
Matteo Marelli
Nota biografica in forma di plagio (Io copio talmente tanto che neppure più me ne accorgo):
pensierino della sera:
«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
buon proposito del mattino:
«Il critico se vuole uscire dalla marginalità deve inventarsi nuovi modi di scrivere, parlare, far passare il cinema, il pensiero che il cinema mette ancora in forma»
Com’era successo con iGirl (ne abbiamo parlato su Film Tv n. 13/2026), in scena, di nuovo, una donna sola. Anche lei abita un paesaggio di rovine, per l’esattezza di spazzatura. Come l’Angelus Novus dipinto da Klee, «ha il viso rivolto al passato», così lo racconta Walter...
Pippo Delbono entra in un campo profughi. Con sé soltanto una minuscola macchina da presa. Davanti a quei poveri cristi, decide, invece di raccontarli, di lavorarci assieme, di mettere in scena la vita di Gesù. Am(iam)o Delbono perché non teme di sfidare il buon senso, il buon gusto, la...
Sciatunostro ha la forza e la sincerità di una promessa d’amicizia urlata dalla cima di uno scoglio, d’estate, controvento, quando la sola cosa che conta è il desiderio di restare fianco a fianco. «È l’essere presenti a se stessi insieme all’altro», ci racconta Leandro...
«Alla notizia della morte di Jean Rouch, maestro del Disordine, mi chiedo: i suoi folli maestri dicono qualcosa anche su di me, sulla mia storia? Non lo so spiegare, ma qualcosa di non formulabile, quasi d’inverecondo, mi spinge a riconoscere in alcuni artisti teatrali del passato dei maestri...
Napoli, 1983. Due fatti sconvolgono la vita dei ragazzi all’interno dell’istituto penale per i minorenni di Nisida: l’arrivo, a causa di danni subiti dal penitenziario femminile di Pozzuoli, di un gruppo di detenute e quello di Eduardo De Filippo, che, da poco nominato senatore a vita, vuole...
Terminati i titoli di testa che dichiarano subito il coinvolgimento in prima persona - dalla regia alla scrittura fino all’interpretazione - dei tre protagonisti della storia di cui saremo testimoni, Leila si apre su un quadro fuori fuoco. Ai margini dell’inquadratura la voce del padre...
Agnese, studentessa sedicenne, viene molestata dal fidanzato di sua sorella Matilde. Il padre, scoperto il fatto, tenta di imporre con la minaccia nozze riparatrici, perché «più che ‘l dolor» può il decoro. Per il patriarca Vincenzo Ascalone nulla deve mettere in discussione l’onore e la...
«Che cos’è la felicità?». «Chi avete amato?/È stata una tortura?». «Ma è commovente/Il modo in cui/Le ossa di lei/Riposano tra le ossa/Delle braccia di lui». È un testo complesso iGirl di Marina Carr. Una voce di donna - che ricorda quel personaggio, un tempo...
Per gli occhi sconvolti di Miguel de Cervantes, sbarcato a Messina “storpiato” a vita dalla battaglia di Lepanto, Don Chisciotte è un’allucinazione. Disteso nel letto di un ospedale, nel fuoco di una torcia vede divampare il rogo su cui arsero i romanzi del «cavaliere dalla trista figura». È a...
«Abbiamo, nonostante tutto, bisogno di testimoni. E i testimoni hanno bisogno di avere il tempo dalla loro parte». Lo affermava Serge Daney nel 1989, sui “Cahiers du cinéma”. Il frammento è ripreso da un testo intitolato La rumeur du monde dedicato a Route One/USA...
Io sono un ingenuo (Gaber docet), o almeno un lettore ingenuo, perché appena trovo una bella idea mi ci butto come su un osso; sono troppo suggestionabile, credo a tutto, abbocco a tutti i mangimi, per esempio non volevo accettare - nemmeno di fronte all’evidenza - che Tito...
I Balcani durante tutto l’arco del Novecento sono stati un ininterrotto teatro di guerra. «Purtroppo nell’assurdità della guerra», afferma Mathias Énard, che con Zona s’è buttato a strapiombo nel racconto di quelle terre turbolente, «c’è l’eterno ritorno dell’uguale di cui parlava...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Matteo Marelli
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Racconta Paul Schrader che l’idea per la sceneggiatura di Taxi Driver l’ebbe in ospedale. Fu lì che gli venne in mente l’immagine del taxi/bara metallica con un uomo «intrappolato dentro che non sa come uscirne, che sembra sia in mezzo alla gente ma è disperatamente solo». Un’immagine...
