
Sara Martin
Sara Martin insegna Storia del Cinema, critica cinematografica e televisiva e teorie e tecniche della televisione all’Università di Parma. Si occupa principalmente di costume e scenografia nel cinema e di storia della critica cinematografica italiana. Da alcuni anni ha una rubrica su Film Tv che si chiama Il filo nascosto, dove approfondisce argomenti legati al rapporto tra il cinema e la moda, tra gli abiti e i personaggi.
In Emily in Paris la moda non è un ornamento narrativo, anzi, probabilmente ci troviamo di fronte a una serie che inverte i ruoli: la moda è al centro, la narrazione è ornamento. Fin dalla prima stagione è stato il guardaroba di Emily Cooper a catalizzare l’attenzione...
Con la seconda e terza stagione Loot si conferma una comedy deliziosa, costruita attorno al talento e alla presenza scenica di Maya Rudolph (anche produttrice). Dopo il fallimento emotivo e sentimentale che chiude la seconda annata, la sua Molly rimette in discussione non solo il...
Dal romanzo di Sarah Vaughan del 2020, Little Disasters si inserisce, in buona compagnia, nel solco tracciato da Big Little Lies: impianto corale e dispositivo narrativo dello sguardo in macchina da parte delle protagoniste che commentano gli eventi come una sorta di coro...
Dopo il romanzo di John Grisham e l’adattamento di Francis Ford Coppola del 1997, The Rainmaker approda alla serialità tv con una prima stagione composta da dieci lunghissimi episodi. L’operazione tenta di trasferire le tensioni legali e la critica sociale del materiale originale in...