Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta si è occupato di cinema italiano (Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa; Il western italiano; Regia Damiano Damiani; Mario Bava; la curatela, con Stefania Parigi, di Il lungo respiro di Brunello Rondi), di storia della critica (La critica cinematografica; la curatela, con Anna Gilardelli, di Alberto Moravia, Cinema italiano. Recensioni e interventi 1933-1990), di cinema orientale (Tutto il cinema di Hong Kong). Ha collaborato alla Storia del cinema mondiale di Gian Piero Brunetta e alla Storia del cinema italiano del CSC, oltre che a riviste come “Bianco e Nero”, "Imago", “8 1/2”. Scrive di cinema e musica su "Blow Up". Ha tradotto libri, tra gli altri, di Chinua Achebe, Eric Bogosian, Harry Crews, James Dickey, Barry Gifford, Jim Harrison, Hanif Kureishi, Lorrie Moore, Joyce Carol Oates, Hugues Pagan, Derek Raymond, Colm Tóibín.
Twitter: @APezzotta.

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Un film sulla strage di Utoya del 2011: no! Per fortuna Greengrass evita l’effetto Elephant e sbriga l’eccidio nella prima mezz’ora, con stile parco per i suoi standard. Poi si concentra sul killer neonazista (un bell’esemplare di sovranista nutrito di invidia sociale), sul suo...

Servizio - FilmTv n° 46/2018

B isogna andare oltre la noia apparente della vita quotidiana: il banale non esiste, diceva Zavattini. Ma pensate che coraggio ci voleva, nel 1952, per proporre la storia di un vecchio pensionato che non arriva alla fine del mese, viene cacciato di casa, non riesce a trovare il coraggio di...

Servizio - FilmTv n° 45/2018

1. Per buona parte del XX secolo si è ritenuto che arti visive e cinema fossero due ambiti separati, con una ristretta area in comune. In questo terreno condiviso, all’inizio si trovavano pochi nomi: Andy Warhol e Michelangelo Antonioni, per esempio (ma il secondo non da subito...

L'occhio in meno - FilmTv n° 44/2018

Nel Messico della rivoluzione un ambiguo americano si associa a un bandito trafficante d’armi. Lo aiuterà, involontariamente, ad acquisire coscienza di classe. Un classico, uno dei film più importanti del cinema (di genere, ma non solo) italiano, mai adeguatamente riconosciuto. La Cineteca...

L'occhio in meno - FilmTv n° 42/2018

Messico. Un contadino deluso dagli esiti della rivoluzione. Un medico inglese in cerca di vendetta. Un colonnello sudato e sanguinario. In un vecchio Castoro su Orson Welles, la sua partecipazione a Tepepa suscitava parole di incredulità, sdegno e compatimento: povero Orson,...

L'occhio in meno - FilmTv n° 40/2018

In prigione il pugile Peppe detto Er Pantera carpisce un piano per svaligiare il Monte di pietà, e appena fuori coinvolge i suoi amici: una vera banda di perdenti. Che dire ancora del capolavoro di Monicelli? Che motivi ha questa schedina? Tanto vale leggere Wikipedia, direbbe uno. Ma per...

Cinerama - FilmTv n° 39/2018

Tutti possono arricchire tranne i poveri, con Montesano e… Ah no, siamo nel 2018, e gli interpreti sono Castellitto e Ferilli. E infatti si parla di crisi, ci sono i lavoratori extracomunitari, il senegalese simpatico, lo slavo un po’ meno, e si fanno battute sui ricchi che una volta...

L'occhio in meno - FilmTv n° 36/2018

Grenada, 1983: addestrati dal veterano sergente Thomas “Gunny” Highway, vanno a rovesciare un governo filo-cubano. E a due anni dai fatti Clint gira un film. Già allora si ispirava alla cronaca recente. Ieri Reagan, oggi Trump, a lui piace quel tipo di presidenti. Facciamocene una ragione....

Servizio - FilmTv n° 36/2018

Le classifiche sono plebisciti; non si fanno per ribaltare i canoni, piuttosto per confermarli. Ma sono anche termometri interessanti. Nessuna sorpresa che Fellini, Rossellini, Pasolini siano i più votati. Ma se Visconti è al quinto posto per numero di citazioni, il suo primo film in classifica...

L'occhio in meno - FilmTv n° 35/2018

Livorno, anni 90. Il giovane proletario Piero divora libri, corre dietro alle ragazze, ma è vittima dei condizionamenti di classe, e finisce per adattarsi a una vita qualunque. Gran premio della giuria a Venezia nell’anno in cui vinse Hana-bi - Fiori di fuoco di Kitano. Molti...

Servizio - FilmTv n° 34/2018

La dolce vita è un film contemporaneo, ambientato in un’Italia decristianizzata, dove l’iconografia cattolica sopravvive tra la banalizzazione e la mediatizzazione. Gesù viene trasportato in elicottero e salutato da ragazze in bikini, due ragazzini fingono di vedere la Madonna e un’...

Speciale - FilmTv n° 34/2018

Il 10 maggio 1968 a Londra c’è la prima europea di 2001: Odissea nello spazio. Giovane innamorato del cinema, Amir Naderi parte da Teheran con un mese di anticipo. Arriva a Londra giusto con un giorno di anticipo e riesce a intrufolarsi nel cinema dove Stanley Kubrick sta facendo le...

L'occhio in meno - FilmTv n° 33/2018

Quattro maschi diversamente falliti, musicisti amatoriali, decidono di fare a piedi i 100 km da Maratea a Scanzano Jonico, sperando di dare una svolta alla propria vita. Le definizioni più usate per l’esordio alla regia di Rocco Papalaeo sono state:“road movie” e “picaresco”. Sì, certo, ma...

L'occhio in meno - FilmTv n° 32/2018

Una cometa sta per abbattersi sulla terra. Un milione di americani vengono selezionati per rifugiarsi sottoterra, mentre una missione spaziale viene inviata a far esplodere l’asteroide. 1998: la fine del mondo prima dell’11 settembre. I cattivi sono asteroidi venuti dallo spazio profondo....

L'occhio in meno - FilmTv n° 31/2018

Su una spiaggia del litorale romano si incrocia varia umanità affamata di cibo e di sesso, spesso spiata mentre si cambia nella grande cabina che dà il titolo al film. Proietti in mutande si addormenta e sogna la Deneuve. Stoppa cerca di piazzare la nipote incinta Jodie Foster (reduce da...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 30/2018

Cinquant’anni fa il cinema “fuori norma” era la norma. I colori, i sapori, gli odori del mondo cambiavano e bisognava saper cogliere il nuovo aprendo gli occhi, sperimentando. Salvo sparire come arte morente e insignificante. Il cinema d’autore è esploso proprio attorno al Sessantotto come...

L'occhio in meno - FilmTv n° 29/2018

Due registi, Clem e Theo, regista, rivali per motivi di successo e di donne, decidono che ognuno farà un film sulla vita dell’altro. In mezzo a una programmazione prevedibile, a volte salta fuori un film dimenticato, ma con un motivo per essere rivisto. Come questo Damiani del 1989, tratto...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 27/2018

Aprile 1948: nelle elezioni che cambiarono il volto della neonata Repubblica italiana, Antonio Pietrangeli sfidò Giulio Andreotti. Il primo, presidente della Federazione Italiana dei Circoli del cinema, era candidato del Fronte democratico popolare nella circoscrizione di Pisa-Livorno; laureato...

Cinerama - FilmTv n° 23/2018

Sento già gli sbuffi impazienti: «Un altro film sulle periferie… Il disagio sociale come garanzia di impegno… Siamo ancora succubi del neorealismo!». Bene, non è così. A Hong Kong, negli anni 90, si facevano decine di film ambientati negli stessi quartieri e nessuno si lamentava. Non può...

