
Sergio Sozzo
Sergio Sozzo è il direttore editoriale di sentieriselvaggi.it. Ha pubblicato saggi su Stallone, Shyamalan, Lav Diaz, Schoedsack, Alice Rohrwacher, Corso Salani, Miyazaki. Ha curato e condotto trasmissioni sul cinema per radio e web tv. Cura le rassegne e gli incontri della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi a Roma, ed è nello staff del Laceno d’Oro di Avellino e del Locus Festival di Locorotondo. Tiene corsi sulla critica, sul giornalismo cinematografico, sulle culture digitali. Fa parte del progetto Edugamers.cloud. È stato aiuto regista di Abel Ferrara per il documentario Piazza Vittorio (presentato a Venezia 74).
I gatti vedono al buio, e quindi in The Batman Catwoman è l’unica a riuscire a raccapezzarsi in qualche maniera nell’oscurità di Gotham. Come in Cloverfield, la visione d’insieme ci è costantemente negata, e stavolta l’Uomo pipistrello non è neanche in grado di planare dall’...
La palette CGA (il Color Graphics Adapter è stata la prima scheda video mai prodotta per PC, da IBM) che gli sviluppatori di The Eternal Castle [REMASTERED] utilizzano per fingere che il loro gioco sia la versione rimessa a lucido di un titolo del 1987 (in realtà inesistente) si...
Terapia d’urto
Il web è pieno di video di cosiddetti “freakout” dovuti allo stress da videogame: console sfasciate contro il muro per un boss maledettamente difficile da superare, televisori raggiunti da pugni letali in reazione a un goal di troppo subito a un...
Ciro De Caro gira con Taxi Monamour il suo film più radicale, nel quale decide di fare a meno della componente bromance “cazzona” che era al centro dell’esordio Spaghetti Story e che ancora faceva capolino ad alleggerire il precedente Giulia. Come quello,...
La vicenda reale è una di quelle centrali per comprendere il nostro tempo: un gruppo di piccoli investitori che si orientava grazie a forum su Reddit e youtuber esperti di trading, è riuscito nel 2021 a tenere in scacco Wall Street per mesi, continuando ad acquistare azioni della...
Uno non deve dimenticarsi di quanta tv abbia fatto e faccia ancora Ti West: il regista che, soprattutto dopo la trionfale, memorabile proiezione di mezzanotte di Pearl a Venezia nel 2022, abbiamo incoronato Autore totale dell’...
L’Arabia Saudita, che un anno fa ha ospitato la prima edizione della Coppa del mondo degli eSport, sarà il paese in cui si terranno, nel 2025, i primi giochi olimpici degli eSport, un annuncio fatto dal Comitato olimpico internazionale in prossimità delle Olimpiadi di Parigi appena concluse....
Prima o poi bisognerebbe fare un’inchiesta sullo stato attuale dell’industria del B movie, del cosiddetto straight-to-video nell’epoca dello streaming: A luci spente, per fare un esempio, parte come un classicone in zona Van Damme, con gli incontri di lotta clandestini e lo straniero...
Dopo il pantagruelico caos di Road House e la polemica contro Amazon per la mancata distribuzione nei cinema, Doug Liman ritorna al mood dei suoi primi cult come Swingers e Go - Una notte da dimenticare con questa black comedy prodotta da Ben Affleck e Matt...
L’espediente narrativo dell’esordio sul grande schermo della drammaturga Tina Satter, che adatta qui la sua stessa pièce OffBroadway Is This a Room, vanta una tradizione letteraria importante, come le finte trascrizioni e i dossier fitti di intercettazioni che riempiono le pagine di...
L’estate è il periodo perfetto per dedicarsi ai trofei di platino, ovvero quegli ambitissimi reward che un videogame sblocca quando hai completato qualsiasi attività, principale o secondaria, tra quelle disponibili. Ho intenzione di passare la mia a “platinare” ...
Uno potrebbe obiettare a proposito di questo film che l’ambientazione nell’Irlanda degli anni 70 sia a ben vedere un semplice pretesto per variare almeno in apparenza la formula ineluttabile del Neeson movie (il ritiro in campagna di un killer in pensione viene disturbato dalla decisione di...
Il sacrificio del drago sacro
Due anni fa Elden Ring, “griffato” George R.R. Martin, fece vendere 25 milioni di copie a un cosiddetto “soulslike”, ovvero un videogame strutturato secondo le modalità ultra proibitive della serie dei Souls: i fan...
