Emanuela Martini

Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace). Autori di culto: Michael Powell e Robert Altman. Serie: Twin Peaks e I Soprano forever. Rimpiango il cinema americano anni ’70 e il metabolismo dei trent’anni. Vivo in un disordine "escheriano", tra libri, oggetti, dvd, foto, abiti e scarpe, con Lucrezia, gatta petulante di 19 anni. Credo allo Stregatto (quello di Alice): qui in giro aleggia il sorriso di Blimp, Sibella e Oreste.

Cinerama - FilmTv n° 22/2005

Il Museo delle cere di Trudy si erge in fondo alla strada principale di Ambrose, villaggio sepolto nella "wilderness" americana a un passo dalla città. Poco lontano, ecco un cinema (dove si proietta Che fine ha fatto Baby Jane?), una stazione di servizio, un pet shop, una chiesa....

Cinerama - FilmTv n° 20/2005

Un ragazzo solo, con i capelli lunghi, i jeans stracciati, la maglia penzolante, la "divisa" grunge. Cammina in un bosco, nuota nel fiume, accende un fuoco. Poi, si aggira in una grande casa malconcia, indossa una sottoveste da donna, trova un fucile, cucina degli orrendi spaghetti al formaggio...

Cinerama - FilmTv n° 19/2005

Se ci pensiamo, la carriera di Ridley Scott (uno dei grandi autori del cinema contemporaneo, anche se la critica tende spesso a trascurarlo, forse a causa delle dimensioni spesso epiche dei suoi film e del suo metodico lavoro sui generi) è percorsa da uomini (e donne) qualunque, che cercano...

Cinerama - FilmTv n° 19/2005

Ogni anno escono molti brutti film italiani. Non si capisce perché solo alcuni non trovino la strada delle sale, non necessariamente i peggiori. Com'è il caso di Tu devi essere il lupo, opera prima scritta e diretta da Vittorio Moroni, che nessun distributore ha voluto comprare. Moroni...

Cinerama - FilmTv n° 18/2005

Nel 1965 Robert Aldrich diresse la storia di un gruppo di uomini il cui aereo precipita nel deserto del Sahara e che riesce, superate le antipatie reciproche, a ripartire con un velivolo ricavato dai rottami: la Fenice, appunto, l'uccello che risorge dalle proprie ceneri. Un Aldrich minore, il...

Cinerama - FilmTv n° 18/2005

Fin dall'inizio, l'impressione perdurante che si ha assistendo a La caduta (il film di Oliver Hirschbiegel sugli ultimi dodici giorni di Hitler, chiuso nel suo bunker nel cuore di Berlino assediata dagli alleati) è di trovarsi in un manicomio dove un matto con baffetti e palandrana...

Cinerama - FilmTv n° 17/2005

C'è un eroe belloccio, coraggioso, un po' canaglia, ma abbastanza naïf da non scoraggiare gli spettatori meno sofisticati (Matthew McConaughey); un'eroina sensuale, grintosa e decisa ad andare in fondo alla causa umanitaria per la quale si batte (Penélope Cruz); un cattivo che ha il perfido...

Cinerama - FilmTv n° 16/2005

I milioni del titolo sono quelli che due ragazzini, Anthony e Damian, 10 e 8 anni, si vedono piovere addosso "dal cielo": 299.320 sterline in una borsa di tela gettata da un treno in corsa che piomba sulla casetta di cartone vicina alla ferrovia dove gioca Damian. Con il padre, da poco rimasto...

Cinerama - FilmTv n° 15/2005

La bellezza abbagliante della campagna inglese, un bambino su una mongolfiera rossa che un vecchio da terra non riesce più a controllare, quattro uomini che corrono in suo soccorso, si appendono alle corde, si sollevano, oscillano, finché un colpo di vento più forte degli altri li fa innalzare...

Cinerama - FilmTv n° 13/2005

A pensarci in astratto, quale set migliore di un treno e quale spunto narrativo migliore delle storie che si intrecciano lungo il suo percorso? Potere evocativo del luogo chiuso "in movimento", ampia gamma di caratteri, coabitazione e confronto forzati paiono l'ideale per un mosaico emblematico...

Cinerama - FilmTv n° 11/2005

In inglese "hide and seek" (che è il titolo originale) significa "nascondino", il gioco che la piccola Emily è abituata a giocare con la mamma la sera prima di andare a dormire e che, morta violentemente la mamma, comincia a giocare con Charlie, un amico forse immaginario o forse no. Il padre,...

Cinerama - FilmTv n° 10/2005

Nel 1986, la Bbc mandò in onda in prima serata una miniserie in 6 puntate di modernità e durezza impressionanti. Si chiamava The Singing Detective, raccontava gli incubi, i ricordi e la realtà tremenda di uno scrittore di pulp costretto in una corsia d'ospedale da una forma di psoriasi...

Cinerama - FilmTv n° 09/2005

Una volta, molti decenni fa, soprattutto ma non solo nel cinema hollywoodiano c'era una sorta di genere al quale era concesso tutto, sia narrativamente che stilisticamente. Si chiamavano "women's films" e il genere in realtà era il mélo, ma a differenza di altri melodrammi questi si buttavano a...

Cinerama - FilmTv n° 08/2005

Come fa una ragazza diseredata di 32 anni, che da quando aveva 13 anni fa la cameriera nei drugstore, che ha visto lentamente morire il padre e il suo cane (il secondo meglio del primo, "graziato" da un colpo solo) e si è ritrovata con una madre di 140 chili moralmente disgustosa e una sorella...

