Home

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Sergio M. Grmek Germani dice che Bellas Mariposas è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 00:35.

La nostra intervista a Gillian Anderson in occasione della stagione evento da sei episodi andata in onda nel gennaio 2016. Dal 29 gennaio prossimo, sempre su Fox, le nuove puntate, una "stagione 11" piena di misteri che per la storica interprete di Dana Scully sarà l'ultima

Se pensate che Babbo bastardo sia un film antinatalizio, sbagliate di grosso. Cercatelo nei palinsesti televisivi di questi giorni. Lo troverete accucciato in un angolo della fascia protetta e lo riconoscerete per quel suo caratteristico aroma di Jack Daniel's.

Cinema e potere, un rapporto intricato e complesso. Ve ne parliamo su FilmTv n° 50 in uno speciale. Qui trovate la recensione della prima stagione di The Crown​, una delle serie citate nello speciale.

Questo articolo è stato scritto dopo la strage al Bataclan di Parigi, nel novembre 2015. Lo riproponiamo dedicandolo a Johnny Hallyday, scomparso il 6 dicembre scorso a 74 anni, e alla sua idea di rock...

Sarà proiettata al #TFF35 la serie d'autore Tokyo Vampire Hotel , ma Sion Sono è un habitué della rubrica Scanners. Vi proponiamo Himizu e vi consigliamo di scoprire tutti gli altri inediti.

La citazione

«Noi siamo orfani della Rivoluzione. E spesso pensiamo che non c'è più una vittoria possibile, che il mondo è disincantato e alla fine ci rassegniamo. Il cinema, al contrario, ci dice, a suo modo, che ci sono vittorie possibili anche nel mondo peggiore.... Non bisogna disperarsi. È quel che il cinema ci racconta, io credo. Ed è per questo che dobbiamo amarlo. (Alain Badiou)»

scelta da
Mariuccia Ciotta

cinerama
7602
cineteca
2433
servizi
2363
opinionisti
1530
locandine
957
serialminds
648
scanners
455
In edicola: Martedì, 16 Gennaio, 2018

Intervista a Fabio Rovazzi, Lost Highway su Luciano EmmerGroucho e Harpo Marx: i fratelli della risata, prima parte dello speciale Sotto controllo, Scanners di A Ghost Story di David Lowery, locandina di Il seme della follia di John Carpenter e tanto, tanto altro.

Acquista il numero
o accedi agli articoli digitali

Editoriale


Uomini e topi

I dati Cinetel sul mercato cinematografico in Italia nel 2017, l’avevamo preannunciato, sono negativi. -12,38% di presenze, -11,63% di incasso. 218 film italiani su 554 totali usciti, ma una quota di botteghino nostrano pari al solo 17,64% della torta. Ci torneremo su. Nel frattempo, se la realtà italiana non va al cinema, portiamo il cinema italiano nella realtà, perché è questo che sappiamo fare. «Quello che è? Un castorino?» chiede, dolcissimo, il personaggio di Ilenia Pastorelli a Carlo Verdone in Benedetta follia. «Macché castorino... è un sorcio e ci punta pure» risponde lui, allarmato. Il momento è posticcio, una parentesi gratuita, improvvisa, irrelata. Fuori tono quanto i farraginosi istanti di product placement alimentare. Fuori registro quanto l’a parte lisergico che ci regala cinque audacissimi minuti di pura coreografia per soli suoni e immagini, un Verdone free, in sorniona fuga dal genere. È come se con quel ratto il regista e attore non riuscisse a trattenersi, e lasciasse entrare nel suo mondo a misura di commedia comico-sentimentale un preciso elemento di critica al reale. Un segnale di ancoraggio al presente, un documento storico del 2017 dentro la fiaba agrodolce comunque fuori dal tempo. Il topo (Galileo?) è una parte per il tutto, e il tutto è evidentemente l’agonia incessante dell’«allarme rifiuti» romano (parlo di rifiuti in senso letterale, non delle marce nere su Roma). Non c’è niente, nella sceneggiatura, che possa giustificare la scena, niente se non l’idea di guardare fuori dal cinema e indicare una cosa nel mondo. E allora giochiamolo, questo gioco con la politica nel cinema italiano in sala. In Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani il rapporto litigarello tra il benestante studioso e teorico dell’integrazione sociale Antonio Albanese e la borgatara precaria Paola Cortellesi indica una classe politica progressista completamente scollata dal paese reale e un paese reale che si riduce al populismo d’accatto («Basta! Avete rotto i co*****i con questa storia del “magnamagna”!» rimbrotta Albanese sfinito), e mette in scena (e “in speranza”) un superamento, un mettersi in gioco da entrambe le parti, un uscir dal parolaio, dalla mera retorica (e lo conferma la débâcle del discorso a Bruxelles di Albanese...). E cosa indica, Napoli velata di Ferzan Özpetek se non un inabissarsi tra gli spettri del complottismo, un abbandonarsi al retropensiero e poi, finalmente, uscirne? E Poveri ma ricchissimi di Fausto B****i? Non indica forse un popolino antipolitico e secessionista che non è assolutamente in grado di governarsi da sé? E Il ragazzo invisibile: Seconda generazione di Gabriele Salvatores non è un film sui poteri possibili delle seconde generazioni di migranti, oltre gli stereotipi culturali in cui sono state rinchiuse le prime? Che il cinema italiano ci stia indicando cosa votare - o, meglio, cosa non votare - alle prossime elezioni? Sociologia? Critica? Propaganda? Parafrasando i “Cahiers du cinéma”, no, non c’è un vuoto politico, nel nostro cinema di largo consumo. Basta guardare. Anche se forse dura solo un attimo, come un gatto in tangenziale. O forse è solo un topolino.

