Pier Maria Bocchi
Pier Maria Bocchi guarda cinema da quando aveva 5 anni. E forse anche prima.
Presentato in anteprima mondiale al 41° Torino Film Festival nella sezione Crazies, The Sin è il secondo lungo del coreano Han Dong-seok. Stando alle reazioni su Facebook (che, che lo accettiate o no, è un termometro abbastanza affidabile), pare l’...
Due release di CG Entertainment nel suo consueto metodo Start Up Limited Edition. La prima (attesissima e sottoscritta da molti cinefili): Una questione di stile. Si tratta di una big box in cartone rigido con sei Bluray per sei film di Wong...
Chiedetevi cosa significa quel Minus One. Sul web circolano numerose ipotesi, alcune deliranti. La più accreditata: nell’immediato secondo dopoguerra il Giappone (nello specifico Tokyo e il suo quartiere Ginza) è al livello zero per la devastazione con la quale i sopravvissuti sono...
Les Chambres Rouges di Pascal Plante
Ha vinto il Cheval Noir al Fantasia Film Festival di Montréal, Les chambres rouges (2023) del québécois Pascal Plante. In Italia è passato al ToHorror, dove ha vinto il 1° premio e il premio del pubblico. È...
Dall’Italia con abbondanza. Eagle Pictures distribuisce nella sua collana 4Kult (perciò con le consuete slipcover embossed e card da collezione) Per un pugno di dollari, combo UHD (con il solo film) + Blu-ray (film e extra). Su queste pagine abbiamo più volte...
Due release italiane targate Plaion Pictures. E sono, per ragioni diverse, fondamentali. Prima release, per la serie Midnight Factory: The Others di Alejandro Amenábar. In occasione del 20° anniversario (anno più, anno meno, non facciamo i capricci),...
In It Lives Inside (2023) di Bishal Dutta un’adolescente indo-americana della più scontata provincia statunitense scopre a suo vantaggio che il tradizionalismo folkloristico della madre, tutta preghiere e credi, può tornare comodo per sconfiggere i...
American Gothic non è soltanto il titolo del celebre quadro a olio del 1930 dipinto da Grant Wood, quello con l’agricoltore, il forcone e la figlia (però molti studiosi credono si tratti della moglie). È anche, oggi, un genere. Che, probabilmente malgrado Wood, che pare avesse...
Ci tengo a mettere subito in chiaro una cosa. A rischio di sembrare un fondamentalista. Lo slasher è un genere, un sentire, un vedere, profondamente e esclusivamente radicati nell’humus statunitense. È lì che nasce (benché Black Christmas - Un Natale rosso sangue di Bob Clark...
Due release fondamentali per l’italiana Midnight Classics - Plaion Pictures. Una, per giunta, in prima mondiale, quantomeno uncut: Cannibal Holocaust, nella versione restaurata in 4K recentemente distribuita anche in sala. L’UHD uscito in Gran Bretagna per 88...
C’è un modo documentaristico ideale per rappresentare, anzi, per mettere in scena, l’arte di Jeff Koons? Pappi Corsicato sceglie il più sicuro. E il più banale. Colpa della committenza (Nexo Digital) e del soggetto stesso? Probabilmente. Ma anche il precedente doc del regista, ...
Se mettiamo a confronto L’esorcista: Il credente con Insidious: La porta rossa o The Nun II, uno sguardo casuale e disattento, anche dell’appassionato più assiduo, potrebbe non rilevare alcuna differenza. Dobbiamo...
Probabilmente sì, Renato Polselli è uno dei peggiori registi della storia del cinema. Categoria ambigua, “maledetta”, comunque molto “creativa”: sui peggiori registi si sono scritti libri importanti, si è formata un’estetica, si è scritta una storia. E anche...
Che poi è anche un problema di aspettative. Credere che oggi sia possibile replicare L’esorcista, farne una copia, farne un vero sequel, è assurdo, sciocco. Non è così invece con Halloween. E Green, che ha abbandonato da tempo l’aura di enfant prodige indie e si è...
Non riesce proprio a uscirci, dalla sindrome-Nikita, Luc Besson. È più forte di lui. Un’ossessione. Quasi un tormento. Qualcuno diceva che i grandi registi fanno praticamente sempre lo stesso film. Marie Clément/Nikita è l’oggetto scopico stendhaliano di Besson, fin dal 1990, da quando...
Cosa fa più paura di L’esorcista (1973)? I silenzi o le grida? Fa più paura l’incipit in Iraq o Tubular Bells di Mike Oldfield che accompagna Chris (Ellen Burstyn) mentre cammina per le strade di Georgetown? La porta chiusa della stanza di Regan (Linda Blair) o «HELP ME...
Yuppie in carriera alla carica: prima uccide la ricca fidanzata incinta, poi seduce la gemella. Che però sospetta qualcosa. Dearden ha sceneggiato Attrazione fatale, ma non gli è bastato a evitare le scontate pernacchie di una critica indignata da questo neo-noir impudico e...
C’è una cosa di Talk to Me che mi delude. Il fatto che non abbia la forza - se volete potete chiamarlo coraggio - di portare a compimento, di chiudere, di crederci fino in fondo, la visione nerissima sulla gioventù...
Un po’ di shopping italico, che di roba buona ce n’è. Per Oblivion Classic è giunto un bel Blu-ray Limited Edition (300 copie, con card) di Tourist Trap, ovvero Horror Puppet. Quanta acqua sotto i ponti dall’antidiluviana VHS Multivision: adesso l’horror cult di David...
In fondo anche il cinema di Sebastián Silva, senza fare sciocchi paragoni, è un cinema dell’incomunicabilità. Fin dagli esordi, e in particolare dal suo secondo film, l’unico giunto in Italia (e in sala), Affetti & dispetti (La nana, 2009). Silva, cileno di nascita (1979...
In Gli implacabili di Raoul Walsh Clark Gable interpreta il colonnello Ben Allison, che con il fratello accetta la proposta del businessman Nathan Stark (Robert Ryan) di scortare una mandria dal Texas al Montana. Tra i due, Allison e Stark, c’è di mezzo Nella (Jane Russell), che non sa...
È stato presentato a Rotterdam, a IndieLisboa e a Brive. Il regista, Louis Séguin, è un giovane critico dei “Cahiers”. Ed è un mediometraggio, Marinaleda: 50 minuti. Il titolo si riferisce a un paesino dell’Andalusia (2.645 abitanti, leggo su Wikipedia...
Come probabilmente sapete, se vi tenete al corrente del denaro (senza esagerare), Insidious: La porta rossa è il più grande incasso dell’intera sua serie e, a ora, globally, il più grande incasso horror dell’anno. Record che spettava fino a...
Dopo l’abbuffata degli anni 70 e la pausa degli anni 80 (quasi interamente dedicati, questi ultimi, al neon-noir), il retro-noir (cioè il neo-noir ambientato nella prima metà del secolo scorso) ha il suo apogeo negli anni 90. Il titolo più celebre? L.A. Confidential di Curtis Hanson,...
Morto il marito, Margherita ne scopre la garçonnière segreta e le scappatelle a suon di sberle e frustate: e con l’aiuto delle pagine di von Krafft-Ebing prima s’incuriosisce e poi si dà, seducendo amici e non amici. Fino a scoprire che per lei il massimo dell’erotismo è salire in groppa agli...
Difficile tracciare l’albero genealogico del nuke cinema. Data di nascita: il lancio della bomba su Hiroshima. Agosto 1945 (il 6, un lunedì). Però ogni volta si scoprono padri e figli impensati. Per esempio: le riprese di Notorious - L’amante perduta (1947) iniziano...
Il prezzo è altissimo, e per molti probabilmente proibitivo. Ed è interamente Region A blocked (perciò dovete avere un lettore free dezonato). Però credetemi: è uno dei box più formidabili mai apparsi in home video. Riservato in modo particolare ai collezionisti e agli...
Con il consueto co-sceneggiatore Mauricio Zacharias, Ira Sachs fa d’abitudine film su un privato svuotato di senso. Lo era anche Frankie (2019), che a Cannes 72 lasciò interdetta buona parte della critica per la sua levità apparentemente banale. Ma è proprio sulla banalità che Sachs...
Chi si ricorda della Full Moon Features? E del suo factotum Charles Band? Quando l’Empire Pictures (la RKO degli anni 80) cessò l’attività, Band si “inventò” una nuova casa di produzione e distribuzione. Nacque nel 1988, la Full Moon....
Nella Bukovina paganesimo e denaro si intrecciano senza soluzione di continuità. La Malanka, il carnevale ucraino, si avvicina, e Leonid, detto Pamfir, torna a casa. Il figlio adolescente Nazar ha bisogno di una figura paterna, la moglie è devota a Dio. Leonid non intende riadeguarsi alla...
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