Cinerama - FilmTv n° 07/2005

Scorrendo la filmografia di Michael Radford si ha la sensazione di trovarsi davanti a un regista onesto ma senza spiccata personalità, capace di mettersi al servizio di un attore, ma comunque segnato da una lunga pratica televisiva: dall'esordio nell'83 (Another Time, Another Place) in...

Cinerama - FilmTv n° 06/2005

Una storia magnifica: quella dell'amicizia dello scrittore J. M. Barrie con i quattro ragazzi Llewelyn Davies, con la loro madre Sylvia e con il loro padre Arthur (che morì solo una decina d'anni dopo l'incontro dei suoi figli con Barrie) e la nascita conseguente di un capolavoro per l'infanzia...

Cinerama - FilmTv n° 05/2005

Dalle acrobatiche ricostruzioni delle sequenze aeree di Gli angeli dell'inferno al caos lussureggiante delle première hollywoodiane e delle lunghe notti al Coconut Grove; dal colore desaturato del cinema anni '30 alla sfacciataggine del technicolor dei tardi anni '40; dal piglio secco...

Cinerama - FilmTv n° 05/2005

Preparatevi: nel centenario della morte di Jules Verne (il 24 marzo del 1905, ad Amiens, dopo un'integerrima vita borghese, alleviata da un'entusiastica fantasia) sono previsti in uscita almeno quattro film tratti dalle opere di uno degli "inventori della fantascienza". Il primo dei quattro ad...

Ray

Cinerama - FilmTv n° 04/2005

«Una tipica storia americana»: così il regista e sceneggiatore Taylor Hackford ha definito il proprio film. Ed effettivamente Ray, nel suo tratteggiare le umili origini e la rapida ascesa al successo di Ray Charles, la sua tendenza all'autodistruzione e la sua capacità di vincere i...

Cinerama - FilmTv n° 04/2005

In un paese normale, Alla luce del sole di Roberto Faenza sarebbe un solido Tv movie con première di lusso in prima serata sulla rete ammiraglia e immediate candidature ai maggiori premi televisivi dell'anno. In un paese come il nostro, a ormai bassissima "densità di civiltà" (per...

Cinerama - FilmTv n° 03/2005

Irrimediabilmente segnato dall'insopportabile musica di Vangelis e da un'interpretazione imbarazzante di Colin Farrell (tarchiato giovane irlandese che per sbrogliarsela tra le orde macedoni, persiane e indiane e tra le mollezze di svariate corti fa, nell'ordine, gli occhiacci, il broncio, l'...

Cinerama - FilmTv n° 02/2005

A Londra nel 1937, una gran dama in gramaglie assiste al funerale del marito, alto funzionario britannico in India. La signora, da sola, si ritira su una barca in mezzo a un laghetto per piangere in solitudine; sfogato il dolore, torna a casa per accudire gli ospiti della veglia funebre. E qui...

Cinerama - FilmTv n° 01/2005

Il pasticcio più grave nel quale è andata a cacciarsi Bridget Jones (eroina sovrappeso e maldestra di schiere di single) non è tanto la sua nuova professione di reporter (che la costringe a buttarsi da un aereo senza il perfezionismo delle "stuntgirl" nostrane o a partire per la Thailandia...

Cinerama - FilmTv n° 51/2004

Dopo Beckham, Jane Austen: Gurinder Chadha (la regista di Sognando Beckham, enorme successo di pubblico nel 2002) trasporta Orgoglio e pregiudizio dall'Inghilterra del XVIII secolo all'India di oggi (più tradizionalista dell'Occidente e più segnata dalle caste), trasforma il...

Cinerama - FilmTv n° 51/2004

Un vecchio hotel termale di Salta, la città argentina nella quale è nata e cresciuta l'autrice Lucrecia Martel. La decadenza si insinua negli angoli, produce piccole crepe nell'azzurro della piscina e nelle anime delle persone che lo abitano. I vapori termali contaminano, distendono, creano...

Cinerama - FilmTv n° 49/2004

Non c'è da meravigliarsi che Donnie Darko, il film scritto e diretto da Richard Kelly nel 2001 (fino a oggi inedito in Italia), in America sia diventato un cult movie (sotterraneo e poi esplosivo). Infatti, nella storia dell'adolescente disturbato (ma non più di tanti altri) e dei 28...

Cinerama - FilmTv n° 48/2004

In anticipo sulle feste, esce allo scoperto un Babbo Natale sui generis: Babbo Bastardo (traduzione fiacca dell'efficacissimo originale, Bad Santa), ovvero Billy Bob Thornton, scassinatore abilissimo ma fallito (è l'unico mestiere che gli ha trasmesso un padre violento e, lui...

Cinerama - FilmTv n° 47/2004

Il primo film tratto dal romanzo di Richard Condon, Va' e uccidi di John Frankenheimer, nel 1962 venne considerato di "fantapolitica", anche se almeno una delle sue "premonizioni" si avverò di lì a pochi mesi: l'assassinio di un uomo politico sul palco delle celebrazioni, che...

Cinerama - FilmTv n° 47/2004

Bizzarra sciocchezza apocalittica, che lavora sul senso di colpa dell'uomo bianco e sulla Colpa del '900, il nazismo («Oggi Dio non è qui, prete!» è la frase che ossessiona i ricordi e il presente del protagonista Stellan Skarsgård, ex prete divenuto archeologo), e che intravede nella carne e...

Cinerama - FilmTv n° 46/2004

Meticoloso, gentile, accorato: tre aggettivi che si adattano contemporaneamente allo stile della regia di Mike Leigh e alle caratteristiche psicologiche della sua nuova protagonista, Vera Drake, piccola inglese di mezza età, con mani piccolissime (come racconta una delle sue "pazienti") e una...

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