Home

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Adriano Aiello dice che 48 ore è il film da salvare oggi in TV.
Su Paramount Channel alle ore 02:30.

La ricerca di riscatto di un mite toelettatore di cani, la discesa agli inferi di un ex pugile manesco. Il nuovo film del regista di Gomorra torna nella terra di nessuno delle fiabe dark. Premiato come migliore attore al Festival di Cannes il protagonista Marcello Fonte.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

Un saluto a Ermanno Olmi con le parole di Gianni Amelio.

La citazione

«Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)»

scelta da
Simone Arcagni

In edicola: Martedì, 26 Giugno, 2018

Lost Highway su Katharine Hepburn, serie tv e identità di genereterzo appuntamento con la rubrica Sopravvivenza critica, realtà virtuale e narrazione, Serial minds di Tokyo Vampire Hotel, locandina di Personal Shopper di Olivier Assayas e tanto, tanto altro.

Acquista il numero
o accedi agli articoli digitali

Editoriale


Ho qualcosa nell'occhio?

Piaccia o non piaccia (e a me piace e non piace) Yorgos Lanthimos è un autore in grado di cogliere lo spirito del tempo. I suoi paradossi. Quando si presenta al pubblico festivaliero nel 2005, con Kinetta (abiurando a My Best Friend, l’esordio in commedia nera, commerciale e co-diretta), le prime parole del film sono già un manifesto, una domanda: «Ho qualcosa nell’occhio?». Che è come chiedersi se c’è o non c’è una cosa che infastidisce la visione. Un oggetto che non permette di cogliere lo stato delle cose. Un moscerino, forse. Un’ideologia, probabilmente. Guardate Il sacrificio del cervo sacro: i protagonisti sono un cardiochirurgo (colui che detiene il potere di operare il cuore, l’interruttore dell’esistere) e la moglie, un’oftalmologa (colei che cura le malattie dell’occhio). Due medici. Due persone il cui mondo è basato sul sapere scientifico. Un sapere specialistico, in cui ognuno è esperto di una materia. Un sistema governato dalla ragione? Apparentemente. Il medico frequenta un giovane: l’ha reso orfano, non è stato in grado di operare suo padre, l’ha ucciso, per irresponsabilità. E allora simula, come tutti i personaggi dei film di Lanthimos, angelo sterminatore della gamification come ideologia, del vuoto di responsabilità dell’uomo sulle cose. E così il medico gioca al come se: come se un orologio in regalo e un paio d’ore di compagnia bastassero a trasformarlo nel padre mancante del giovanotto, come se non fosse responsabile. Come se la colpa fosse dell’anestesista. Come se non fosse successo niente. Come se tutto fosse reversibile. Guardiamoci, ogni giorno. Quanti sono i nostri come se? Dai flussi disperati dei migranti al riscaldamento globale, a voi il censimento. Ma per Lanthimos la cecità ideologica è solo il principio. Perché la realtà negata dal gioco del medico rientra nel mondo sotto forma di contrappasso, e dunque di irrealtà capace di diventare nuova realtà. La commedia (il come se) si fa tragedia irreversibile. Il giovane maledice il dottore e il suo mondo con un incantesimo, costringendolo a una scelta, alla responsabilità: il medico deve sacrificare un membro della propria famiglia, in cambio della morte di suo padre. Sennò moglie e figli moriranno. Inspiegabilmente. Anti-scientificamente. E allora Lanthimos, col suo occhio freddo, con la sua monumentalità parodica e nichilista, ci racconta anche e soprattutto un nuovo protagonista del contemporaneo, così come Thelma di Joachim Trier: l’uomo nuovo che reintroduce il pensiero magico, l’anti-scientifico, l’illogico, e il mondo che non è in grado di respingerlo, il mondo che si piega a lui, al suo potere, al volere del suo narcisismo, e così il cinema. Non è il gioco del come se. Lui ci crede, all’incredibile. È la sua fede. E l’incredibile riesce a farsi mondo, a cambiarne le fondamenta elementari. Parlate con un no vax, per esempio: capirete.

Speciale Cinerama - Cannes 2018

Tutte le recensioni dei film in concorso
#Cannes71

Cannes71-LineUp.jpg

News
7 Giugno 2018

Continua la campagna acquisti di Quentin Tarantino in vista dell'estate e dell'inizio delle riprese del suo personale album delle figurine dell'industria cinematografica...

News
6 Giugno 2018

È proprio difficile, di primo acchito, pensare a una persona a Hollywood (e oltre) che stia meglio di Jeff Goldblum. Uno che sembra godere, con il giusto grado di consapevolezza...

News
5 Giugno 2018

A Benedict Cumberbatch sono serviti una manciata di anni di gavetta sia sul piccolo sia sul grande schermo, ma oggi è fra i volti più riconoscibili del cinema mondiale. Raggiunto...

News
5 Giugno 2018

Più di tutto, la regia del reboot di un cult della commedia anni '80 come La corsa più pazza d'America potrebbe essere il momento della rivincita per Doug Liman...

News
4 Giugno 2018

5. Down a Dark Hall di Rodrigo Cortés, dall'omonimo romanzo gotico soprannaturale per ragazzi scritto da Lois Duncan nel 1974, il guercio di Buried....

News
4 Giugno 2018

EstAsia parte il 5 giugno con un'anteprima, la proiezione (alle 21.45) del sudcoreano A Taxi Driver di Hun Jang all'Arena Stalloni di Reggio Emilia. Ma...

Lista
4 Giugno 2018

Dalle borgate al Tevere: in attesa di vedere in sala La terra dell'abbastanza, dieci titoli ambientati nella periferia romana.

News
3 Giugno 2018

Non che gli ultimi tempi siano stati di vacche magre nel rapporto tra Stephen King e cinema/serie Tv; ma erano un paio di mesi...

News
2 Giugno 2018

Willem Dafoe è fresco reduce dalla sua terza nomination all'Oscar come Miglior attore non protagonista per The Florida Project e dà segno di voler continuare la sua...

News
1 Giugno 2018

Brian De Palma non è mai stato fra i registi più prolifici della sua (magnifica) generazione. In più di 50 anni passati dietro la macchina da presa, il regista originario del New...

Pagine

La Newsletter di FilmTv

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy