
Vincenzo Rossini
Prima di trovare la sintesi tra orecchiabilità e ricercatezza che lo ha reso autore popolare, Max Gazzè esordì nel 1996 con un disco arduo, dedito alle distorsioni e al verso funambolico, figlio del solco scavato dai C.S.I. e soprattutto dai primi esiti del duo Battiato-Sgalambro. Contro un...
Nel divertente saggio Words and Music (in Italiano Metapop, isbn, 2005), Paul Morley identifica Can’t Get You Out of My Head di Kylie Minogue come punto di passaggio tra passato e futuro, Novecento e terzo millennio, uno snodo fondamentale tra le pulsioni che hanno...
Bisogna vederla in concerto, Lamante. L’energia che irradia, che tiene in scacco continuo, non sa dove liquefarsi in una piattaforma di streaming. Sulle note basse, con piena coscienza di chi ascolta, in una fragile quiete: pochi secondi e tutto si trasfigura, la voce si fa ferale e ferina, un...
Un anno con Marracash, dal trionfale approdo a San Siro fino al Block Party nel quartiere milanese della Barona, dove è cresciuto. Il Marra filmato da Mezzapesa è loquace, cordiale e generoso, a suo agio soprattutto dove il racconto va all’origine - i bar di periferia, l’entroterra siciliano da...
In Mood Machine (EDT) la giornalista Liz Pelly indaga i meccanismi che hanno guidato l’ascesa delle piattaforme streaming (Spotify, ma non solo) e il loro impatto nel modificare le abitudini di consumo musicale. L’inchiesta è interessante anche al di fuori del perimetro musicale,...
Irritato dalla nostalgia, anarchico irregolare pure per i movimenti anarchici, Giorgio Canali non sa vivere se non nel presente, costi cambiare casa e città dopo i 60 anni. Dal suo trasloco prende vita Con la pioggia dentro, ritratto di uno degli ultimi indipendenti del nostro rock,...
In alcuni passaggi La fonte, sesto album di Cosmo (pubblicato il 17/4/2026), fa venire in mente Sirât e i suoi sopravvissuti alla deriva. L’iniziale ...
In alcuni passaggi La fonte, sesto album di Cosmo (pubblicato il 17/4/2026), fa venire in mente Sirât e i suoi sopravvissuti alla deriva. L’iniziale ...
Come si arriva a Sulla riva del fiume, l’album più personale e intenso di Willie Peyote, esito di una crisi esistenziale e professionale, solo in parte superata. Umano-troppo-umano per farsi divo, pungente e sempre interessante, incline all’autosabotaggio e a un’autocritica ingombrante...
A Gorizia, Capitale europea della cultura 2025, Stefano Bollani raduna un gruppo di all star del jazz italiano per una residenza di sei giorni. Nel salone di Palazzo Lantieri, dove uno specchio di Pistoletto sul soffitto celebra l’apertura del confine italo-sloveno, i musicisti...
Fondamentale per capire il sostrato politicoidentitario del pop contemporaneo, il saggio Hyperpop di Julie Ackermann (NERO Editions) ne individua un tratto ricorrente nella deformazione estrema della voce, permessa dalla manipolazione sintetica, fino al punto in cui essa perde i...
«Lo so, voi credete di conoscermi. Sono quello di Il cielo in una stanza, di La gatta (...). Forse pensate che io sia qui per raccontarvi i miei successi, mettendoli uno in fila all’altro come trofei placcati d’oro in una vetrinetta. Be’, vi sbagliate. A me dei trofei non...
Ci sono voluti più di dieci anni, e molte distrazioni, per un nuovo disco di Giovanardi. L’ultimo, Il mio stile, aveva vinto la Targa Tenco. Poi c’è stato un tempo di ricognizione sul passato, tra l’omaggio all’era alternative di La mia generazione, un sorprendente doc sui...
Nel 2006 i dischi fisici si vendono ancora. Non come ai tempi d’oro, ma abbastanza da investirci produttivamente, in misure oggi impensabili. Per realizzare il suo sesto album, un lustro dopo il trionfo di Canzoni a manovella, Vinicio Capossela ottiene una sorta di carta bianca. La...
Sul crine senza età di Sal Da Vinci, sui denti brillanti da età d’oro berlusconiana, collassano e implodono generazioni di entertainer da cerimonia, figure fascinose e malinconiche. Il cinema ha provato a raccontarle, ma non c’è gara con la potenza...
Potremmo affrontarla come fa Andrea Bellavita su Film Tv n. 7/2026: che Carlo Conti non faccia che ripetere che lui, l’anno prossimo, non ci sarà, ci illumina sulla sua consapevolezza a proposito di questo Sanremo 2026, sullo scetticismo che lo circonda e che non percepivamo a questi...
Condividevano il brodo di coltura: la scena romana del Locale, nei primi anni 90, dove si saliva sul palco e si suonava anche se le serrande erano abbassate, un po’ jazz club un po’ istituto in autogestione: preistoria, rispetto al solitarismo di oggi. Avevano già lasciato un segno nelle...
Flavio Giurato è abiura del canone cantautorale, sia nella sua versione classica perché storicizzata, sia in quella addolcita a uso streaming e Sanremo. Nega per assunto la truffa del songwriting per le masse, rigettandola in canzoni lunghe e meditative, che...
La musica c’era ma non era il punto: i Take That erano fabbricati per il sesso, ragazzi con il sex appeal sudicio della working class che il manager Nigel Martin-Smith buttò nel sudore dei gay club, prima di accorgersi che a impazzire per loro erano soprattutto le teenager. Emersero...
Ha almeno due grandi canzoni Lunedì, terzo disco di Tutti Fenomeni, uscito il 23 gennaio. La prima è una non-canzone, La felicità del cane, uno spoken word affidato alla voce del...
I social tengono l’industria musicale attaccata all’ossigeno tramite un meccanismo estrattivo: da una canzone TikTok raschia via 15 secondi, li estromette dal contesto e li liquefa a uso dell’algoritmo, nella speranza che una su mille si faccia ...
Ogni progetto discografico che ambisca a una qualche consistenza oggi non riesce a concepirsi senza un’espansione visiva. Che si tratti di docuserie, vodcast, showcase per piattaforma sola, questi asset di marketing ibridi sono desolatamente uguali tra loro, piallati su storyline ...
La quaglia è la forma in cui si trasformò Asteria per sfuggire a Zeus. Lui diventò aquila per cacciarla, la quaglia si tuffò nell’Egeo e divenne isola, Ortigia, ossia Delo. La Quaglia sovversiva, titolo del terzo album di Marco Castello (uscito il 12 dicembre), vale come autoritratto:...
Si è soli perché ce lo meritiamo. Riflettiamo su noi stessi il colore che la collettività impone alla condizione di solitudine: un peso, una privazione o una punizione. Potremmo essere soli con Dio, ma la spiritualità come moto verticale non è salvifica senza il contrappasso della religiosità...
Ultimo dei cinque film diretti da Ugo Tognazzi, tratto dall’omonimo romanzo di Umberto Simonetta, I viaggiatori della sera (1979) disegna un futuro in cui un nuovo ordine centrale stabilisce che i cittadini diventati cinquantenni vengano trasferiti in un resort-prigione, lasciando...
L’Orfeo di Virgilio Villoresi trasferisce il Poema a fumetti di Dino Buzzati in un tempo-spazio che appartiene al Cocteau prima e dopo il suo Orphée: Eura si fa ballerina, il Polypus café chantant, mentre la musica di Angelo Trabace evoca l’avvilupparsi del...
Il podio di Lucio Corsi e Brunori Sas a Sanremo 2025 ha nutrito, nella narrativa ansiogena da trend social, l’idea di un ritorno della “grande canzone” tra gli interessi degli italiani, esausti del “tormentonificio” in versione “cura Ludovico” in cui lo stesso Ariston si è tramutato....
Guardando Nino - 18 giorni ci si fa l’idea che non fosse affatto scontato che Toni - figlio, regista - un giorno avrebbe fatto davvero un film su Nino D’Angelo - padre, artista, star. Perché l’elaborazione del ritratto ha richiesto al narratore di non farsi sottomettere dalla mitologia...
Già in Palo, l’esordio del 2023, la musica dei Brucherò nei pascoli si è stagliata nell’indistinto italiano senza artifici, sospinta dalla pura natura del suo gesto: brutale, sguaiato, fracassone, coscientemente privo di attese performative (e di...
Ciò che un non audioleso non capirà mai è che un disturbo uditivo non solo riduce l’udibile, ma lo affoga dentro una valanga di suoni altri, distorsioni, filtri, rumori. Tutto si fa rimbombo o sibilo, magma indistinto e soffocante che inibisce il desiderio di “dire” e appesantisce la testa. «Di...