Roberto Silvestri

Roberto Silvestri

Al cinema sono transgender (da Lloyd Kaufman a Straub-Huillet passando per Claudia Weil e Jerry Lewis). Primo film visto Scaramouche, primo film perso I cavalieri della tavola rotonda. Tessera Filmstudio dal 1968. Cofondatore del Politecnico cinema nel 1974.  Critico del manifesto dal 1977 al 2012. Nato a Lecce. Studi con Garroni, Brandi, Abruzzese. Registi preferiti Bunuel e Rocha (sia Paulo che Glauber), Aldrich e Siegel. De Antonio e Grifi. Diop Mambety e Ghatak. Dorothy Arzner e Stephanie Rothman (nata a Paterson come Lou Costello), Fassbinder e Aki Kaurismaki, Russ Meyer e… Rivista di cinema preferita Velvet Light Trap/Camera Obscura. E oggi Trafic. Consigli ai giovani appassionati di cinema? Partire dai formalisti russi.

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 08/2021

Premiato al Trieste Film Festival 2021, Ultimina rievoca geografie emozionali antiche. A 86 anni Ultimina Capecchi, ultima di sette figli, rievoca al vicino di campagna, il cineasta Quadri, un passato duro, nella solitudine presente. «Sopravvivo perché sono animale, non donna». Fiera e...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 07/2021

No, Truffaut non c’entra in questo doc sugli Amori omosessuali nell’Italia fascista, prodotto dall’Istituto Luce e ricco di filmati e foto d’epoca. Diretto da Laurenti e Romano, è una carrellata di piaceri inconfessabili tra bagni pubblici e spiagge di Capri, nella sensualità di corpi...

Il CiottaSilvestri - FilmTv n° 07/2021

Scienziati, storici, antropologi e tecnici di ripresa portano la civiltà nel buio medievale del pianeta Arkanar. Far evolvere, e in diretta, un mondo intero è missione divina. Ma l’intervento sarà riformista o rivoluzionario? Esplorando, borgo dopo borgo, quell’inferno alla Hyeronimous Bosh...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 05/2021

Un ghost writer da Roma (Gifuni è un pianoforte che non sbaglia una nota) piomba inacidito e frustrato nella magione-museo contadina del novantenne Giuseppe, appena vedovo dopo 65 anni di matrimonio (Pozzetto, come un bassista blues). È la figlia editrice (Chiara Caselli, come Henghel...

Editoriale - FilmTv n° 04/2021

«Nulla è semplice, nulla avviene senza complicazioni e sofferenze. Quello che conta, soprattutto, è la lucidità critica che distrugge le parole e le convenzioni, e va a fondo nelle cose, dentro la loro segreta e inalienabile verità». Pasolini lo scrive nel 1961 rispondendo a “Vie nuove” a un...

Speciale - FilmTv n° 03/2021

Il film più gay di Fellini. Eumolpo, il Virgilio della storia, è il suo alter ego. Lui, e Fellini con lui, amano l’efebo Gitone, e anche tutto il pubblico. Encolpio e Ascilto, i due hippy della Roma antica terremotata, puttanesca, orgiastica e abbuffantesi tra i “nuovi ricchi” di Trimalcione,...

Il CiottaSilvestri - FilmTv n° 02/2021

Così il regista e sceneggiatore genovese Gianni Amico: «Il viaggio, a piedi e in camion, dal Nordeste del Brasile fino a Recife, sull’Atlantico, e poi a San Paolo di una famiglia di braccianti, composta da padre, madre e due piccoli figli, alla disperata ricerca di reddito. È la storia di un...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 02/2021

«Guardando Viaggio a Tokyo (1953), a metà film, si prova qualcosa di raro ma familiare; è una sensazione che da bambini abbiamo continuamente e che da adulti impariamo a controllare, negare e reprimere. Non è solo simpatia, fragilità, desiderio o amore. È il sentimento, aspro e...

Editoriale - FilmTv n° 01/2021

Tra la primavera e l’estate 2018 Werner Herzog gira a basso budget e senza alcun permesso nella Tokyo più turistica: il roseo parco Yoyogi, con macchie di ciliegi in fiore e tra i combattimenti simulati di giovani “samurai”; gli hotel robotizzati dove pescioni dalle branchie elettroniche...

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy