Francesca Genti

Francesca Genti

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 48/2022

Versi enigmatici quelli della giovane poeta Sharon Laporta, che costruiscono una poesia dall’andamento labirintico e sinuoso, fatta di immagini che sorprendono, in bilico tra il realismo magico e il cortocircuito linguistico. La poetica di Laporta attinge al pozzo di un quotidiano ancora...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 46/2022

Novembre è una delle tante intramontabili e fondamentali poesie che Giovanni Pascoli ci lascia nella raccolta Myricae, forse il suo libro più celebre. A volere usare concetti contemporanei, si potrebbe dire che il tema di questi versi è la “sperequazione tra aspettative e...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 44/2022

In questa celeberrima poesia, dal titolo Autopsicografia, Fernando Pessoa compone un ritratto di se stesso o meglio di uno dei tanti aspetti della sua consapevolmente multipla (o frammentata?) personalità. «Il poeta è un fingitore» dunque; in questi pochi e musicali versi Pessoa, con...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 42/2022

In questa famosa lirica Rainer Maria Rilke, considerato uno dei più importanti poeti in lingua tedesca del XX secolo, affida il suo canto a un personaggio fittizio, un giovane monaco russo pittore d’icone, figura esemplare nella quale si fondono spiritualità occidentale e orientale e che è l’...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 40/2022

A circa un secolo dalla comparsa dei poeti crepuscolari e dal loro pervicace rifiuto di quella poesia e di quella postura esistenziale vitalistica che avevano caratterizzato i grandi poeti delle generazioni precedenti (in primis Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio), Francesco...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 36/2022

Personaggio magnetico dell’underground praghese negli anni dello stalinismo, Jana Černá ebbe una vita avventurosa e difficile, che si interruppe a 52 anni in seguito a un incidente stradale. Ci ha lasciato pochissimi testi poetici, tutti pervasi di un erotismo eversivo e incentrati sul tema di...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 33/2022

Un’invettiva spietata e feroce, definitiva, quella che Archiloco di Paro, poeta attivo nella prima metà del VII secolo a.C., dedica a un amico, forse un compagno d’armi (Archiloco si guadagnò da vivere facendo il soldato mercenario e molti suoi frammenti poetici trattano della sua vita e delle...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 31/2022

Ci sono guerre collettive, tragedie che coinvolgono i destini di molte persone, e poi ci sono piccole guerre private, giocate negli spazi angusti delle proprie case, dove anche il silenzio può essere un’arma letale e il piatto cucinato per la cena della sera un ostile messaggio in codice. Di...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 29/2022

In bilico tra poesia confessional ed estremo controllo formale, in questo sonetto elisabettiano Marco Simonelli prova a dare forma a un momento molto particolare della vita psichica di ogni essere umano: l’insorgere di una crisi, l’inizio di un episodio di scompenso mentale. Dentro e...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 27/2022

Immerso in una costellazione, l’essere umano esiste in relazione a un cosmo che, se pur sempre atteso ed evocato («in un cosmo sempre incipiente»), si svela e si nega a suo piacimento in un incessante rimpiattino metafisico. L’uomo è lontano e separato da cose che egli non riesce a mettere a...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 25/2022

Vita e morte danzano insieme nell’opera della grande Sylvia Plath e anche in questa celebre poesia, in cui la poeta rovescia il topos romantico dell’essere umano in unione panica con la natura. In questi versi rigogliosi e macabri, iniettati di cupio dissolvi, la poeta...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 19/2022

L’amore come segreto da occultare per non incrinarne il mistero: di questo parla la potente prosa poetica di Valentina Diana, romanziera e drammaturga, capace di coagulare in poche parole l’indecifrabile natura del sentimento più cantato dai poeti di tutti i tempi. Le parole di questo breve...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 17/2022

La grande artista visiva Yayoi Kusama di tanto in tanto ha scritto poesie che l’hanno accompagnata lungo tutta la sua vita e che spesso riflettono sulla ricerca artistica e sul senso dell’esistenza come una sorta di diario in versi. Qui Kusama riflette sulla vita e i suoi enigmi: le domande...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 15/2022

In questa celeberrima poesia Bertolt Brecht usa parole molto semplici per condannare la guerra, ma soprattutto per evidenziare l’ambivalenza o meglio l’ambiguità che si annida nell’animo umano. Le tre strofe si articolano in modo identico: dal primo verso dove si registra con freddezza un dato...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 13/2022

Desideri del poeta, questo è il titolo del componimento di Valery Larbaud che con un tono tra lo scanzonato e il distaccato (forse per esorcizzare la paura della morte) stila un piccolo testamento, enumerando cosa vorrebbe che rimanesse della sua attività di versificatore. I desideri...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 11/2022

