Gianni Canova

Gianni Canova

Archeologo del visuale e entomologo dell'immaginario, di giorno insegna cinema all'Università (la IULM di Milano), di notte si traveste da Cinemaniaco e vagola sui canali di Sky Cinema cercando di contagiare chi lo vede con le sue insane passioni. In passato ha fatto anche il critico cinematografico, colpa che non ha ancora smesso di espiare. Politicamente totoista, adora i film di Douglas Sirk, di Valerio Zurlini e di Antonio Pietrangeli. La sua attrice preferita è Eleonora Rossi Drago. Ha una sincera e gaudente pietà per chi non riesce a godere di un film di Sorrentino.

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 39/2018

C’è una qualità a suo modo unica che mi ha fatto amare da sempre il cinema di Pupi Avati: il suo essere totalmente disomogeneo rispetto all’immaginario dominante del cinema italiano. Avati e i suoi film non hanno nulla a che fare con il mondo dei salotti borghesi e delle terrazze...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 30/2018

Cinquant’anni fa il cinema “fuori norma” era la norma. I colori, i sapori, gli odori del mondo cambiavano e bisognava saper cogliere il nuovo aprendo gli occhi, sperimentando. Salvo sparire come arte morente e insignificante. Il cinema d’autore è esploso proprio attorno al Sessantotto come...

Editoriale - FilmTv n° 28/2018

Ormai è quasi una marea straripante. Un’alluvione gastronomica. Accendi la tv e non vedi che fornelli, massaie, ricettari, stelle Michelin e cappelli da cuoco. Ristoranti e camerieri. Aspiranti chef e guru culinari. Dietologi e nutrizionisti. È tanto ossessiva e martellante e compulsiva l’...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 25/2018

Dicono di lui che fosse indolente, pigro, un po’ sornione. Ma anche sensibile, delicato, sensitivo. Dicono anche - ma pare la cosa lo infastidisse non poco - che fosse un irresistibile seduttore, un tombeur de femmes, un uomo a cui nessuna donna avrebbe detto di no. In realtà, per...

Servizio - FilmTv n° 21/2018

Gli altri

La chiave di tutto, ancora una volta, è nel fuoricampo. In ciò che non si vede. In chi resta fuori, oltre i bordi della rappresentazione. Cos’è che non si vede mai, in Loro 1 e 2? Non si vede quello che un tempo si sarebbe detto il “popolo”....

Servizio - FilmTv n° 15/2018

In primo piano, sulla locandina, c’è una riproduzione di Il quarto stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo: il quadro-simbolo dell’avanzata del proletariato, del riscatto dei braccianti, dei cafoni, degli ultimi. Non è un caso che Bernardo Bertolucci l’abbia scelto sia per i titoli di...

Servizio - FilmTv n° 11/2018

Ci sono due tipi di autori nel cinema contemporaneo. Quelli che dopo aver trovato la formula che funziona, e che piace al pubblico e alla critica, la ripropongono identica di film in film, e vengono lodati ogni volta per la loro presunta coerenza e - aggiungo io - per la loro capacità di dare...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 03/2018

Rosa. C’era una punta di snobismo dispregiativo nella scelta dell’aggettivo cromatico con cui i severi gendarmi del gusto bollavano l’approccio al neorealismo di autori come Luciano Emmer o Renato Castellani. Neorealismo rosa. Quasi a dire: roba da signorinette. Svenevolezze...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 01/2018

Festival di Cannes, 1977. Il premio della giuria per la miglior opera prima va al film d’esordio di un regista inglese non più giovanissimo (ha quarant’anni, è nato a South Shields il 30 novembre 1937) che viene dalla pubblicità e che colpisce pubblico e critica per la sua dimensione pittorica...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 49/2017

Il film in cui meglio si apprezzano la sua bellezza e la sua bravura è Estate violenta (1959) di Zurlini. Un film bellissimo, spesso incompreso, immeritatamente sottovalutato: ambientato a Riccione nell’estate del 1943, nel tempo sospeso di chi vive ai margini della guerra sentendo l’...

Servizio - FilmTv n° 48/2017

Se vuoi capire davvero l’anima segreta di un paese, di un popolo, di una cultura, vai a vedere i gialli che produce. Quelli per cui maggiormente si appassiona. Quelli in cui si identifica e si ritrova. In Italia, per esempio, il reato più diffuso in tutti i gialli sia letterari sia...