Al suo terzo film, Wei Shujun porta avanti con Il mistero scorre sul fiume una riflessione lucidissima sulle strutture dello sguardo, e per forza di cose si appoggia al genere “scopico” per eccellenza che è il noir, sulla scorta di un romanzo di Yu Hua, ma soprattutto tenendo...
SIAMO RAGAZZI DI OGGI, PENSIAMO SEMPRE ALL’AMERICA
Quando, all’inizio di Horizon - An American Saga: Capitolo 1, infuria la battaglia tra gli apache e i coloni di questo appezzamento di terra in Montana che dà il titolo all’opera, la crudeltà dei nativi lascia...
La forma a cui appartiene Boyhood è con ogni evidenza quella della sitcom, della soap, del serial in cui anno dopo anno, alla stessa ora sullo stesso canale televisivo, abbiamo visto crescere Theo e Denise Robinson, invecchiare Brooke Logan e Stephanie Forrester: i riferimenti alla sua...
Finish him!
Poco prima dell’uscita della quarta stagione di The Boys, il Patriota è entrato nel roster di Mortal Kombat 1, l’incarnazione più recente del leggendario “picchiaduro” anni 90. Homelander, col volto dell’attore della serie Antony...
Non si uccidono così anche i videogiochi?
Recupero lo strepitoso Zorn III (2018-2022) di Mathieu Amalric al Torino Jazz Festival, lo scorso aprile, e torno con la memoria alla prima di Jumalattaret a Lisbona, a cui assistetti. Il doc racconta la lotta...
Si parla parecchio recentemente di privacy mentale, di aggiornare le leggi sui diritti umani anche per quanto riguarda i nostri dati neurali (Colorado e Cile si sono già mossi), che ben presto saranno alla mercé delle grandi tecno-corporazioni pronte a rivenderseli nel grande mercato della...
In accordo al manuale del sequel (che lo stesso George Miller ha contribuito a stilare con la prima trilogia di Mad Max), il secondo episodio di questa nuova saga, dedicata al personaggio di Furiosa conosciuto nel precedente Fury Road, replica ampliandola la struttura del...
Il documento non perdona. Lo capisce ben presto il capitano Volkonogov del film di Natasha Merkulova e Alexey Chupov, distribuito su IWONDERFULL con il titolo La lista di Stalin, dopo il passaggio in Concorso alla Mostra di Venezia 2021 (quando ancora in sala si andava con le...
Il bianco e nero di L’odio, deciso al montaggio (il film venne girato a colori dal DOP Pierre Aïm), non somiglia per niente al bianco e nero, per dire, del Ripley di Netflix: ne ha fatta di strada l’espediente del bianco e nero “contemporaneo” se oggi la...
Tali padri
Il successo della serie Prime Video ambientata nell’universo di Fallout (vedi recensione su Film Tv n. 16/2024, ndr), una delle IP videoludiche più longeve e rilevanti per ampiezza della community e profondità di storytelling, si è...
La vita è un Woodoku
L’analista Mat Piscatella ha pubblicato su X dei dati che raccontano l’ennesimo caso di polarizzazione della nostra epoca: gran parte del mondo gioca sostanzialmente ai titoli mobile mentre la comunicazione resta...
Il primo impatto con l’esordio alla regia di Michela Giraud è abbastanza frastornante: gli sketch sulla vita a Roma nord con madre isterica (Lucrezia Lante della Rovere) non sono propriamente micidiali, tanto che, più che il livore di un Pietro Castellitto, ti senti quasi di invocare il ritmo...
Per il suo esordio nell’animazione, il regista brasiliano Sérgio Machado (qui aiutato dall’animatore Alois Di Leo) attinge dall’episodio biblico dell’arca di Noè rivisitandolo con uno sguardo graffiante, satirico e decisamente meno infantile di quanto ci si aspetterebbe. Tito e Vinni - A...
Ogni settimana convochiamo un collaboratore per giustificare il suo voto a un film e per rispondere a domande “critiche”. È il turno di Sergio Sozzo
DESCRIVITI IN UNA BREVE BIOGRAFIA
Quando ho finito Red...
Se lavori davanti a un computer
Oltre 8 mila licenziamenti nei primi tre mesi del 2024 tra i lavoratori dell’industria videoludica Usa: dopo il boom di vendite e fruizione dei videogame durante il lockdown pandemico, costa sempre di più realizzare giochi che...
È L’ULTIMA VOLTA CHE LO VEDETE, UN CATTIVO COME ME
Nato dalla volontà di Al Pacino di interpretare il ruolo del protagonista in un remake dello Scarface di Howard Hawks del 1932, per il quale l’attore avrebbe voluto avere alla regia Sidney Lumet (con cui aveva...