L'occhio in meno - FilmTv n° 23/2018

Un marito divorziato spera in un ritorno di fiamma con la ex. Una guida turistica in Africa coinvolta in un losco piano. Una coppia di burini si vede programmare le vacanze dai figli intellettuali. Di solito il film si ricorda per il terzo episodio, Le vacanze intelligenti, di e...

Cinerama - FilmTv n° 22/2018

Di fronte a ciò che è inclassificabile, come Lazzaro felice, c’è chi chiude gli occhi, arroccato nei suoi pregiudizi, e chi cerca appigli, rimandi: il realismo magico, lo Zavattini più favolistico, Sergio Citti (certo, l’improvviso salto temporale è quello di Due pezzi di pane...

L'occhio in meno - FilmTv n° 22/2018

Un immigrato superdotato ad Amsterdam. Un architetto e una giovane svedese. Un monsignore e una donna procace chiusi in un ascensore. Cito a memoria, ma ero un teenager e mi colpì molto: alla domanda «cos’è per lei la volgarità?», il giovane Nanni Moretti rispose (su “Panorama”, forse): «...

Servizio - FilmTv n° 21/2018

Gli altri

La chiave di tutto, ancora una volta, è nel fuoricampo. In ciò che non si vede. In chi resta fuori, oltre i bordi della rappresentazione. Cos’è che non si vede mai, in Loro 1 e 2? Non si vede quello che un tempo si sarebbe detto il “popolo”....

L'occhio in meno - FilmTv n° 21/2018

Calabria, Dopoguerra. Un contadino si ribella alle ingiustizie. La legge dello stato lo farà diventare un fuorilegge. 1961: la Mostra del cinema di Venezia mette in concorso Il brigante di Renato Castellani (che aveva vinto il Leone d’oro con Giulietta e Romeo) e boccia ...

L'occhio in meno - FilmTv n° 20/2018

Uno scrittore americano a Roma. Una serie di delitti. Non guardate Tenebre in televisione, dove è tagliata la scena dell’omicidio di Veronica Lario. È come vedere Un chien andalou senza l’occhio tagliato. In questa sequenza Argento realizza il suo ideale di “omicidio come...

L'occhio in meno - FilmTv n° 19/2018

Un uomo onesto finito in carcere salva un camorrista. È l’inizio dei suoi guai. È ingombrante, eccessivo, difficile da amare, il cinema di Pasquale Squitieri. Spesso di lui si parlava più per presunte polemiche che per i film in sé. A mia modesta opinione, Camorra è la cosa...

Cinerama - FilmTv n° 18/2018

Sugli anni di piombo continua a esserci confusione (a essere generosi) e circolano mitologie repellenti (a essere spassionati): lo dimostra il triste teatrino innescato dal quarantennale di via Fani, con reduci-star applauditi nei centri sociali. Ormai anche questo fa parte della Storia,...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 18/2018

Che cosa rimane di André Bazin, nato nel 1918 e morto - che vita assurdamente breve - sessant’anni fa? Per cominciare non esiste più uno come lui: critico cinematografico e teorico, semiologo ante litteram e intellettuale militante, fondatore di riviste (i “Cahiers du cinéma”, nel 1951...

L'occhio in meno - FilmTv n° 17/2018

Un americano a Roma indaga su una serie di delitti. Nel 1970 il debutto del trentenne Dario Argento (in precedenza giornalista di “Paese sera” e sceneggiatore di film non memorabili) si abbatte come un cataclisma nel cinema italiano. 1,2 miliardi di incasso: nasce un nuovo filone. I...

L'occhio in meno - FilmTv n° 16/2018

Un bandito spietato viene dato per morto e ritorna per vendicarsi. Ma trova sulla sua strada un insolito pistolero. Dei generi popolari del cinema italiano, il western è stato il più ingente in termini quantitativi e il più articolato e variegato. E ha ammesso derive sperimentali che, anche...

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