girlboss Commedia Netflix 1 19 / 2017
Nove giorni al Cairo: tortura e omicidio di Giulio Regeni Webserie Repubblica Webserie 19 / 2017
Patriot Commedia AmazonPrime 1 19 / 2017
Billions Drammatico - 1-2 18 / 2017
Mozart in the Jungle Musicale - 3 18 / 2017
The Get Down Musicale Netflix 1 (7-11) 18 / 2017
Cars 3 - Motori Ruggenti Webserie YouTube Webserie 17 / 2017
Sneaky Pete Drammatico AmazonPrime 1 17 / 2017
Tredici Drammatico Netflix 1 17 / 2017
Five Came Back Documentario Netflix Miniserie 16 / 2017
Taboo Storico - 1 16 / 2017
Un passo dal cielo Commedia - 4 16 / 2017
Animal Kingdom Drammatico - 1 15 / 2017
Big Little Lies Drammatico - 1 15 / 2017
La scuola della notte Webserie RaiPlay 1 15 / 2017
La porta rossa Thriller - 1 14 / 2017
Legion Supereroico - 1 14 / 2017
Roadies Commedia - 1 14 / 2017
Insecure Commedia - 1 13 / 2017
Iron Fist Azione Netflix 1 13 / 2017
Noi due (e gli altri) Webserie Repubblica Webserie 13 / 2017
Mr. Robot Fantascienza - 2 12 / 2017

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