Questa poesia si intitola Vanità, ed è proprio questo il tema di cui parla José Moreno Villa, poeta e narratore spagnolo vicino ai surrealisti. L’originalità dei suoi versi sta nel fatto che in essi la vanità non è trattata con piglio moralista, come qualcosa da condannare o da cui...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 09/2022

In questo spietato sonetto Torquato Accetto, poeta e filosofo attivo a Napoli nella prima metà del Seicento, visita l’intramontabile tema del trionfo del Tempo, che in questi versi fa strame della bellezza e della giovinezza. La poesia è costruita a mo’ di memento: il poeta si rivolge...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 07/2022

Un Gottfried Benn ormai anziano (questa poesia, indirizzata all’editore e amico Niedermayer, è del 1952 e il poeta era nato nel 1886) e sempre più malinconico e fotofobico si appella, in questi versi, alla natura stessa - alberi, fiori, piante - chiedendo di rallentare la loro naturale...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 05/2022

Un intero romanzo che indaghi solamente lo stato della gioia sarebbe impossibile, ma in poesia è diverso, e questo si può fare. Un unico, piccolo testo come nel caso di questa poesia di Francesca Serragnoli, nella sua compatta brevità, può dare profondamente conto di una sensazione estatica,...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 03/2022

In questo componimento del grande poeta russo Osip Emil’evic Mandel’štam centrale è il tema del ricordo, visto non nella sua accezione rassicurante e positiva ma come un’ombra che aleggia sinistra e persecutoria, un peso che è meglio dimenticare velocemente. La prima quartina fa riferimento al...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 50/2021

Questa poesia intitolata Le osterie è stata scritta da Alda Merini, ma il testo sarebbe potuto appartenere al corpus di qualche lirico greco, i temi che tratta la poeta sono universali e atemporali: l’amore e l’estasi, la perdita e l’ebbrezza. Il corpo, la vicinanza, la...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 48/2021

Le parole leggere di Clara Vajthó, poeta veneziana molto attiva sulla scena della slam poetry e della poesia performativa, sintetizzano con precisione e allegria uno slancio vitale che precede e supera ogni cautela del pensiero; in questi pochi versi non c’è spazio per rimpianti,...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 46/2021

Sparare a salve è il titolo di questa poesia dall’approccio decisamente laico e realista. Tra i tanti luoghi comuni che girano intorno a quest’arte maggiore, uno dei più duri a morire è proprio quello secondo cui la poesia non serve a niente e si vive bene anche senza leggerla e...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 44/2021

Questa poesia di Apollinaire è datata 1917, si riferisce dunque anche alla sua concreta esperienza di soldato (Apollinaire combatté sul fronte francese durante la Grande guerra), ma l’atmosfera e i riferimenti sono molto più ampi; il tema della composizione è il senso di perdita e la nostalgia...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 42/2021

Il cuore come luogo fisico, non sede di “spiriti” e di desiderio come lo era nella tradizione aristotelica ripresa dallo Stilnovo, ma sede inquietante e dal potenziale pericoloso: luogo infestato, ambiguo, casa stregata da romanzo gotico. Nel cuore sono custodite armi che vengono usate non...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 40/2021

Questi versi di Giovanni Testori testimoniano un particolare tipo di movimento affettivo e psicologico: il cortocircuito di uno struggimento che non sa sopravvivere a se stesso, l’ambivalenza tra il desiderio di essere amati e il terrore che ciò si avveri. Le parole sono poche e molto...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 34/2021

Questa poesia di Anne Sexton fa parte di un più lungo poemetto dal titolo Angeli degli affari di cuore il cui tema centrale è la perdita, vista e raccontata in diversi momenti della vita di una donna. La poeta si rivolge con una straniante preghiera a sei angeli (altrettanti sono i...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 32/2021

In questo testo, il poeta inglese Julian Stannard delinea un breve racconto in versi, dolce e amaro nello stesso tempo, in perfetto equilibrio tra ironia e nostalgia. Un padre e un figlio fanno una gita marina; è il figlio che guida la barca, cuoce il polpo, racconta i suoi desideri e porta il...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 26/2021

Poesia come potere, rito e formula magica, di questo parla il sofferto testo di Paola Soriga che pone in filigrana un problema cruciale per ogni artista, forse ancora di più se essa è di sesso femminile: se esprimo totalmente me stessa, mi accetterete ancora? Mi vorrete ancora bene? («Poesie...

Poesia che mi guardi - FilmTv n° 24/2021

Il tema di questa poesia di Malcolm Lowry, celebre soprattutto come narratore, autore del romanzo capolavoro Sotto il vulcano, è il rimorso. Avviene una lite tra due amanti lontani che non si possono spiegare e capire con la presenza dei loro corpi, gesti, espressioni; tutto è affidato...

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