Roberto Manassero
Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P. T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni culturali.
Chacun cherche son chat diceva con un gioco di parole tutto francese il titolo di un film di Cédric Klapisch. E ciascuno ora cerca pure il suo cane, in questa commedia di Fulvio Risuleo (al secondo lungo dopo Guarda in alto e un paio di corti premiati alla Cinéfondation e alla...
Era abbastanza scontato, ma inevitabilmente giusto, che Pietro Marcello cominciasse il suo adattamento del Martin Eden di Jack London dalla prima immagine significativa del romanzo: un quadro a olio che raffigura un’imbarcazione in mezzo al mare, che il marinaio Martin, ospite nella...
Il mostro di St. Pauli è un film che prende alla lettera il compito che si è prefissato: raccontare in tutto il suo squallore la vicenda vera di Fritz Honka, serial killer che tra il 1970 e il 1975 uccise almeno quattro prostitute nel quartiere a luci rosse di Amburgo, il St. Pauli del...
Romane Bohringer e Philippe Rebbot come Valérie Donzelli e Jérémie Elkaïm. L’amour flou come La guerra è dichiarata: un film girato da autori e da interpreti per ragionare sulla fine del loro amore. Qui è toccato alla vita, e non alla tragedia della malattia, separare per poi...
Era il 1997 quando Don DeLillo aprì in questo modo il suo romanzo più famoso, Underworld: «Parla la tua lingua, l’americano, e c’è una luce nel suo sguardo che è una mezza speranza». Più di vent’anni dopo, nonostante la bellezza di queste parole, possiamo dire che non è più così. Nell’...
Elia Kazan: immigrato, regista, delatore, anche scrittore. Un gigante del Novecento, un uomo di teatro prima ancora che di cinema; a un certo punto una voce importante della letteratura americana, salvo essere ridimensionato col tempo. L’ombra della testimonianza, nel 1952, al...
Tre amiche adolescenti e sovrappeso, una mamma per nemica, una compagna di scuola bellissima come avversaria, il mondo intero come palcoscenico su cui esibirsi a proprio rischio e pericolo. Sono gli ingredienti di Dolcissime, teen movie al femminile modellato sul redivivo Full...
«Dobbiamo entrare per uscire» dicevano gli strisciatori del tappeto ubbidendo ai visitatori. «We’ve got to get in to get out», dal ritornello di Carpet Crawlers dei Genesis, pezzo che a un certo punto di Nuestro tiempo si ascolta nell’auto del protagonista, il poeta...
Tra il 2010 e il 2019 Leos Carax ha realizzato un solo film: questo. Ma come il suo protagonista monsieur Oscar, che passa la giornata interpretando un ruolo dopo l’altro, cambiando maschera, trucco e vestito in una limousine per le vie di Parigi, Holy Motors contiene al suo interno...
Classico caso di travagliata vicenda distributiva più interessante del film stesso, Edison - L’uomo che illuminò il mondo arriva nelle sale a quasi due anni dall’anteprima a Toronto. Motivo? È una delle ultime produzioni di Harvey Weinstein, presentata - in una versione non approvata...
Con il termine Holodomor s’intende la carestia che si abbatté sull’Ucraina tra il 1932 e il 1933, probabilmente programmata dal governo sovietico e responsabile della morte di milioni. Dal 2008 è riconosciuta ufficialmente come genocidio, e questa produzione anglo-canadese ne...
Nel saggio Travolta, secondo atto (L’attrito del tempo, 2019) Martin Amis racconta un incontro con John Travolta avvenuto nel 1995, all’indomani del ritorno al successo dell’attore con Pulp Fiction: dalle stelle alle stalle e ritorno, con successivo nuovo viaggio nell...
Nessuna stagione è più consona di quella estiva, con le sue lunghe giornate e i sospirati periodi di vacanza, al recupero delle letture interrotte o mai iniziate durante la frenesia dei mesi lavorativi, per far sì che le incertezze e i silenzi prolungati alla domanda «qual è l’ultimo libro che...
L’hanno scritto un po’ tutti: Édith Scob, attrice francese scomparsa a 81 anni il 26 giugno 2019, è rimasta per tutta la sua carriera gli occhi senza volto dell’omonimo film del 1960 di Georges Franju. Una maschera priva di lineamenti a coprire un viso sfigurato, due sole fessure...
Nell’ultimo film dell’argentino Pablo Trapero, che arriva dopo lo straordinario successo in patria del precedente Il clan, biografia dei famigerati Puccio - famiglia di sequestratori protetta negli anni 80 dai resti della dittatura militare nella neonata democrazia - il segreto...
È cosa nota che sovente pessimi film siano al servizio di nobili cause. Questo non fa eccezione, e se possibile si spinge anche oltre, nel regno del ridicolo e, volendo, anche in quello della propaganda. La storia vera di due donne spagnole che a inizio Novecento si sposarono all’insaputa di...
«”La casa sta andando a fuoco?” […] ”Sì”. “E vuole osservare un manipolo di persone che sta urlando, Spegnetelo, quando tutti gli altri sono contenti di vedere bruciare ogni cosa». A pagina 426 il premio Pulitzer 2019, Il sussurro del mondo di Richard Powers,...
Una storia fuori dal tempo e dentro lo spazio di una regione. La Lucania, sangue e magia, radici e abbandono. Tensioni ed emozioni in contrasto come in un western o una favola nera. Ci sono una ragazza muta che parla al vento, una madre straniera che la ama, un padre antico che la sottopone a...
Il numero di giugno dei “Cahiers du cinéma” si apre con un editoriale del caporedattore Stéphane Delorme, #MeToo My Love. Si parla di film francesi in Concorso al Festival di Cannes 2019 (Mektoub, My Love: Intermezzo, Roubaix, une lumière, Les...
Tutto sta nel titolo originale, The Dead Don’t Die, che letto velocemente suona come uno scioglilingua, dededdondai, ripetizione di lettere e sillabe ridotte allo stato di suono. Jarmusch ci ha da sempre abituati a giochi come questo («I scream, you scream, we all scream for ice cream...
«Nessuno pensava che potessi fare questo lavoro»: è la frase che si ascolta di più in In questo modo (vincitore di Italiana.doc a Torino 2018) e che meglio definisce le sue protagoniste, donne pastore che sui monti italiani gestiscono greggi di pecore. Alcune sono giovani e inesperte,...
Le parole degli scrittori si muovono solo se lo scrittore dice loro di farlo, e le parole di Martin Amis rimangono ferme. Questa frase, corsivi a parte, è presa da L’attrito del tempo (Einaudi, pp. 392, € 22, traduzione di Federica...
Gustav Hofer e Luca Ragazzi, registi, sceneggiatori, interpreti, sono principalmente due maschere: il primo è l’esploratore, la guida, il demiurgo; il secondo l’osservatore, il blando oppositore. I loro duetti sono schermaglie da commedia amorosa da cui nasce l’argomento del film, in questo...
Il boss è solo era il titolo di un librointervista di Enzo Biagi al più famoso pentito di mafia di sempre: Tommaso Buscetta detto Masino, «l’eroe dei due mondi» per via dei traffici di droga in Italia e in Brasile e il soldato della mafia che, sconfitto nella guerra fra i corleonesi e...
Hollywood, 1969: l’anno di Charles Manson, lo sappiamo; la stagione incerta di un’industria del cinema già da tempo non più classica e solo da poco “nuova”; l’era delle produzioni televisive girate nei vecchi studi delle major (fu così per la RKO, entrata nella sfera Paramount nel 1966), di...
Il riferimento a Pasolini è ideale, una forma d’ispirazione. Thierry de Peretti, corso, classe 1970, dopo aver raccontato in Apache i giovani annoiati e violenti della Corsica moderna con il secondo film (presentato a Cannes 2017) ha scelto di fare un passo indietro e guardare alla...
Quattro fratelli che in realtà sono cinque. Un solo padre che in realtà è molteplici persone in una: scrittore, regista, artista, dirigente d’azienda, marito, amante, anziano ammalato, gran figlio di… Una lingua, l’italiano, composta da infinite varianti dialettali e gergali: il toscano, il...
Di Palladio al cinema ce n’è uno solo: quello di Joseph Losey, che nella villa La rotonda mise in scena il Don Giovanni di Mozart e fece srotolare a Leporello il catalogo delle conquiste del suo padrone. Il doc in questione non osa ovviamente avvicinarsi a quel modello, ma del grande...
I registi da tenere d’occhio, gli autori da scoprire e di cui innamorarsi, i nuovi nomi su cui scommettiamo, sezione per sezione. Le firme di Film Tv ne esplorano opere, visione e poetica, partendo dai film che presentano al 72° Festival di Cannes.
Tel Aviv è la città di cartone, lo sfondo dell’immaginaria serie tv palestinese le cui riprese funzionano da centro narrativo del terzo film di Sameh Zoabi. Ramallah e Gerusalemme, invece, sono le città vere del racconto, una la sede del set della serie, l’altra il luogo dove abita il...