Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta si è occupato di cinema italiano (Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa; Il western italiano; Regia Damiano Damiani; Mario Bava; la curatela, con Stefania Parigi, di Il lungo respiro di Brunello Rondi), di storia della critica (La critica cinematografica; la curatela, con Anna Gilardelli, di Alberto Moravia, Cinema italiano. Recensioni e interventi 1933-1990), di cinema orientale (Tutto il cinema di Hong Kong). Ha collaborato alla Storia del cinema mondiale di Gian Piero Brunetta e alla Storia del cinema italiano del CSC, oltre che a riviste come “Bianco e Nero”, "Imago", “8 1/2”. Scrive di cinema e musica su "Blow Up". Ha tradotto libri, tra gli altri, di Chinua Achebe, Eric Bogosian, Harry Crews, James Dickey, Barry Gifford, Jim Harrison, Hanif Kureishi, Lorrie Moore, Joyce Carol Oates, Hugues Pagan, Derek Raymond, Colm Tóibín.
Twitter: @APezzotta.

Cinerama - FilmTv n° 23 / 2018

Sento già gli sbuffi impazienti: «Un altro film sulle periferie… Il disagio sociale come garanzia di impegno… Siamo ancora succubi del neorealismo!». Bene, non è così. A Hong Kong, negli anni 90, si facevano decine di film ambientati negli stessi quartieri e nessuno si lamentava. Non può...

L'occhio in meno - FilmTv n° 23 / 2018

Un marito divorziato spera in un ritorno di fiamma con la ex. Una guida turistica in Africa coinvolta in un losco piano. Una coppia di burini si vede programmare le vacanze dai figli intellettuali. Di solito il film si ricorda per il terzo episodio, Le vacanze intelligenti, di e...

Cinerama - FilmTv n° 22 / 2018

Di fronte a ciò che è inclassificabile, come Lazzaro felice, c’è chi chiude gli occhi, arroccato nei suoi pregiudizi, e chi cerca appigli, rimandi: il realismo magico, lo Zavattini più favolistico, Sergio Citti (certo, l’improvviso salto temporale è quello di Due pezzi di pane...

L'occhio in meno - FilmTv n° 22 / 2018

Un immigrato superdotato ad Amsterdam. Un architetto e una giovane svedese. Un monsignore e una donna procace chiusi in un ascensore. Cito a memoria, ma ero un teenager e mi colpì molto: alla domanda «cos’è per lei la volgarità?», il giovane Nanni Moretti rispose (su “Panorama”, forse): «...

Servizio - FilmTv n° 21 / 2018

Gli altri

La chiave di tutto, ancora una volta, è nel fuoricampo. In ciò che non si vede. In chi resta fuori, oltre i bordi della rappresentazione. Cos’è che non si vede mai, in Loro 1 e 2? Non si vede quello che un tempo si sarebbe detto il “popolo”....

L'occhio in meno - FilmTv n° 21 / 2018

Calabria, Dopoguerra. Un contadino si ribella alle ingiustizie. La legge dello stato lo farà diventare un fuorilegge. 1961: la Mostra del cinema di Venezia mette in concorso Il brigante di Renato Castellani (che aveva vinto il Leone d’oro con Giulietta e Romeo) e boccia ...

L'occhio in meno - FilmTv n° 20 / 2018

Uno scrittore americano a Roma. Una serie di delitti. Non guardate Tenebre in televisione, dove è tagliata la scena dell’omicidio di Veronica Lario. È come vedere Un chien andalou senza l’occhio tagliato. In questa sequenza Argento realizza il suo ideale di “omicidio come...

L'occhio in meno - FilmTv n° 19 / 2018

Un uomo onesto finito in carcere salva un camorrista. È l’inizio dei suoi guai. È ingombrante, eccessivo, difficile da amare, il cinema di Pasquale Squitieri. Spesso di lui si parlava più per presunte polemiche che per i film in sé. A mia modesta opinione, Camorra è la cosa...