Quando appare per la prima volta, nel primo numero di “Nathan Never” del giugno 1991, è una silhouette che prende forma da un’esplosione. Le bastano appena quattro anni per emanciparsi dal malinconico investigatore col ciuffo bianco e conquistarsi nel 1995 l’indipendenza editoriale. È da questo...
«Immagini in mezzo ad altre immagini. Pulsazioni, masse di energia. Forme a bassa definizione, pressioni che si ergono in un avanzamento drammatico». È in questi termini che Romeo Castellucci pensa e realizza il proprio teatro. È in questi termini che proviamo a presentare...
Rave. Sound system. Free party. Speed. Anfetamina. Mescalina. Cocaina. «Eroina: che nome! Sembra fatta apposta per farti venir voglia!». Cazzo-che-botta che fu Fuori vena, documelodramma di spudorata tenerezza, girato all’ombra di Grifi e Caligari. A 20 anni di...
Come Ripley all’inizio di Aliens - Scontro finale, un uomo si risveglia dall’ipersonno. Anche lui come Jim, il protagonista di Passengers, non ricorda chi è, perché si trova su un’astronave. Ma l’ambiente se da un lato lo terrorizza dall’altro gli riattiva...
Disegnatore, pittore, grafico, illustratore, fumettista di fama internazionale, Stefano Ricci è protagonista di una nottata di Fuori orario, programmata il 15/3 su Rai3, ora disponibile su RaiPlay.
Il titolo, Il tempo del disegno -...
Conclusa la 76ª edizione del festival tedesco, facciamo un bilancio parlandovi delle opere che abbiamo amato, in equilibrio fra identità vere come la finzione, e i pericoli e le virtù della memoria. Con una tirata d'orecchie a una programmazione limitante...
Si apre a precipizio sui resti di un teatro romano. Un cartello recita: «Non c’è male peggiore di una famiglia divisa» (Antigone, Sofocle). Segue un coro di donne che reclama: «Dove finisce il sangue comincia la pace, dove finisce la pace comincia il sangue». Stacco e dettaglio su...
«La guerra non libera mai l’uomo dalla guerra. La guerra è e rimarrà sempre l’atto più bestiale dell’uomo. E purtroppo la Storia ci insegna anche in questi giorni che l’imperialismo, che la necessità di dominare gli altri attraverso la violenza non è cessata». Prima dell’attuale estensione del...
«L’impossibile arriverà e l’inimmaginabile è inevitabile». Prima d’essere pronunciato nelle pagine del Manifesto animalista da Paul B. Preciado, sono l’esistente e l’arte che ha saputo dargli forma ad averci fatto sperimentare questo senso di sperdimento di fronte all’imprevisto, a...
«Non è mai stato un “documentarista” puro e semplice», scriveva Errol Morris nel febbraio del 2011 su “The Paris Review”. «È un regista, uno dei più grandi che abbiamo». Che abbiamo avuto, aggiungiamo noi, ora che Frederick Wiseman se n’è andato, all’età di 96 anni, lo scorso 16 febbraio....
“Boom!”. Dice la Treccani: «Forte e rapido movimento espansivo». Preferibilmente ascensionale, ma anche di verso opposto. Nell’epoca delle ultime grandi conquiste, almeno in termini spaziali, del Novecento, gli anni 60, la tensione verticale è inarrestabile. I traguardi da raggiungere sono il...
A un certo punto di Un film fatto per Bene - opera disperatissima, ma capace di una una forza, di un’energia, di un’esaltazione quasi eroica, titanica, per come affronta e irride le miserie particolari, ma anche le generali calamità - Franco Maresco, al colmo della disperazione, ormai...
10 giugno 1981. A Vermicino il piccolo Alfredo Rampi è incastrato in un pozzo artesiano. 18 ore di diretta televisiva raccontano la sua fine. È l’alba di una nuova nazione. L’Italia perde la propria innocenza, la propria trasparenza. «Un bambino è caduto davvero nel buco, ed è...
Irricevibile. Non in quanto schierato, ma perché propagandistico, soprattutto nelle forme: pubblicitarie, reclamistiche, quindi viziate, stupide, violente, sostanzialmente volgari. Non usiamo la parola “documentario” per parlare di questo lavoro di Ryan Smith, uno spot sfacciato, che semplifica...