
Matteo Marelli
Nota biografica in forma di plagio (Io copio talmente tanto che neppure più me ne accorgo):
pensierino della sera:
«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
buon proposito del mattino:
«Il critico se vuole uscire dalla marginalità deve inventarsi nuovi modi di scrivere, parlare, far passare il cinema, il pensiero che il cinema mette ancora in forma»
«In Italia si fanno molti ritratti di scrittrici e scrittori, ma si parla poco di narrativa. Io ho cercato di riportare l’attenzione su un movimento letterario che ha segnato la letteratura italiana». Così Hilary Tiscione, regista di Cannibali,...
Nelle sue meditazioni, poi raccolte nelle pagine di L’ombra e la grazia, Simone Weil scrive: «Bisogna sradicarsi. Tagliare l’albero e farne una croce; e poi portarla tutti i giorni. Sradicarsi socialmente. Esiliarsi. Vuol dire produrre irrealtà». Così fece il Venerabile Servo di Dio...
«Ci fu chi cominciò a redigere tabelle con i nomi».
«Per quanto ci ripensassero e ne discutessero insieme, non riuscirono mai a stabilire chi avesse avuto l’idea».
«Un progetto»,
il Premio Strega,
«che, salutato inizialmente come una trovata...
Quando già tutta l’aria imbruna, quando intorno è spenta ogni altra face, ritorna alla sua parca mensa, fischiando, il redattore. Or la squilla al suon di «Un nuovo giorno è qui...» dà segno della festa che viene ed a quella musica diresti che il cor si riconforta. Questa di tutte è la più...
Il buio livido da fondo sepolcrale è piagato da un pianto disperato, lungo, urlato. Non è facile scegliere questo come primo punto di contatto tra la scena e la platea, perché questa viene messa nella condizione di dover credere alla manifestazione sgolata di un dolore di cui ignora la ragione...
Fu il trionfo del fantastico che travolse il realistico, l’apoteosi di un immaginario commerciale promosso dall’industria dell’estetica e dell’intrattenimento. I protagonisti, tolto il costumino rosso d’ordinanza, erano inguainati in corpi sfacciati, abbronzati, di pelle e muscoli, di schiene e...
Nel 1999, nelle pagine di Catrame (Mondadori), Giuseppe Genna diede vita all’ispettore Guido Lopez, in servizio alla Squadra omicidi della questura di via Fatebenefratelli di Milano. Poi ci furono Nel nome di Ishmael, Gotha, Grande Madre Rossa e Le teste...
Siamo sinceri, quando scopriamo di essere spettatori dell’esito di qualche progetto laboratoriale realizzato nelle scuole vorremmo mettere mano alla pistola. Pensiamo subito a qualcosa di raffazzonato, presuntuoso, pretestuoso, aggravato dall’ossessionante incombenza del messaggio, il più...
Di che cosa parliamo quando parliamo di noir? Uno studioso di generi come Valerio Evangelisti sosteneva che provare a darne una definizione non è facile, «sta di fatto che il noir non offre soluzioni consolanti, e questo è un punto fermo». Noi nella prima parte del magazine (da pagina 7)...
«Il vento sarà mite e calmo e la collina tremerà. E finché danzerai e danzerai e danzerai la morte qui seduta ti aspetterà». Questi versi di Carlos Castaneda sono recitati da Pippo Delbono in quel capolavoro a cuore a cuore aperto che è Amore carne. Mi tornano in mente come un...
Per Alberto Valtellina il cinema è innanzitutto la questione di un incontro. Intanto quello tra lui e lo spettatore. Come spesso accade nei suoi lavori, anche Ibridazioni si apre con la sua voce, la voce di un personaggio-narratore posto sulla soglia, al tempo stesso dentro e fuori da...
Sacro moderno è l’opera prima di Lorenzo Pallotta, ma già delinea con nettezza la precisione di sguardo e sentimento del suo autore.
Partirei dal titolo. In che rapporto hai immaginato la relazione tra sacro e moderno?
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Le feste senza fine - il nuovo lavoro di Mauro Santini, creato nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola, trasmesso sabato 21/6 su Rai3 alle ore 1.45 da Fuori orario - arriva dopo Le belle estati...
