
Adriano De Grandis
Nasce a Venezia nel 1955. Giornalista professionista ha lavorato nella redazione del Gazzettino, prima allo Sport e successivamente agli Spettacoli. Ha seguito per il giornale i principali avvenimenti sportivi mondiali e i più importanti festival cinematografici continentali. Da una trentina d’anni collabora a “Segnocinema”. È stato selezionatore dal 2005 al 2008 della Settimana della Critica a Venezia. Tra i suoi hobby la cucina, scrivendo per le più note guide gastronomiche. Come cantautore ha pubblicato il cd “Anche i pesci parlano d’amore” con suoi brani inediti.
Il prigioniero è di lusso. Nientemeno che Miguel de Cervantes. Nell’anno 1575, quando, di ritorno in Spagna, la sua nave è assalita da corsari algerini. Portato a terra, viene imprigionato. Potrebbe salvarsi se accettasse di abiurare la religione cattolica o se qualcuno pagasse l’importo del...
Ci sono alcune novità che la Semaine si impegna a portare sugli schermi cannensi, curiosando tra le opere prime e seconde. A parte la consueta rappresentanza francese, che definire invadente è quasi riduttivo, la selezione si apre con un film d’animazione. Ed è la prima volta,...
Gli onnagata, nel teatro kabuki, sono attori maschi che sostengono ruoli femminili: è una pratica che vige dal XVII secolo, quando alle donne era vietato recitare. Negli anni 60 a Nagasaki il giovane Kikuo, dal viso efebico, in uno spettacolo familiare regge questo ruolo davanti a...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Adriano De Grandis
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Forse non è così vero che soldi e felicità non vanno d’accordo: milioni di persone non ricche potrebbero sostenere comodamente l’opposto, non senza qualche ragione. Invece è ovvio che il denaro, specie se in quantità copiosa, può spesso provocare gelosie, rancori, conflitti, disturbi e impulsi...
L'istinto della commedia prevale per tutto il film, anche se il dramma sa esplodere all’improvviso e basterebbe proprio la prima parentesi tragica per capire che le intenzioni non sono solo quelle di sorridere davanti alle grandi sventure dell’umanità. Certo non è facile farlo affrontando gli...
Sasà, come dice lui stesso, “tiene” fame e musica. È un adolescente della periferia napoletana, sta spesso con due coetanei, amici del cuore, Nicolas e Cira, si intrufola gratis ai concerti, sogna di diventare presto un rapper di successo, così da mantenere anche la madre, oggi sballottata tra...
A pochi giorni dalla caduta di Saddam Hussein, la piccola Lamia è sorteggiata a scuola per preparare una torta da dedicare al presidente per il suo compleanno, un rito per perpetuare un potere locale (il maestro-poliziotto): un incarico sfortunato e pericoloso, tenuto conto della grave carenza...
Amrum, titolo originale del film, è un’isola delle Frisone settentrionali al largo del nord della Germania, quasi al confine con la Danimarca. Villaggi, belle spiagge, un pensiero per una vacanza. Nel 1945 il piccolo Nanning vive con la madre e i fratelli, mentre la Storia fa il suo corso....
Grand Ciel è il futuro. Lo stanno costruendo. Architetture e quartiere d’avanguardia. Ci sarà lavoro, ci sarà prosperità per tutti. Vincent (Damien Bonnard) ne è sicuro. Lavora nel cantiere che sta dando vita a questo progetto. Precario com’è, accetta anche di lavorare di notte, turni un po’...
Sorridente malinconico. E paradossale. L’opera prima autobiografica di Alberto Palmiero racconta i sogni di un giovane che vuole fare il regista (e i sogni stessi di un’intera generazione che si affaccia al respingente mondo del lavoro ai nostri giorni), che getta strada facendo la speranza di...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Adriano De Grandis
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Abbastanza curiosa la scelta di raccontare il decennio d’oro della Juventus, 1975-1985, iniziando con due avvenimenti sportivamente disastrosi, lo scudetto perso contro il Torino e la sconfitta - una delle tante, forse la più imperdonabile - nella finale dell’allora Coppa dei campioni contro l’...
C'è una linea di confine che attraversa la Storia, più che la geografia. Il Vietnam porta con sé la frattura, ancora viva oggi, di una guerra interna a un paese dimezzato: il Nord comunista e il Sud con gli americani, un conflitto che riempì le storie, le cronache, le manifestazioni, le canzoni...
In quello che ormai pare essere diventato un vero saccheggio da biopic di figure artistiche, soprattutto cantanti italiani, e sportive (sia di squadra, sia individuali), la figura di Franco Battiato è senz’altro tra le più complesse da riassumere nel breve spazio di un film, vuoi per il suo...
È nell’incaglio percettivo che si forma la conoscenza della vita e del mondo di Hugo. Costretto a spiare ciò che lo circonda dalla fessura di un armadio, restando possibilmente in silenzio, mentre la ragazza che lo ha preso in custodia si attarda a soddisfare i nazisti, o al massimo a scrutare...
Matteo Oleotto, nel 2013 il tuo esordio Zoran - Il mio nipote scemo fu selezionato alla SIC di Venezia, dove peraltro venne premiato. Dopodiché ti sei cimentato nella serialità televisiva, fino a tornare ora...