Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.

Cinerama - FilmTv n° 42 / 2017

Avrebbe dovuto girarlo Martin Scorsese, che è rimasto nel ruolo di produttore esecutivo. Johnny Greenwood avrebbe preparato una colonna sonora per il film, che non è stata usata. Dopo le riprese, ci sono state sessioni di re-shooting. Nei titoli di testa, il montaggio è attribuito a...

Editoriale - FilmTv n° 42 / 2017

Ve lo annunciamo come una news, ma ci stiamo lavorando da un anno. Accogliendo la proposta di un’associazione no profit con cui collaboro da tempo, Dinamo Culturale, Film Tv estende la sua attività: non solo questa rivista e filmtv.press, ma anche un laboratorio gestito dall’associazione, in...

Servizio - FilmTv n° 42 / 2017

«Era sera tarda quando K. arrivò. Il paese era sprofondato nella neve». Comincia così Il castello di Kafka. «Sappia che sono l’agrimensore fatto venire dal signor conte», dice K. Un uomo con un ruolo, e un lavoro che lo identifica. Hannah Arendt scriveva che «l’aspirazione di K., lungi...

Ida

Cineteca - FilmTv n° 42 / 2017

Polonia, primi anni 60. Anna, novizia in procinto di pronunciare i voti perpetui deve, per ordine della madre superiora, lasciare il convento e incontrare la sua unica parente, che mai si è curata di lei. E che le rivela la sua reale identità e la storia della famiglia. Bianco e nero,...

Cinerama - FilmTv n° 41 / 2017

Quattro anni dopo la presentazione a Orizzonti Venezia, la Cineteca italiana di Milano recupera il film d’esordio di Pallaoro, trentino di casa statunitense, nel 2017 al Lido in Concorso con Hannah. Euripide nella provincia rurale americana. Un uomo dedito alla terra e a dio, la...

Editoriale - FilmTv n° 41 / 2017

Nel momento in cui scrivo, questi sono gli incassi dei film italiani presentati a Cannes, Locarno, Venezia e in sala in questo momento: Il contagio (€ 104.378), Una famiglia (€ 53.827), L’intrusa (€ 102.415), L’equilibrio (€ 80.355), Gatta Cenerentola...

Cinelab: Intervista - FilmTv n° 41 / 2017

Dal 12 ottobre 2017, in sala c’è Dove non ho mai abitato, ultimo film di Paolo Franchi. Un regista che sulle pagine di Film Tv abbiamo sempre difeso, perché in grado di lottare per preservare una terra abbandonata: film come teatri interiori, luoghi simbolisti, prossimi all’enigmatica...

Editoriale - FilmTv n° 40 / 2017

«Dopo gli immigrati clandestini, i Rom. Possibile che il grande Cinema italiano non abbia di meglio da proporre?». Così Matteo Salvini, sulla sua pagina Facebook, commenta la scelta di A Ciambra di Jonas Carpignano (vedi Film Tv n. 34/2017) come possibile candidato italiano all’Oscar...

Serial Minds - FilmTv n° 39 / 2017

«Dove mi trovo?», chiede Cooper. È nella loggia, con Mike. È di fronte alla porta rossa di una casa a Las Vegas, mentre Janey-E e Sonny Jim lo chiamano «Dougie» e «papà». È nel bosco di Twin Peaks, per salvare Laura, mano nella mano, Fuoco cammina con me. Dove si trova, Coop? «È il...

Cinerama - FilmTv n° 39 / 2017

Se fosse un brano musicale, la maggior parte del cinema d’autore sarebbe medio cantautorato. Due accordi. Un tema. La poesia. Il cinema Usa? Pop. Giocoso. Autocosciente. madre! è prog. Prima inscheletrito, poi orgiastico, sempre pacchiano, infine rigonfio di kitsch. Arie rubate in alto...

Cinerama - FilmTv n° 39 / 2017

Napoli. La Masseria è un giardino per bambini, un doposcuola ricreativo, un luogo di crescita. Un riparo dalla mafia, la possibilità di un’isola. Giovanna - forse 50 anni, gli abiti prammatici degli eroi privi di medaglie, il piglio operaio di chi pensa soprattutto a risolvere i problemi,...

Cinerama - FilmTv n° 38 / 2017

Un giovane benestante ma depresso, un clochard saggio (ma non troppo), due fanciulle indigenti e ospitate nei letti della parrocchia, un prete che non sente la voce di dio, ma quella dell’amore terreno. Galletta, sotto l’egida produttiva del pater familias Calvagna, torna con...

Serial Minds Piattaforma - FilmTv n° 38 / 2017

C’era un tempo la «narrativa d’immagine». Una narrativa che «pretendeva l’accesso della letteratura al di là degli obiettivi, schermi e titoli di giornale, per reinventare poi quella che può essere la vita normale laggiù, oltre il baratro dell’illusione, della mediazione, delle statistiche, del...

Cinerama - FilmTv n° 37 / 2017

Per altri occhi era il documentario di Silvio Soldini dedicato a uomini e donne non vedenti, un film nato dall’incontro con uno di questi, Enrico, professione fisioterapista. Emma, la Valeria Golino protagonista di questo ritorno alla fiction del regista, che è in tutto e per tutto un...

Cinerama - FilmTv n° 37 / 2017

Due fratelli. Le loro famiglie. Agricoltori, allevatori. Gente legata alla terra. La terra dei fuochi. Dentro loro, dentro di essa, crescono cose, benigne e soprattutto maligne. Un figlio. Un tumore. Il veleno. Dopo il notevole I cinghiali di Portici (2003!) Diego Olivares torna al...