Ah, Tu, sanguinosa infanzia, «tutto il segreto sta nel non distrarsi mai, mai abbassare la guardia. E ciò che hai amato anche un solo mattino, tenertelo stretto fino alla morte. Tenere, tenere, tenere…». Così fanno Valentina e Nicole Bertani per il loro esordio che arriva dopo La...
«Tu non le rifai i letti, non sparecchi, non le prepari i pasti, non le fai compagnia, perché appunto non parli con lei come non parli con me. E questa ti paga da sette anni. Vabbè, lo so che non ti paga lei direttamente, che sono i suoi figli a darti la grana, ma i soldi son sempre i suoi. Ma...
Supplemento allo speciale alieno. Frugando nel catalogo di RaiPlay possiamo comporre un programma che va dal fondativo La cosa da un altro mondo, firmato da Christian Nyby sotto l’egida di Howard Hawks, e arriva lontano, fino a lambire il genere meno vicino alla...
1941. L’Europa è a un passo dalla massima espansione militare nazista. Al centro britannico di crittoanalisi di Bletchley Park la squadra di Alan Turing cerca di decrittare i codici navali tedeschi. Al di là dell’oceano l’attrice e ingegnera Hedy Lamarr collabora con il governo...
Chiara Magri è direttrice artistica del corso di animazione del Centro sperimentale di cinematografia che il 29 maggio, alla presenza di Bruno Bozzetto, ha chiuso l’anno accademico con la consegna dei diplomi e la proiezione dei corti realizzati dagli studenti.
Dal suo...
«Sono nato casualmente a San Benedetto del Tronto, ma ho ancora la residenza a San Severo la città del mio pensiero, dove prospera la vite e l’inverno è alquanto mite». Era il 1984 e sulla Rai andava in onda la prima puntata di Sulla carta sono tutti eroi, programma...
«Morale: essere vivi o essere morti è la stessa cosa». Così riporta il cartello che chiude la fiaba crudele di Pasolini, La terra vista dalla luna. Il senso è presto detto: da lassù ogni cosa si riposiziona, tutto è ingarbugliato nella medesima matassa, non c’è più un protagonista...
Urgenze contingenti esauriscono o ridimensionano le precedenti. A War on Women riaccende l’attenzione sul grido “donna, vita e libertà” urlato per scacciare il regime della Repubblica islamica: la centralità del discorso femminile come testa d’ariete contro l’intero sistema socio-...
«Dio disse: “Sia la luce!”». E il cinema fu. L’immagine che evoca è confusa. Ognuno sa cosa è e per ognuno è diverso. Se due lo pensano uguale si stanno fregando. Per esempio Ruben Östlund sente il bisogno, durante il processo di montaggio, di sedersi e vedere i propri film tra il pubblico, «...
L'uscita evento del doc di Jonathan Stiasny, Bowie - The Final Act per i dieci anni della scomparsa del più vorace ombrofago del Novecento, David Bowie, colui che ha divorato ogni volta i suoi tanti alter ego prima che fossero loro a farlo, è l’occasione per un ripasso delle sterminate...
Un eremita. Un uomo selvaggio. Un anarchico individualista. Un eroe-bambino, disarmato e inconsapevole, mitemente immacolato. Gianfranco Bonaldo, detto Gianfry, ha vissuto pressoché nudo e scalzo per quasi 18 anni fra gli alpeggi abbandonati della Val Grande, «uno degli ultimi preziosi...
I poveri disturbano. Così si sarebbe dovuta intitolare l’utopia miserabilista, neo(sur)realista, immaginata da Cesare Zavattini - nata dal soggetto Totò il buono, scritto a quattro mani con lo stesso Totò - che poi diventerà, con Vittorio De Sica alla regia, ...
Mirko Locatelli era un mistico. «Il mistico, per spiegarci, non è tanto un interprete del divino, ma uno che partecipa al divino, che è permeato da una sensazione profonda prima che da un pensiero, e che vive dentro la profondità di un sentimento». La pensava così Andrea...