
Massimo Causo
Critico e programmatore cinematografico. Collabora con il Torino Film Festival, è membro dell'EFA (European Film Academy). Nel Comitato Direttivo di “Filmcritica”, è redattore della rivista di cinema e audiovisivi nelle scuole “Il Ragazzo Selvaggio” e collabora con le riviste “Cineforum”, “Duels”, “Sentieri Selvaggi” e “Uzak”. Ha insegnato Storia e Critica del Cinema all’Università del Salento ed è autore di alcune voci sul cinema italiano e internazionale per l'Enciclopedia del Cinema Treccani. Ha pubblicato monografie su Kathryn Bigelow, Yılmaz Güney, Amir Naderi (con G. Paganelli), Andrej Konchalovskij, Maurizio Nichetti (con C. Chatrian), Francesco De Robertis, Michele Placido, Ugo Tognazzi, Lucia Bosè, Margherita Buy, Valeria Golino, sulla saga horror “Halloween – Dietro la maschera di Michael Myers” (con D. Di Giorgio).
Un film sulla resistenza ma anche sulla transitorietà della vita, dunque sulla difficoltà di crescere tenendo fede a se stessi. Ne sa qualcosa Keitarô, uno dei tre protagonisti di A New Dawn, l’opera prima di Yoshitoshi Shinomiya, vista in Concorso alla Berlinale 76: a differenza del...
Prima, durante e dopo la liberazione delle identità di genere, il femminiello sgorga dalla realtà quotidianità partenopea con una coscienza precisa, che Ballata femmenella di Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo racconta tra accensioni fiction (la “figliata”, il quartiere...
Il perimetro di una cella, l’immaginario cinematografico come prospettiva di fuga e la stretta morsa di una dittatura militare a saldare il destino di due opposti sognatori: Valentin è un prigioniero politico, immagina giustizia e democrazia nell’Argentina del 1983 e combatte per essa; Luis...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, uno grigio che resta indifferente, uno nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. È solo una questione di cuore. In via eccezionale, questa settimana, un unico cuore, rosso, di Massimo Causo...
Sull’asse Napoli-Caorle si tendono i misteri del serial killer “il Sarto” e degli Oggetti scomparsi: il giovane commissario Buonocore sospetta un legame, ma nessuno gli crede, men che meno il suo capo, Rinaldi (un Angelo Orlando simpaticamente stressato). Mandato in missione a Caorle, indaga...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Massimo Causo
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Tra gli intrighi massonici di Praga e le trame di potere della Chiesa cattolica, il giovane Matteo finisce per destino familiare sulla scacchiera di una partita per il controllo del mondo. Introdotto dal padre in una potentissima loggia, il ragazzo è una pedina del male che sceglie di muoversi...
Che le sue notti siano più belle dei nostri giorni è fuor di dubbio. Anche se insonni, anche se portate a menar calci al piumone e segnate dalla cronometria di una fame chimica che lo porta ai fornelli con la stessa fantasia spiazzata dei suoi film, ma con esiti indiscutibilmente meno...
Scritto, come tutti i film di Daniele Gaglianone, nel corpo vivido e attuale della memoria che si fa vissuto, I nostri anni è il film col quale nel 2000 il regista torinese esordiva, al culmine di un percorso in cui esistenza e resistenza (anche quella italiana, con la R maiuscola...)...
Matteo è il figlio più bello: lo dice Clara, sua madre, parlando con suo marito in un’outtake di Un silenzio particolare, il documentario che Stefano Rulli aveva dedicato nel 2004 alla loro storia familiare insieme a quel figlio nello spettro autistico, che allora...
Neil Simon potrebbe sembrare la matrice, se non fosse che León e Antonio, l’anziana e strana coppia di protagonisti di Parque Lezama, ha ben altra ascendenza. All’origine c’è infatti Rappaport, di un altro grande commediografo newyorkese, Herb Gardner, origini ebree e un...
In alto sta il dolore, grava sulla famiglia dall’interno della casa, si muove in soffitta ignorato da tutti tranne che dal piccolo Tutu, che gli parla a distanza, sussurrandogli i suoi segreti e tenendolo in qualche modo lontano dalla madre, dal padre, dalla sorella, dallo zio, che vivono tutti...
I legami di famiglia possono essere catene e Jan Komasa, che lo sa, elabora il concetto in Good Boy, thriller tendente al grottesco e al fiabesco, in cui il regista polacco torna su temi già affrontati in La stanza dei suicidi e Corpus Christi. Al centro della...
Dai nostri inviati all'International Film Festival Rotterdam 55.
Il tempo è quello della vacanza, dell’assenza dalla vita, ma lo spazio è quello della relazione, dello stare insieme: Emma Onesti lo sa bene che Dove siamo? (premio Prospettive a Filmmaker 2023) è un lavoro sul toccare gli altri e che il suo fratellino Simone, figlio di seconde nozze...
La fuga perenne opposta in contrappasso alla cattività del campo di concentramento: la libertà, scontata da Josef Mengele dopo la guerra come una prigione a piede libero, nei meandri della clandestinità sudamericana, viene assunta da Kirill Serebrennikov come una figura retorica, per descrivere...
Un fantasma si aggira per l’Europa e per il mondo dallo scorso agosto, quando è apparso al 78° Locarno Film Festival (dove una giuria a dir poco distratta gli ha dato solo una menzione speciale...). Si fa chiamare Dry Leaf, come il tiro dalla traiettoria imprevedibile...
Un padre, un figlio dodicenne, un viaggio in Marocco in cerca di una figlia sparita senza lasciare tracce, un détour nel deserto, seguendo la scia di una piccola carovana di raver diretti in Mauritania, mentre attorno scoppia una guerra e la realtà sembra implodere sulle loro...
Fissare gli occhi di un gatto è impossibile, e tra l’altro è letteralmente un atto di sfida: meglio evitare... Figurarsi filmare gli occhi di un gatto, creare una relazione per interposta lente, cercare di catturare la posa superbamente naturale che l’eleganza felina raccatta con ...
La velocità della luce è come quella del pensiero e gareggia alla pari con quella dei sogni: Ildikó Enyedi lo ha capito molto presto, a soli 33 anni, quando nel 1989 realizza Il mio XX secolo (su arte.tv, nella sezione ArteKino Classics): il suo...
Scortica il velo sottile della norma e lascia intravedere la materia organica del cinema: il suo nome è Alex Phillips, viene da Chicago e con ogni probabilità è cresciuto a grunge e porno. Di sé dice che «he took too much acid and now has confused sexual nightmares» (“...
L’ordine della Creazione che dialoga con la rivolta prometeica dell’Uomo, ribelle alla finitezza del suo destino di morte: Guillermo del Toro conosce bene il discorso e lo lascia vibrare in un Frankenstein che offre alla Creatura dimensioni statuarie, nitore marmoreo opposto alla...
310 giorni in un loculo di compensato, controllato a vista dai carcerieri: il rapimento di Giuseppe Vinci, il più lungo della Anonima sequestri sarda, risale al 1994 e a ricostruirlo in Storia di un riscatto è Stefano Odoardi, che dopo Dark Matter torna sul tema del rapimento...
Fughe inverse, dettate dallo stesso bisogno non tanto di trovare una libertà difficile da cercare nella realtà, quanto di definire uno spazio esistenziale che corrisponda a una vita reale. È questo che unisce Sarah, ex campionessa di arti marziali austriaca, alle tre sorelle di una facoltosa...
Una patina di serenità ricopre Remis, come una coltre sotto cui si nasconde l’angoscia che attanaglia le poche centinaia di anime di questo paesino isolato tra le montagne. La felicità che ogni abitante ostenta è in realtà una possessione, una maledizione invisibile, elargita come un’oscura...
C’è lo spazio della colpa e quello della colpevolezza: il primo è una struttura solida, ha barriere che contengono e trattengono, il secondo è un luogo aperto, indefinito, in bilico tra la percezione intima, psicologica, del danno e quella pubblica, sociale, dello stigma. È su questa...
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