
Emanuele Sacchi
Nato nella città delle due discoteche e 106 farmacie, presto smarrito nei meandri del rock e del cinematografo. È ingegnere informatico, benché si finga pensatore umanista. Giornalista e critico cinematografico e musicale, collabora con FilmTv, MYmovies.it, Blow Up e il dizionario Il Mereghetti. Selezionatore per il Festival dei Popoli di Firenze, cura la sezione Let The Music Play, dedicata al documentario musicale. Ha contribuito a diversi saggi e pubblicazioni sul cinema ed è autore di 50x35mm. Soundtrack Rumorose (Homework, 2016), con Stefano Locati di Il nuovo cinema di Hong Kong. Voci e sguardi oltre l'handover (Bietti, 2014) e con Francesca Monti di Richard Linklater. La deriva del sogno americano (Bietti, 2017). Film: Apocalypse Now (ma non Redux). Album: Forever Changes dei Love (anche per il titolo).
A volte è bene partire dalla seconda traccia di un album. Nel caso di The Boys of Dungeon Lane - uscito lo scorso 29 maggio per Capitol - di Paul McCartney è un atto etico e di rispetto per l’uomo, la cui immagine non può che essere irreparabilmente...
Eredi di un universo ormai estinto - quello di IDM e della serie Artificial Intelligence, di una via intellettuale all’elettronica ben inquadrata da Valerio Mattioli in Exmachina (minimum fax, 2022) - i Boards Of Canada sono consapevoli come nessun altro del...
Anche l’Italia può vantare il suo Monuments Men, sulle gesta eroiche del soprintendente alle Belle Arti Pasquale Rotondi, nominato da Giulio Carlo Argan, che nel 1943 salvò numerose opere d’arte (tra cui La tempesta di Giorgione) dalle razzie naziste o dalle bombe degli...
Se la salute di un festival si giudica dall’affluenza di pubblico - e di certo è un parametro di cui tenere conto - Visions du réel (dal 17 al 26 aprile) se la passa assai bene. Sale costantemente piene ed età media del pubblico bassa: segno dell’ottimo lavoro svolto negli anni, che ha...
No, Coachella non è stato solo il luogo in cui Sabrina Carpenter e Madonna si sono esibite assieme. Per fortuna. Benché Coachella rappresenti una sorta di incarnazione dell’atroce sputtanamento a cui si sono sottoposti i festival di musica nel terzo millennio, è indubbio che da lì siano...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Emanuele Sacchi
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I Black Midi non esistono più dal 2024, con non pochi rimpianti. Da allora Geordie Greep ha trovato modo di appagare il suo ego, ma Cameron Picton - che era bassista e voce dei BM - si è dedicato a un misterioso progetto solista che ora trova un nome, forse discutibile: My New Band...
Ragazzo meraviglia e Re del pop, gallina dalle uova d’oro e incarnazione dei più maligni pregiudizi su come il successo corrompa lo spirito e trasformi la virtù in vizio. In una parola, anzi due: Michael Jackson. Uscito da una fiaba dei fratelli Grimm, è stato principe e strega insieme,...
Ho da sempre un debole per i Röyksopp. Almeno fin da quando me li fece conoscere, decenni fa, una ragazza di Bergen per cui avevo un debole (e la proprietà transitiva mente di rado). Tra luci e ombre, il gruppo norvegese ha regalato negli anni ottime vibrazioni, ma raramente di impatto...
Pur con tutta l’enorme stima verso Damon Albarn, è sorprendente ammirare la sua forza d’animo e constatare come sappia rinascere e ripartire a ogni progetto con lo stesso entusiasmo di quando era un ragazzino ...
Come un vino custodito gelosamente, in un’antica e pregiata botte di legno, il Bill Callahan di My Days of 58 - uscito il 27 febbraio per Drag City - corrisponde a tutto quel che si poteva auspicare, in termini di maturazione, ai tempi belli di ...
Premessa doverosa: per chi scrive il Beatle preferito è George. Tutt’al più John. L’annoso problema dell’elaborazione dello scioglimento dei Beatles - una faccenda di polemiche che sembra non avere mai fine, anche a più di mezzo secolo dal fatto - sta nell’aver esibito gli spigoli di uomini che...
Un gruppo di prostitute vuole vendicarsi di due cowboy e chiede di intervenire all’ex pistolero William Munny, arrugginito dall’età e dal dolore per la perdita della moglie. «Ho ucciso donne e bambini. Ho ucciso qualunque cosa cammini o strisci, una volta o l’altra». Gli occhi ritornano “di...
Anziché riempirsi la bocca di musica del presente per scimmiottare le nuove generazioni, a volte è buona norma vincere la ritrosia e immergersi davvero nel linguaggio alieno e misterioso delle tendenze giovanili. E quale miglior Caronte del ventiduenne statunitense xaviersobased...
L'atto secondo di una trilogia è in genere il punto apicale della stessa, quello in cui tutto viene spinto all’estremo. Non fa eccezione Hard Times, seconda parte del trittico Youth, che vede Wang Bing e la sua crew di aiuto registi di nuovo a Zhili, nel distretto...
Qual è l’antidoto migliore alla frenesia della vita moderna? Un gruppo di soul e doo-wop guidato da un settantanovenne, Bill Schalda, e coadiuvato dai figli, per esempio. Your Picture degli Sha La Das - uscito lo scorso 16 gennaio per Diamond West...
Ma che mondo sarebbe senza Sleaford Mods? A giudicare da come la vedono Andrew Fearn e Jason Williamson in The Demise of Planet X - uscito il 16 gennaio per Rough Trade - più o meno la stessa merda. Ma noi sappiamo che non è così e che, in mezzo al...
Quattro firme di Film Tv ragionano sulla serie che ha chiuso il 2025, ritorno in grande forma (fantascientifica) di Vince Gilligan. Protagonista Rhea Seehorn, premiata con il Golden Globe.
La divisione tra due schieramenti, pro e contro Luca Medici, è storia antica. Ma a distinguere Buen camino dai predecessori è il crescente dissenso dei sedicenti “zaloniani”, freddi di fronte al lieto fine e all’intento consolatorio di un film del...
Isotopo instabile, soggetto a disgregazioni continue, il nucleo di Fat White Family continua a trovare la sua via irregolare nei nostri ascolti. Il loro ritorno è sempre benvenuto, come era per i Fall, monarchi dell’eccentrico a cui spesso sono accostati. E a cui gli stessi si...
Come sfuggire alle ganasce inesorabili del biopic, il più vituperato tra i generi? Per esempio, scegliendo l’approccio Linklater-Kaplow, già adottato per Me and Orson Welles nel lontano 2008 (là era l’adattamento di un testo di Robert Kaplow, qui una sceneggiatura originale del...