
Andrea Bellavita
francophile, franc bourgeois e francamente non serio (e me ne infischio), dopo una (tarda) giovinezza dedicata allo studio più alto e rigoroso, mi converto in maturità al pop più sfrenato, oscenamente pop, porno pop. ne scrivo (a tratti) su FilmTv, Segnocinema, Doppiozero, L’Officiel. lo insegno all’università. principalmente lo guardo (cinema e tv), lo leggo (comics, ma non graphic novel), lo ascolto. non lo gioco: non ho tempo.
Nella mia sorte mala di maschio bianco, europeo e cis (per nulla cinefilo e colto in gioventù), sono pressoché certo di esserne rimasto turbato sensualmente, e cronologicamente, prima da Le pistolere (western decorativo di Christian-Jaque del 1971, con Claudia...