Servizio - FilmTv n° 43/2017

Il titolo suona un po’ sinistro e - forse - perfino fuorviante. Lo leggi - Il cinema di Stato - e subito pensi, quasi fatalmente, al cinema delle dittature: il cinema del Terzo Reich, il cinema della Russia staliniana. Ma è un pensiero sbagliato. Il libro di Giacomo Manzoli e Marco...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 41/2017

Ci ha insegnato a guardare il vento e la luce, il colore e la forma. Ha spogliato l’atto del vedere di tutte le sue implicazioni utilitaristiche e l’ha ricondotto a perlustrazione fenomenica del mondo. A gesto gnoseologico, conoscitivo, emozionale. In un mondo dominato dall’utile, si è occupato...

Servizio - FilmTv n° 32/2017

«Il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d’Europa»: così, più di mezzo secolo fa, Pier Paolo Pasolini faceva esprimere a Orson Welles, in La ricotta (1963), la sua impietosa diagnosi sulla catastrofe culturale italiana. Altri tempi? Sì e no. In questo mezzo secolo, gli...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 28/2017

4 luglio 2017, il giorno dopo la morte di Paolo Villaggio. Una focacceria del Ponente ligure, 8.30 del mattino. Due signore in coda davanti a me, sui 50, una con accento piemontese, l’altra inequivocabilmente ligure. La prima: «Certo che hanno esagerato, con ‘sto Villaggio. Ieri sera tutte le...

Servizio - FilmTv n° 26/2017

Dovrebbero renderlo obbligatorio nelle scuole. Dovrebbero farlo leggere a tutti i ragazzi l’anno della maturità. Innanzitutto perché è in assoluto il primo romanzo europeo ambientato nel mondo del cinema muto. In secondo luogo - e soprattutto - perché non c’è altro romanzo che spieghi meglio di...

Cinerama - FilmTv n° 19/2017

Un falco pellegrino volteggia nei cieli della ex Jugoslavia. Sotto di lui, sulla terra, uomini e bestie vivono in promiscuità: oche che sguazzano nel sangue di un maiale appena sgozzato, mosche che ronzano sulle piume delle oche, serpenti che strisciano, asini che ragliano. E uomini che si...

Servizio - FilmTv n° 18/2017

In quasi 180 pagine appassionanti e illuminanti come capita con quei libri che nascono da cultura, intelligenza critica e passione, il saggio di Franco Moretti Il borghese (Einaudi, 2017) cita un solo film. Per mettere a fuoco la fisionomia socio-culturale di una delle figure portanti...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 16/2017

Ènato nel 1897 (il 26 aprile, per la precisione). Meno di due anni dopo la prima proiezione pubblica dei fratelli Lumière (28 dicembre 1895). Coevo di Hitchcock (1899), di Cukor (1899), di Siodmak (1900), Douglas Sirk è uno di quei giganti della regia che del cinema sono coetanei: nascono con...

Il Sassolino - FilmTv n° 13/2017

No, non sono la stessa cosa
Scrive Sangiorgio che non bisogna leggere le commedie italiane di oggi con il metro nostalgico di un passato irrecuperabile. Giusto. Forse va specificato che il passato di solito viene usato non tanto per distruggere le commedie odierne, quanto per...

Servizio - FilmTv n° 10/2017

Scivola, cade, rimbalza, si rialza. Litiga e bofonchia. Non sta mai ferma. Si sposta continuamente di qua e di là, veloce come uno schizzo. O come un organismo unicellulare proteiforme che non si stabilizza mai in una forma data. È La Linea di Osvaldo Cavandoli: una delle più geniali...

Servizio - FilmTv n° 06/2017

In sala, a vedere C’eravamo tanto amati, ci saranno state sì e no una trentina di persone. Se si eccettuano due mie studentesse sui vent’anni, tutti gli altri erano decisamente over 60. Ettore Scola, a Milano per presenziare a una retrospettiva che avevo organizzato in onore dei suoi...

Servizio - FilmTv n° 02/2017

Usano le nostre stesse tecniche di comunicazione. Diffondono il terrore con le stesse strategie di brand marketing che una qualunque multinazionale occidentale impiega quotidianamente per affermarsi sul mercato globale. Confezionano video girati con la cura formale e la sapienza...

Servizio - FilmTv n° 02/2011

In inglese lo chiamano skyscraper, in francese gratte-ciel, in italiano grattacielo. Con una significativa contiguità semantica ed etimologica, in quasi tutte le principali lingue europee la forma architettonica più rappresentativa del 20esimo secolo rivela fin dal...

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy