
Sergio M. Grmek Germani
Il picaro Cuchillo diventa compagno di strada della rivoluzione messicana contro Diaz dopo la sconfitta di Juarez. Sergio Sollima crea tra 1966 e 1968 un trittico di western con Tomas Milian, fondamentale sia per questo attore migrante per eccellenza (da Cuba all’Italia e da questa agli...
Tra soldati veri e finti, nordisti o sudisti o irregolari, non tutte le strade del West portano ad Alamo. Qui come in La frusta e il corpo e I coltelli del vendicatore, Mario Bava adotta con piccole varianti lo pseudonimo John Old, ma non è certo segno di minor personalità...
Nella Sicilia in cui l’onore assolve il delitto. Voglio esplicitare che non mi preme affatto abbassare il rating del film rispetto a quello redazionale, ma solo rapportarlo al livello di un’opera d’autore, quella di Germi, essenziale per il cinema italiano ma di cui vedo le punte...
Nulla quanto il rapporto con gli ultimi film dei cineasti, all’interno di quello con la fase finale, “di vecchiaia”, della loro opera, ha segnato la vera maturazione della critica e della storiografia cinematografica, e il formarsi di un amore cinefilo che non era più solo un fatto di gusto...
La sequenza degli attimi da cui nasce la liberazione di Roma. Mentre Fuori orario si collega alla ricorrenza resistenziale con l’ottima scelta di una notte dedicata a uno dei più originali autori italiani oggi operanti, Erik Negro, il massimo cineasta di riferimento, Roberto Rossellini, è...
Il cavaliere solitario del Nebraska fa giustizia in un piccolo paese su cui grava il passato. A Mario Bava in vita nessuno (né critici né produttori) negò riconoscimenti di bravura, e infatti fu spesso chiamato a aggiustare film altrui, tra cui due western (Minnesota Clay di...
La fanciulla Silvia, dall’incubo del delitto al travestimento maschile in Silvestre, dove oltre al corpo deve celare le lacrime. Può darsi che i film successivi di Monteiro siano capolavori anche maggiori ma il rivelarsi della bellezza di Silvestre alla Mostra di Venezia nel 1981...
Nella liberazione del 25 aprile portoghese irrompe tutto il passato: del Portogallo, del cinema, della poesia e della musica. La retrospettiva completa di Monteiro che con questa notte vara Fuori orario è uno dei più importanti eventi cinematografici dell’anno, con i suoi perfetti curatori...
Un esteta aristocratico tra moglie e amante non può che scegliere la morte. Tra gli intensi ultimi film di un cineasta, L’innocente non raggiunge la compresenza di lucidità e senso di perdita che troviamo nei film finali di Dreyer, Matarazzo, Minnelli, Rossen, somiglia piuttosto...
L'opera di Ruggero Leoncavallo (1892). Mario Costa merita un riconoscimento per come nel dopoguerra ha ampliato, in parallelo a Mastrocinque e Gentilomo, il registro dei film operistici di cui è perno Carmine Gallone. Oltre a uno scatenato Follie per l’opera ha messo in...
Pat Garrett contro i fantasmi di Billy the Kid. È il più emblematico protowestern italiano, uscito a pochi giorni di distanza dall’esplosione di Per un pugno di dollari, e il modesto e onesto Mario Caiano ben racconta a Tatti Sanguineti per la Ripley’s della sua frequentazione...
Un detenuto graziato dopo un’ingiusta condanna si vendica. Credo che Margheriti/Dawson abbia lasciato un’opera che raramente delude nell’essere rivista. Nel gotico non ho mai condiviso il costituirsi di clan contrapposti coi baviani. Non ho dubbi che Bava stia al centro del gotico italiano...
Tra le mondine delle risaie, le amare agnizioni di rapporti filiali, con la violenza che sempre incombe sull’amore. Dei film originati dal desantisiano Riso amaro, questo La risaia pur collegandosi produttivamente (Ponti-De Laurentiis) a La donna del fiume di...
La fragile rinascita nella bella Satanik da un volto deforme. Spiace restare delusi dal simpatico Vivarelli (che aveva fatto il notevole Oggi a Berlino e approderà a degli interessanti erotici) e dalla bella Konopka, ma purtroppo Roberto Curti, il miglior studioso dei generi gotici...
Un’indagine di Maigret nell’ambiente dei locali notturni parigini. Inutile qui soffermarsi sull’importante impronta di Simenon sul cinema, che Gianni Da Campo tra gli altri ha ben documentato. Soffermiamoci piuttosto sulla figura da studiare di Mario Landi, che condivise con Valerio Zurlini...
Luke Barrett, nel recupero della memoria persa in un conflitto a fuoco, scopre i segreti della famiglia e della storia americana. Che il western italiano sia stato un importante cinema di autori e non solo un genere o supergenere o metagenere, lo confermano i corpus autoriali di Leone,...