Meet John Carpenter

Il regista di La cosa e 1997: Fuga da New York compie 70 anni. E la bella notizia - per i cinefili - è che nel prossimo futuro ha in programma di non occuparsi soltanto di musica, tornando finalmente dietro la macchina da presa. Anche con il senno di poi (anzi: a maggior ragione) John Carpenter resta uno dei cineasti più originali del suo tempo, capace di rielaborare il cinema di genere secondo lo spirito genuino della serie B coniugato però a una ricerca e a un gusto per l'immagine e l'intensità delle storie ancora oggi più unici che rari. Lo festeggiamo con questo speciale...

News
16 Gennaio 2018

Era l'11 dicembre quando in Arabia Saudita annunciavano l'ufficializzazione di un momento culturalmente storico: il cinema, dopo 35 anni in cui potevano essere proiettati solo...

News
16 Gennaio 2018

Ormai Quentin Tarantino domina il panorama cinematografico anche nei lunghi periodi di preparazione tra un film e l'altro. La penultima novità che lo riguardava era quella dell'...

News
15 Gennaio 2018

5. Flower di Max Winkler. Un inno in contumacia a Ellen Page, Flower sembra un incrocio fra la trama di Hard Candy (adolescente a...

News
15 Gennaio 2018

Manca ancora più di un anno al terzo capitolo delle avventure di John Wick – storia di un uomo dalle capacità molto particolari che nella vita voleva solamente...

Articolo - Servizio
15 Gennaio 2018

In occasione dell’uscita dell'album Lost Themes (2015), abbiamo ripercorso la carriera di John Carpenter, artista da sempre in equilibrio tra immagini e suoni. Riproponiamo il servizio...

Articolo - Locandina
15 Gennaio 2018

Con Distretto 13 - Le brigate della morte (1976) comincia pienamente la carriera di John Carpenter. L’esordio Dark Star di un paio d’anni prima, infatti, oltre a essere il...

Articolo - Locandina
15 Gennaio 2018

Halloween - La notte delle streghe è il classico film di culto involontario. John Carpenter lo realizza con un budget di 300 mila dollari, in appena tre settimane, insieme alla produttrice Debra...

Articolo - Cineteca
15 Gennaio 2018

Fog

Antonio Bay, sul Pacifico, è in festa: si avvicina l’anniversario della fondazione della cittadina. Gli antenati degli abitanti del luogo si macchiarono però di un empio misfatto: lasciarono...

Articolo - Cineteca
15 Gennaio 2018

In un ormai improbabile 1997, dopo una guerra mondiale devastante, l’intera isola di Manhattan, divenuta ingovernabile e preda di bande di criminali, è trasformata in una prigione dalla quale...

Articolo - Cineteca
15 Gennaio 2018

La tranquillità degli scienziati di un centro di ricerche dell’Alaska viene minata da un’equipe norvegese che cerca in tutti i modi, apparentemente senza alcuna giustificazione, di abbattere un...

Pagine

La Newsletter di FilmTv

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti - Privacy