Cinerama - FilmTv n° 18 / 2018

Sugli anni di piombo continua a esserci confusione (a essere generosi) e circolano mitologie repellenti (a essere spassionati): lo dimostra il triste teatrino innescato dal quarantennale di via Fani, con reduci-star applauditi nei centri sociali. Ormai anche questo fa parte della Storia,...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 18 / 2018

Che cosa rimane di André Bazin, nato nel 1918 e morto - che vita assurdamente breve - sessant’anni fa? Per cominciare non esiste più uno come lui: critico cinematografico e teorico, semiologo ante litteram e intellettuale militante, fondatore di riviste (i “Cahiers du cinéma”, nel 1951...

L'occhio in meno - FilmTv n° 17 / 2018

Un americano a Roma indaga su una serie di delitti. Nel 1970 il debutto del trentenne Dario Argento (in precedenza giornalista di “Paese sera” e sceneggiatore di film non memorabili) si abbatte come un cataclisma nel cinema italiano. 1,2 miliardi di incasso: nasce un nuovo filone. I...

L'occhio in meno - FilmTv n° 16 / 2018

Un bandito spietato viene dato per morto e ritorna per vendicarsi. Ma trova sulla sua strada un insolito pistolero. Dei generi popolari del cinema italiano, il western è stato il più ingente in termini quantitativi e il più articolato e variegato. E ha ammesso derive sperimentali che, anche...

Cinerama - FilmTv n° 15 / 2018

Nell’Italia deideologizzata di oggi l’opposizione tra destra e sinistra è stata sostituita da quella tra ricchi e poveri. E il cinema si adegua. Io sono Tempesta ha certo altra classe rispetto a Poveri ma ricchi, ma entrambi sono acriticamente emblematici della società attuale...

L'occhio in meno - FilmTv n° 15 / 2018

Il commissario Ingravallo indaga sull’omicidio di una ricca signora in una Roma ambigua e feroce. Il primo “giallo all’italiana”, secondo la stampa dell’epoca, tratto da Carlo Emilio Gadda. Ma accanto al rapporto con Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (per Mario Sesti...

Editoriale - FilmTv n° 14 / 2018

In Io c’è (vedi Film Tv n. 13/2018) il protagonista Massimo (Edoardo Leo), per informarsi su come funzionano le religioni, va a sentire una lezione di catechismo, e quando sente il prete spiegare che Dio è uno e trino, alza la mano per dar voce alla propria incapacità di comprendere....

L'occhio in meno - FilmTv n° 14 / 2018

Un sottoproletario romano cerca di diventare un piccolo-borghese. Mal gliene incoglie. Lo scalpore di Accattone (1961) non si era ancora spento, e il geniale produttore Moris Ergas pensò di portare sullo schermo il secondo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Defilatosi Gillo Pontecorvo...

L'occhio in meno - FilmTv n° 13 / 2018

Il palinsesto di un’immaginaria rete televisiva: tg, inchiesta, sceneggiato, tv dei ragazzi, giochi a premi… Tutto più vero del vero. Un film a episodi firmato in modo collettivo per ridere nell’Italia degli negli anni di piombo. Quando i nemici del cinema di sinistra erano la DC (e...

L'occhio in meno - FilmTv n° 12 / 2018

Il rapinatore Abel Davos fugge in Francia dopo una rapina a Milano. Perderà tutto, la famiglia e il suo miglior amico. Pro e contro della versione italiana: si sente il parmense Lino Ventura, uno dei più grandi attori del secolo scorso, doppiarsi da solo. Ma si sorbiscono le aggiunte...

Cinerama - FilmTv n° 11 / 2018

Non basta una macchina da presa in continuo movimento a rendere Nome di donna “cinematografico”. Anzi, da tempo le immagini statiche spesso sono più “cinema” di quelle fluide e montate a ritmo sostenuto. Cerchiamo di usare il termine in modo oggettivo e non gerarchico, ma diciamolo,...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 11 / 2018

Angela Ricci Lucchi, che se n’è andata il 28 febbraio scorso, era anche una pittrice: aveva studiato a Vienna con l’anziano Oskar Kokoschka (anche David Lynch avrebbe voluto essere suo allievo, ma non ci riuscì). In un suo acquerello del 1996 aveva ritratto sé e Yervant Gianikian, il suo...