Cinerama - FilmTv n° 36 / 2017

Il comune è quello di Disperata, cittadina pugliese che sta per Depressa, luogo in cui Winspeare è cresciuto. Come il paesello, il titolo è un gioco di parole. Deliberatamente naïf, certo, come gran parte del cinema di questo nobile che guarda al popolare, che si dice documentarista anche...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 36 / 2017

Joe Swanberg è un regista alla cui porta bisognerebbe bussare per capire una parte (piccola ma importante) del cinema Usa anni zero, della sua lingua e delle sue modalità produttive. Le crudité degli esordi - fatti di parole parole parole e prossimità carnale, di macchine da presa...

Editoriale - FilmTv n° 36 / 2017

Se ne è andato il 20 agosto 2017, Jerry Lewis. Per chi scrive era l’ultimo grande comico dopo la morte di Pierre Étaix (Luc Moullet è un discorso a sé). Il francese era l’erede malinconico degli alienati urbani di Jacques Tati, i suoi film cercavano la metrica e la mimica di quelli di Buster...

Cinerama - FilmTv n° 35 / 2017

«[...] Mostra in modo acritico e quindi esaltante, quello che accade in una riserva in Africa: gnu, zebre, giraffe, leoni, antilopi sono nel mirino di ricchi turisti-cacciatori austriaci e tedeschi, accomunati dalla stessa passione: uccidere [...]». Questo stralcio viene da un comunicato della...

Cinerama - FilmTv n° 35 / 2017

A Ciambra, Gioia Tauro, comunità rom, il cinema dell’italostatunitense Carpignano ci era già stato. La famiglia Amato era protagonista del corto/premessa precedente, e Pio era già in Mediterranea, lungo d’esordio con il nigeriano Koudous Seihon tra i moti di Rosarno. Come un cinema di...

Editoriale - FilmTv n° 35 / 2017

Cronaca: il 20 agosto muore Jerry Lewis, massimo comico statunitense del Dopoguerra, total filmmaker, regista superbo, per chi scrive degno d’ogni superlativo. Sul prossimo numero della rivista troverete uno speciale a lui dedicato. E una copertina. Nel frattempo vi segnalo l’omaggio...

Cineteca - FilmTv n° 35 / 2017

Per dirla con Tatti Sanguineti: «Franco Maresco si è impelagato in una delle imprese più eroiche e mitomaniacali dell’Italia: raccontare le origini criminali, siciliane, di Silvio Berlusconi». Il film non è finito. Ma Maresco è scomparso. Mentre il fortunatissimo Sorrentino sta per girare...

Editoriale - FilmTv n° 34 / 2017

Tornare a parlare di “cinema del reale” (sul Film Tv n° 33/2017 con il Cineteca Film Tv su I tempi felici verranno presto di Alessandro Comodin, oggi con le interviste a Jonas Carpignano e Dario Zonta) mi fa venire in mente Giovani si diventa di Noah Baumbach. Un film di...

Cineteca - FilmTv n° 34 / 2017

New York, 1962. La scrittrice Barbara Novak conquista la vetta delle classifiche con Down With Love, in cui esorta le donne a privilegiare la carriera: l’amore è una forma di controllo dell’uomo. Il giornalista Catcher Block, denunciato come sciupafemmine dalla Novak (che non l’hai mai...

Cineteca - FilmTv n° 34 / 2017

Stuntman Mike è un serial killer che sceglie con cura le vittime da schiantare con la sua auto: fanciulle giovani e belle. A un certo punto la situazione si capovolge: quattro di queste prede si mettono a giocare con il gatto e finiscono per braccarlo a loro volta. Il cinema di Tarantino,...

Editoriale - FilmTv n° 33 / 2017

«Un robot può scrivere una sinfonia? Può trasformare una tela in un capolavoro?». La risposta dell’automa all’uomo è semplice. E sconcertante. «E tu?». Ritrovo questo dialogo di Io, robot (Alex Proyas, 2004) in Il futuro senza lavoro di Martin Ford (il Saggiatore, 2017). Lo...

Cineteca - FilmTv n° 33 / 2017

Tommaso e Arturo fuggono nella foresta. Ariane si inoltra nel bosco. Nel paese si parla di un lupo. Dopo L’estate di Giacomo, in cui Comodin seguiva un giovane non udente e il suo acerbo, sensuale, ruspante balletto forsed’amore con una fanciulla tra gli alberi del Friuli, sulle...

Scanners - FilmTv n° 31 / 2017

Il colore lascia il posto al b/n. Un uomo, una donna, il mare, una macchina sfrecciante. Lei guida il motoscafo, lui fa sci nautico. La musica è alta, la velocità massima: il cinema è una dinamo. Movimento. Poi un incidente. Uno stacco. I due erano protagonisti di un corto: Ciel éteint!...

Cineteca - FilmTv n° 31 / 2017

Jean, quarantenne sposato da undici anni con Françoise, ha da tempo una relazione con la giovane Catherine. Per i continui malumori dell’uomo, però, il rapporto tra i due si incrina e, dopo ripetuti scontri e riavvicinamenti, la ragazza lo abbandona per sposare un altro. Solo a questo punto...

Scanners - FilmTv n° 31 / 2017

«An injury to one is an injury to all». Il motto è quello celebre di un sindacato, l’Industrial Workers of the World. L’IWW. Il film è di Travis Wilkerson, uno che s’è visto per bene le opere di Chris Marker e Jean-Luc Godard periodo agit-prop e s’è ascoltato i folksinger statunitensi, quelli...

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