Pier Maria Bocchi

Pier Maria Bocchi

Pier Maria Bocchi guarda cinema da quando aveva 5 anni. E forse anche prima.

Cinerama - FilmTv n° 52/2004

Rischia molto, Birth, e non certo per la scena della vasca da bagno. Rischia perché la storia è sul filo del ridicolo, con questo bambino che si presenta alla ricca Kidman, in procinto di risposarsi, dicendole di essere il marito defunto. Però Glazer, il cui Sexy Beast è un...

Cinerama - FilmTv n° 51/2004

Ma questo film è una cosa seria o è una comica? Vediamo di mettere ordine. Durante la vigilia di Natale, la Sarandon è una frigida bacucca mollata dal marito che non ha niente da fare se non accudire la madre rimbambita in ospedale (ce l'avrebbe qualcosa da fare, nelle forme di un fusto molto...

Cinerama - FilmTv n° 51/2004

Ferro-3 è un film di morte e di fantasmi. È un film d'amore e di trasfigurazioni necessarie al vivere. Ferro-3 è il lavoro finora più astratto di Kim Ki-duk. Se l'altra opera di Kim di pura astrazione, The Coast Guard, affondava mani e piedi in una terra di sangue e...

Cinerama - FilmTv n° 51/2004

C'era una volta un tempo (chi se lo ricorda?) in cui Kaufman era stato scambiato per un autore. Si ha il coraggio di pensarlo ancora? Non ne fa una giusta da quasi vent'anni. Terrore dallo spazio profondo, The Wanderers e Uomini veri restano degli ottimi film, ma di fronte a...

Cinerama - FilmTv n° 48/2004

Dopo Freddy e Jason, altri due notissimi marchi si fronteggiano e combattono. E come per il film di Ronny Yu, anche qui potremmo bellamente perderci in alcuni discorsi per così dire "aziendali". Come blockbuster di puro intrattenimento, comunque, Alien vs. Predator funziona. Anderson...

Cinerama - FilmTv n° 48/2004

Con immancabile, enorme ritardo, esce da noi un film che mette i brividi. Verso la metà degli anni ’90, il giovanissimo giornalista Stephen Glass, firma brillante e coccolatissima del “New Republic”, scrisse 41 articoli, di cui 27 inventati di sana pianta. Glass costruì un castello di carte...

Cinerama - FilmTv n° 48/2004

Il francese Bilal è un totem del fumetto. Ma Immortal, il suo terzo film per il cinema, nonostante una campagna promozionale che in patria ha raggiunto vette pazzesche, è un pachiderma che sa di aria fritta. C'è poco da fare: l'universo cinematografico...

Cinerama - FilmTv n° 48/2004

Elisabetta Sgarbi ha detto che con Notte senza fine ha voluto trattare le parole come persone. Va bene. Però lo spettatore che guarda il film (ma è un film o qualcos'altro?) non può che indossare una veste che magari non è sua, quella dell'agorafobia. Perché le parole-persone di ...

Cinerama - FilmTv n° 44/2004

Come sempre in un film sceneggiato da Charlie Kaufman, all'inizio sembra di stare dentro un giochino che mostra subito i suoi limiti e le sue velleità intellettualistiche. Come sempre, però, è bene aspettare (come sarebbe bene recuperare con un po' di calma Il ladro di orchidee,...

Cinerama - FilmTv n° 42/2004

Lo abbiamo davvero pompato troppo presto, il messicano Guillermo Del Toro. Non è affatto un nome di punta del fanta-horror contemporaneo. Quando va bene (Blade II), è un discreto metteur en scène di azione; quando va male (quasi sempre), è uno senza firma, opaco e didascalico. ...

Cinerama - FilmTv n° 42/2004

Sorvoliamo sull' apparato promozionale italo-occidentale, con quel «Quentin Tarantino presenta» come ipoteca di capolavoro "a prescindere" e sugli aspetti politici, peraltro discutibili. Lasciamo perdere La tigre e il dragone, ed è meglio lasciar perdere pure Rashomon....

Cinerama - FilmTv n° 38/2004

Man on Fire è scritto da uno dei grandi misteri dell'universo, Brian Helgeland, autore, tanto per dire, della sceneggiatura di Mystic River, ma anche fautore, sempre tanto per dire, di La setta dei dannati. Inoltre, è diretto da un signore che ha delle idee di...

Cinerama - FilmTv n° 37/2004

I film che si beano della loro capacità di incastro-storie parallele, di giustapposizione-eventi concomitanti, veri e propri figli bastardi e degeneri di Tarantino, molto di moda una decina di anni fa dopo l'exploit di sapete cosa, non sono finiti. Eccone qua un altro, tutto bello concentrato a...

Cinerama - FilmTv n° 36/2004

Kim Jee-woon è il regista di un bel film ancora inedito in Italia, The Foul King. Ma è un regista dallo stile convenzionale (che non è a priori un male), e lo dimostra proprio nell'horror. Come già l'episodio Memories del trittico Three, anch'esso inedito da noi, ...

Cinerama - FilmTv n° 36/2004

I film al chiuso sono sempre molto rischiosi. C'è il pericolo della claustrofobia manierata, della ripetizione, dell'esaurimento del giochino dopo una mezz'ora. Il pericolo è ancora più alto quando si tratta di thriller o di horror, che, lo sappiamo, permettono sì slittamenti e sovvertimenti,...

Cinerama - FilmTv n° 35/2004

Rob Schmidt è quello di Delitto + castigo a Suburbia. Non possiede, dunque, una bella fama. Con Wrong Turn ha voluto cambiare registro, e tuffarsi nello slasher/horror tipo anni '70 e primi '80, quello delle comitive giovani che si recano in mezzo alla natura per trovare la...

Cinerama - FilmTv n° 34/2004

Di fronte a prodotti di questo tipo, non si può che tirar fuori dal cilindro la vecchia e ammuffita militanza, che, come ogni integralismo, ha sempre portato più sventura al cinema che altro. Ma quando è troppo, è troppo. Nel Canada degli immigrati italiani, Angelo non vuol comunicare ai...

Cinerama - FilmTv n° 34/2004

Dare a Ong-Bak il pollice rosso e verso sarebbe come sparare sulla cosiddetta. Perché è palesemente nullo, una specie di Il ragazzo di campagna versione Chuck Norris, con una complessità storico-culturale anch'essa nulla. Eppure in questa storia dell'ingenuo Ting, che deve...

Cinerama - FilmTv n° 33/2004

Dài, su, ancora un piccolo sforzo, e anche sui nostri grandi schermi si potrà vedere quel cinema di cui andiamo favoleggiando da tempo. Quel cinema di genere che pare morto in Occidente, mentre dimostra vitalità altrove. Certo, ci vorrebbe qualcuno tra i nostri santissimi distributori che...

Cinerama - FilmTv n° 32/2004

I vari -of the Dead che si stanno ora srotolando sugli schermi dimostrano che non basta riesumare un "topos" dell'horror per garantire entusiasmo. Tratto da un noto videogame della Sega (di cui trionfa il marchio durante la festa, e del quale ci vengono offerti con grande gusto alcuni...

Cinerama - FilmTv n° 31/2004

Hiromitsu, un uomo d'affari giapponese, si reca in Australia per incontrare gli industriali coi quali sta per nascere una fusione di società, ma soprattutto per visitare spazi e luoghi. Ad accompagnarlo e a guidarlo "in giro", Sandy, socia del gruppo. Dopo le iniziali diffidenze, tra i due...

Cinerama - FilmTv n° 31/2004

«Che cosa diresti se uno venisse da te e ti dicesse che tua moglie se la fa con un liceale?». «Me ne fregherei, ecco cosa farei: continua con la tua vita come se niente fosse». Più o meno, è ciò che dice in un raro dialogo l'avvocato protagonista, con più di una amante, alla moglie, che si...

Cinerama - FilmTv n° 31/2004

Preparatevi. Perché se riuscite a beccarlo in qualche saletta superstite, vivrete un'esperienza indimenticabile. Eravamo pronti da un po' a parlarne in Dvd Import, e poi eccolo qua, improvviso, distribuito nei cinema. Siamo dalle parti del sublime, o, se preferite, del trash inarrivabile. Che...

Cinerama - FilmTv n° 27/2004

Il vero remake, anche se non dichiarato, di Non aprite quella porta. Per il suo esordio dietro la macchina da presa, l'artista musicale hard Rob Zombie dimostra una conoscenza dei luoghi e degli stereotipi del cinema horror anni '70 molto più precisa rispetto a quella di...

Cinerama - FilmTv n° 26/2004

Non è il miglior Kim Ki-duk, ma che un suo film esca nelle sale è già una specie di miracolo. In confronto a lavori come Bad Guy, The Coast Guard e Samaria, Primavera, estate... dimostra una propensione alla conciliazione verso il gusto occidentale che manca del tutto nelle...

Cinerama - FilmTv n° 22/2004

Non è tanto il grado di stupidità della storia a irritare (un cellulare posseduto che fa impazzire o uccide chi lo chiama o lo utilizza; d'altronde, se ci sono Tv e videocassette possedute, ci stanno benissimo anche dei telefonini), quanto la convinzione che, dopo Ring, ognuno possa...

Cinerama - FilmTv n° 21/2004

Ecco uno di quei film di cui fa male parlar male. E non soltanto perché si tratta di un cineasta che abbiamo amato tanto. In My Country possiede evidenti intenti onorabilissimi: la ricostruzione dei processi per la verità e la riconciliazione che presero luogo nel 1995 a Città del Capo e...

Cinerama - FilmTv n° 21/2004

La frase di lancio del film è: «La verità è la prima vittima della guerra». Sacrosanto: verità - appunto - assoluta. Generalmente parlando, è anche il cinema la prima vittima delle cosiddette sovvenzioni statali, di cui anche Nema Problema è vittima (non si sa in quale quantità, e poco...

Cinerama - FilmTv n° 20/2004

Al giorno d'oggi fare un film di genere, seguendone passo passo le convenzioni senza tante intenzioni "alte", mette addirittura dei dubbi sul suo valore. Roba da matti. Quando invece dovremmo tenerceli ben stretti, i prodotti di genere. Autoreverse è appunto questo, un prodotto, e di...

Cinerama - FilmTv n° 20/2004

I Club Kids erano ragazzi giovanissimi che negli anni '80 affollavano i party di New York con i loro costumi sgargiantissimi. Non facevano nulla: presenziavano soltanto. Michael Alig, dal nulla, diventò un organizzatore "in" di feste, quasi soffiando il ruolo al suo amico/nemico James St. James...

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