Home

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Simone Emiliani dice che La dominatrice è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 05:20.

Uno dei film più amati di Albertone, uno dei suoi personaggi più indimenticabili. La locandina è di Emanuela Martini.

Il 28 febbraio comincia in prima assoluta su Joi la terza stagione di una serie che abbiamo molto amato. Dove eravamo rimasti?

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

La citazione

«We want our film to be beautiful, not realistic.»

In edicola: Martedì, 19 Febbraio, 2019

Michel Houellebecq e il cinema, tre riflessioni critiche su Il corriere - The Mule, Speciale Alberto Sordi, i migliori film italiani: Il Vangelo secondo Matteo, 69ª Berlinale: la seconda parte delle recensioni, Serial Minds di Russian Doll, locandina di L'ultimo treno della notte di Aldo Lado e tanto, tanto altro.

Acquista il numero
o accedi agli articoli digitali

Editoriale


Chi ha paura del lupo?

Non c’è niente da fare. L’idea che ci sia chi decida per noi, e in nome dei nostri figli, che cosa vedere, ascoltare, pensare... risulta sempre odiosa. E spesso ridicola, come il taglio di 62 secondi del «dialogo in ufficio sul lancio del nano» di The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. Sono ben 61 gli «alleggerimenti», come recita eufemisticamente il documento ufficiale, che hanno massacrato uno dei capolavori del grande regista statunitense nella versione che è andata in onda su Rai2 il 6 febbraio scorso. Intendiamoci, è tutto legale dal momento che il film è stato vietato ai minori di 14 anni e che quindi per legge non poteva essere trasmesso prima delle 23 (la deroga è per le reti, come RaiMovie, che, al contrario dei primi tre canali Rai, hanno attiva la funzione parental control sul decoder). Così il neodirettore di Rai2, Carlo Freccero, ha dovuto tirar fuori la seconda versione presentata dal titolare dei diritti, Leone Film Group, il 7 luglio 2014 alla commissione di revisione cinematografica del ministero per i Beni e le attività culturali, che l’ha derubricata a «film per tutti» grazie a un taglio e cucito brutale di 18 minuti e 21 secondi, trasformando dunque un film di quasi 180 minuti in un’altro, diverso, di 159. Ma le forbici sembrano vivere di vita propria e su RaiPlay è visibile a un pubblico di tutte le età una “inedita” versione da 166 minuti. Il sistema machiavellico della censura a volte ci porta pure a pensare: meglio qualche taglio che niente. Come è successo alla Berlinale 2019 con il nuovo film del regista cinese Zhang Yimou, intitolato One Second e ambientato durante la Rivoluzione culturale cinese, ritirato dal concorso per imprecisate «difficoltà tecniche durante la post-produzione». Stessa sorte toccata a Better Days del regista hongkonghese Derek Kwok-cheung Tsang nella sezione parallela Generation. Due coincidenze fanno un indizio, anche perché non è un mistero che in Cina, da quando Xi Jinping è salito al potere nel 2012, la censura sia stata rafforzata. In Italia siamo ancora in attesa del decreto attuativo della Legge cinema dell’ex ministro Franceschini che ha ridisegnato la revisione cinematografica lasciando ai distributori l’autoclassificazione dei film, aggiungendo la nuova indicazione delle opere non adatte ai minori di 6 anni e consentendo ai dodicenni e ai sedicenni, accompagnati da un adulto, di poter accedere ai film vietati rispettivamente ai 14 e ai 18 anni. Anche se è solo un piccolo passo, speriamo che il nuovo direttore generale per il cinema del MiBAC, Mario Turetta, lo riesca a fare.

Sordi in chicche

Uno speciale on line dedicato ad Alberto Sordi per accompagnare il numero della rivista in edicola con la copertina disegnata da Sergio Ponchione e ispirata a Un americano a Roma. Il film di Steno è uno dei 14 interpretati da Albertone in esclusiva digitale su Chili, la maggior parte dei quali - da Il vento m'ha cantato una canzone a I tre aquilotti - autentiche chicche poco conosciute anche agli appassionati di vecchia data. Abbiamo recuperato le cose scritte negli anni su Film Tv sulle opere con Sordi per riproporle in una nuova impaginazione appositamente pensata per il web. Buona lettura!

News
9 Gennaio 2019

William James Murray, futuro primo presidente del mondo
Nella vita esistono solo due tipi di persone: quelli che dicono che nella vita esistono solo due tipi di persone e...

Articolo - Locandina
9 Gennaio 2019

I premi, e non solo quelli del cinema, svelano più l'indole di chi li dà che quella di chi li riceve. Specie se capitano in un momento improprio o all'indirizzo sbagliato. Quando Paolo Villaggio...

News
9 Gennaio 2019

 

dove andare, cosa vedere e soprattutto perché
10 - 13 gennaio 2019

A PROPOSITO DI... NOI
Cominciamo l'...

News
8 Gennaio 2019

Elsie Fisher accende il bus e porta tutti a scuola
Non letteralmente, dal momento che la ragazza compirà 16 anni solo fra qualche mese. Fisher, che già aveva cominciato a...

Articolo - Locandina
8 Gennaio 2019

Titanic è molto più di un film. Qualcuno l’ha definito il “film-novecento” per eccellenza. Ossia l’opera che riassume in sé il senso di tutto ciò che è stato il secolo che si è appena...

News
7 Gennaio 2019

Globi placcati oro
La stagione dei premi televisiv-cinematografici entra nel vivo con i Golden Globes. E se, sull'argomento, ci si potrebbe sempre limitare...

Articolo - Locandina
7 Gennaio 2019

Benché circondato dalla più assoluta segretezza, è lecito sospettare che Suspiria di Luca Guadagnino, in lavorazione, sarà molto diverso dall’originale di Dario Argento, tanto da rendere...

News
5 Gennaio 2019

Ahoy Johnny
Il peccato più grande che possa compiere qualcuno che appartiene al mondo dello spettacolo è quello di farti stare simpatico Johnny Depp....

News
3 Gennaio 2019

Quanti amori finiti a Capodanno
La Cina è protagonista di una commedia fantascientifica anni '80: durante un esperimento – nato da una scommessa fra...

Articolo - Cineteca
3 Gennaio 2019

Classico “vengeance movie” di quelli che molto piacevano negli anni ‘70. Il valore aggiunto è l’ambientazione: una poco definita Australia postatomica dove a dire la verità non c’è quasi nulla e...

Pagine

La Newsletter di FilmTv

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy