
Rocco Moccagatta
Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.
Come i suoi protagonisti, sempre loro malgrado a spasso tra gli anni 80 e il presente, anche Ritorno al crimine (dal 12/7/2021 su Sky Cinema Uno e Now) ha viaggiato nel tempo. Il sequel di Non ci resta che il crimine doveva uscire al cinema prima a marzo 2020...
Dietro il piccolo, prezioso romanzo di formazione dolceamaro che Dietro il piccolo, prezioso romanzo di formazione dolceamaro che Fabio Guarnaccia ha scritto - certo soppesando con attenzione certosina ogni singola parola, a tradire forse un’urgenza anche privata - s’intravede la conferma del...
La buona notizia: ecco finalmente il nostro Piccoli omicidi tra amici. Quella cattiva: ha quasi trent’anni di ritardo. Non solo: State a casa (titolo autolesionista?) riciccia subito l’apologo wellesiano della rana e dello scorpione, riadattandolo ai tempi attuali (l’organismo...
I nostri “bravi ragazzi”, cioè le nostre facce da mafia movie (e fiction, soprattutto), conquistano gli States. Ma giusto un istante, il tempo di vedere il superboss Tony Sperandeo scivolare per errore ubriaco giù da un ponte di New York, lasciando i suoi luogotenenti (Solfrizzi,...
Tutti ormai all’insegna di una mancanza i mondi al centro di distopie horror e affini: non nascono più bambini, non si diventa adulti, non ci sono più donne, non ci sono più uomini, non si dorme, non si può guardare. O non si può fare il minimo rumore, come in A Quiet Place, pena il...
Ricordate Non mentire? Era una miniserie Mediaset di qualche anno fa, remake di un originale britannico, incentrata su un uomo e una donna che, dopo un appuntamento galante e una notte insieme, ne davano interpretazioni opposte, lui sosteneva il rapporto consensuale, lei, invece,...
Generazione 56K. Come i primi modem vent’anni e più fa. Quando usavamo i floppy disk, scattavamo le polaroid, ascoltavamo le musicassette. Tutto era più semplice, e forse più bello. L’amore, quello, invece, rimane sempre una cosa complicata, ieri come oggi. Soprattutto quando ritorna...
Nel cuore dell’Emilia, presunta isola felice di integrazione e di solidarietà, gli immigrati sono sempre «loro» e il neofascismo fiorisce indisturbato. Bastano uno sciopero degli operai e una giornalista allo sbando (Elisabetta Cavallotti, ben ritrovata) che s’inventa ...
Run Hide Fight. Cioè “scappa, nasconditi, combatti”. Che è quanto suggeriscono i protocolli di sicurezza Usa in caso di sparatorie in licei e campus universitari. Zoe Hull si concentra soprattutto sull’ultimo, Fight, forte di un addestramento paramilitare ricevuto dal padre veterano,...
Un tale appeso in una galleria deve scegliere tra salvarsi la buccia staccandosi la lingua oppure farsi travolgere da un treno. Poco dopo, Chris Rock, poliziotto dai trascorsi complicati, ironizza su Forrest Gump come film politicamente scorretto oggi inconcepibile. Alla ricerca di un...
La disabilità al cinema pone da sempre un problema di rappresentazione, la scelta di un tono che può essere pietista, ironico o realistico. Quello scelto dal belga Enthoven, in questo film del 2011, appartiene all’universo della commedia venata sia di malinconia sia di irriverenza, con tre...
Come Anna di Ammaniti, anche Sweet Tooth è un racconto della fine dei tempi con gli occhi di chi è appena all’inizio della vita. E, come Anna, ma con esiti diametralmente opposti, anche Sweet Tooth, nel diventare una serie Netflix, nel 2021, ha di certo...
«Il mare d’inverno è solo un film in bianco e nero», come cantava Loredana Bertè? Be’, la Forte dei Marmi fuori stagione di Security, ben fotografata da Mauro Fiore e lontana da ogni Sapore di mare, alimenta una sorta di noir contemporaneo, dove lo sguardo malevolo e ipocrita...
Growing pains. Cioè, i “dolori della crescita”, non solo in senso fisico. La fatica di diventare adulti. Che è, più che mai, il tema centrale di questa seconda stagione di storie dei ragazzi del Conservatorio di Milano. Crescere, quindi. Vale anche per la serie stessa di Ivan Cotroneo...
In una Milano sotto una pioggia torrenziale sei aspiranti comici si preparano alla prima esibizione in pubblico, con la speranza di evadere dalle loro vite mediocri, almeno chi sarà selezionato per un programma tv da un talent scout, un ex comico di successo, venuto a vederli. La...
Rieccoli, i coniugi Warren, paragnosti ipercattolici, Ed (Patrick Wilson) con meno basette del solito, Lorraine (Vera Farmiga) sempre modello perpetua da sagrestia, in un tripudio di bibbie e crocefissi. Nel terzo capitolo del franchise (con vari spinoff, come La Llorona - Le lacrime del...
Loki, certo. Ma quale Loki? Il dio degli inganni, fratellastro di Thor e figlio adottivo di Odino, interpretato nel MCU da un Tom Hiddleston in stato di grazia, è stato e continua a essere tante cose, ben oltre la prima nemesi degli Avengers (che ha tenuto a battesimo suo...
C’erano una volta sei maschi (cinque uomini e un cane) in un’azienda vinicola dei castelli romani, ciascuno, a parte il cane, con i suoi problemi: il nonno Attila (un grifagno Catania) è oberato dai debiti, il padre Ezio (un Sermonti sempre sulle nuvole) è un vedovo apicoltore fallito, lo zio...
Piccoli generi nostrani (ri)crescono. Magari provando a liberarsi dall’abbraccio un po’ soffocante del cinema che è stato, della memoria e del citazionismo, e a dialogare con la scena internazionale. Come fa Alessandro Tonda in The Shift, co-produzione italobelga, ambientata a...
Durante il primo dei loro incontri, l’avvocato Nancy Hollander (una Jodie Foster segaligna) e il colonnello Stuart Couch (Benedict Cumberbatch, rigido come il ruolo impone), su fronti opposti nel processo che riguarda appunto il “mauritanian” del titolo - il musulmano Mohamedou Ould...
Se vuoi vivere... Gira! - Il cinema di Sergio Garrone, di Davide Pulici, Nocturno Libri, pp. 228, € 14,90
Garrone. Non quel Garrone, però. Sergio Garrone (da non confondere col caratterista Riccardo, suo fratello). Quintessenza del cinematografaro...
Gli zombie che hanno conquistato Las Vegas sono ancora gli zombie che tentavano disperatamente di entrare nel mall 40 anni fa? Ovvio, no. Proprio Snyder l’aveva già capito, osando con L’alba dei morti viventi un remake di Zombi/Dawn of the Dead, parecchio...
«Un po’ 2001, un po’ Avengers, un po’ Il Padrino: Parte II». Certo non ha paura di spararle grosse il buon Mark Millar, sceneggiatore britannico di culto del fumetto supereroico, nel descrivere Jupiter’s Legacy, il comic book e ancor più la serie per...
Curioso il destino di questo film di Nate Parker del 2019, a Venezia in Sconfini (pure con un piccolo premio collaterale), poi, nonostante il patrocinio di Spike Lee, caduto in un oblio distributivo dal quale è riemerso solo nel gennaio 2021 in Usa (e ora in Italia come Sky Original). Ovvio,...
«Ora è una caccia all’uomo». «Alla donna, una caccia alla donna». «Forse serve una donna per prenderla». In questo dialogo tra la poliziotta Michela Caprioli (Pina Turco, un volto poco usurato dalla fiction) e il suo superiore c’è forse quello che si sarebbe voluto fosse davvero La...
Dopo La sera a Roma (Mondadori, 2018), Una giornata di nebbia a Milano (HarperCollins, pp. 208, € 18). Dopo Roma, Milano. Che non è meno cara a Enrico Vanzina, basti pensare ai tanti film che ci ha girato con il fratello Carlo, in un ideale...
Attenzione! Invincible non è The Boys, anche se entrambe sono serie Prime Video, con supereroi, da fumetti di successo. Ma se The Boys è un’urticante satira del genere, Invincible, per il suo creatore Kirkman, in prima linea anche nella serie animata, è una...
«The best-kept secret in Hollywood». Così, già a inizio anni 70, il critico del “Los Angeles Times” Kevin Thomas definiva Monte Hellman e si può ribadirlo oggi, dopo la sua morte a 91 anni lo scorso 20 aprile. “Il segreto meglio custodito di Hollywood”, certo, fa...
Due domande, per cominciare. Quand’è stata l’ultima volta di un supereroe italiano al cinema o in tv? Facile. Lo chiamavano Jeeg Robot (e Il ragazzo invisibile). E quando abbiamo visto in un film o in una serie italiana un rider, di quelli che a centinaia percorrono...