L'occhio in meno - FilmTv n° 09 / 2018

Gli ultimi anni della breve vita (1912-1938) di Antonia Pozzi, milanese, poetessa (e fotografa) troppo sensibile e inquieta in un mondo di maschi pavidi e conformisti. Si fa spesso facile ironia sui film italiani che non vede nessuno, ma non sempre è per i loro demeriti, anzi. Adesso che a...

Cinerama - FilmTv n° 08 / 2018

Che un film su un regista incapace sia fatto non da Tim Burton ma da un aspirante autore, eclettico e spesso incapace come James Franco, rende la faccenda una messa in abisso vertiginosa. Tanto più che è evidente quanto Franco, da interprete, si identifichi con il megalomane e narcisista Tommy...

Cinerama - FilmTv n° 06 / 2018

Dopo Klimt, Schiele, Kahlo, Picasso, Bacon, Pollock, Warhol, Basquiat, arriva sullo schermo - chi l’avrebbe mai detto - Alberto Giacometti. La declinante settima arte trae ispirazione e prestigio dalla pittura, e Stanley Tucci ha il buonsenso di concentrare il biopic in una microstoria: le due...

L'occhio in meno - FilmTv n° 06 / 2018

Un attore di caroselli, perseguitato dagli animali, piano piano impazzisce, tra fobie e allucinazioni. Finirà allo zoo, al posto dello scimpanzé. Certi critici di conclamata inutilità hanno legato l’immagine di Tonino Guerra alle collaborazioni con Antonioni, Angelopoulos e Tarkovskij,...

Cinerama - FilmTv n° 05 / 2018

Una macchina da oltre 20 milioni di euro di incasso in Francia affronta il mercato internazionale con un titolo facilotto, C’est la vie, che sostituisce il più raffinato Le sens de la fête. E sulle locandine c’è scritto bello grande che i registi sono quelli di Quasi amici...

L'occhio in meno - FilmTv n° 04 / 2018

Un padre di famiglia in crisi ritrova la voglia di vivere grazie alla Lolita della porta accanto. Per poco. In attesa che, grazie alle magie del digitale, la faccia di Kevin Spacey venga sostituita da quella di... (si potrebbe fare un sondaggio: Russell Crowe? Hugh Jackman?), cominciamo con...

L'occhio in meno - FilmTv n° 03 / 2018

Milano. Una ragazza viene stuprata e uccisa. Un gornalista di destra decide di creare un colpevole: un militante dell’estrema sinistra. Era un progetto di Sergio Donati, che doveva esordire alla regia. Ma poi venne sostituito da Bellocchio, che a dare maggiore spessore politico chiamò...

L'occhio in meno - FilmTv n° 02 / 2018

All’inizio del Novecento, un anarchico ingiustamente accusato di omicidio si nasconde nella casa di fronte alla sua. Da lì spia la moglie, che intanto scopre sul suo conto tante cose prima ignorate. Una volta Enzo Jannacci disse che Roman Polanski avrebbe dovuto essere il regista di ...

Cinerama - FilmTv n° 01 / 2018

(Attenzione: spoiler). Il cinema d’autore, da eurofestival, è prevedibile e codificato più del cinema di genere. Come diceva qualcuno due secoli fa, se nel primo atto c’è un fucile, ora della fine sarà utilizzato. Se all’inizio del film di Ildikó Enyedi ci sono animali fatti a pezzi (siamo in...

Il lungo addio - FilmTv n° 01 / 2018

Manolo Bolognini, scomparso a 92 anni lo scorso 23 dicembre, era un produttore di una volta. Uno che aveva fatto la gavetta come segretario di produzione, direttore di produzione e organizzatore generale - così come suo fratello Mauro era stato assistente alla regia e aiuto regista, prima di...

Pagine

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy