
Giulio Sangiorgio
Dirige Film Tv, co-dirige I mille occhi di Trieste, programma cinema, festival, rassegne, insegna (alla Iulm), sviluppa (progetti di film di giovani registi, per Milano Film Network), e, soprattutto, sopporta. Sopporta tantissimo.
Abbiamo visto tantissimi film quest’anno. Ma ne abbiamo visto soprattutto uno. È un film che sa che il cinema è fatto di tempo, che non si consuma in un lampo per poi scomparire, ma che si prende cura di ogni minuto passato, lo deposita, lo archivia e ne tiene memoria, sapendo che ogni mattone...
Del box office (dominato da Lilo & Stich e con le abituali saghe, sequel, adattamenti di cose extracinematografiche e adolescento-centriche, ma con tre italiani nella top 10) parleremo nell’Annuario (in uscita a febbraio). E di quello che credo...
In attesa del previsto successo di Buen camino con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante (responsabile, in apertura di anno, anche del successo di Io sono la fine del mondo con Angelo Duro, trionfo di un politicamente scorretto tutto di superficie), la classifica degli...
Partiamo da qui, dunque: «Se volete conoscere il noir cominciate con Richard Stark». La frase, celebre, è uno degli attestati di stima che Stephen King ha rivolto, nel tempo, allo scrittore Donald E. Westlake (1933-2008). E se i nomi non vi tornano è perché Richard Stark è Donald E. Westlake, o...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Adriano De Grandis...
Non sono approdati in sala (e per alcuni di questi è un vero peccato), né sono stati acquisiti da una delle tante piattaforme streaming: sono i titoli arrivati direttamente in VOD (video on demand) nel 2025, di cui vi presentiamo una selezione, tra esordi divistici (Eleanor the Great...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Luca Pacilio
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«La prima volta per scoprirli, la seconda per ammirarli, la terza per imparare». È una delle regole di Paul Dédalus, l’Antoine Doinel postmoderno del cinema francese, interpretato da attori differenti in tempi differenti, l’eterno alter ego di Arnaud Desplechin e dunque anche il protagonista di...
«Topor in ogni casa rispettabile/Topor è presente tutti i giorni/Per i giorni particolari…/Signora, Topor è il suo sollievo» scrive Roland Topor in Topor, un testo su un se stesso in cadenza pubblicitaria e presente in Panico, una raccolta di scritti, appunti...
And the winner is...
Per le nostre classifiche dovrete aspettare la prossima settimana, ma è dal principio di dicembre che le testate dedicate al cinema condividono le loro scelte (facendo a meno di film ingombranti usciti poi, come Avatar: Fuoco e cenere). I “...
Lo sentite nell’aria? Sì, è ancora tempo di classifiche. Sul numero 52 troverete, come d’abitudine, tutti i nostri best of dell’anno: quelli dei film usciti in sala (italiani e non) e delle serie distribuite nel 2025 (italiane e non), ma pure quelli dei dischi, dei videoclip, dei libri...
EMBARGO Cosa possiamo dire di Avatar: Fuoco e cenere, terzo capitolo della saga di James Cameron, in uscita il 17 dicembre? Poco o nulla, perché l’embargo scade alle 15 del 16 dicembre e molti di voi, mattinieri, staranno già sfogliando queste pagine...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Giulio Sangiorgio
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La verità che ricordavo
Un coro di articoli plaude in copia-incolla il comunicato stampa del successo del Torino Film Festival di Giulio Base II (aspettiamo una puntata di Report per conferma). Due letture critiche: Sergio Toffetti su “la Repubblica” (che il...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Giulia Bona
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La duplice e conflittuale chiave di lettura del titolo, per cui “privata” sta per “non pubblica, segreta, familiare”, ma anche per “mancante, espropriata, tolta”, viene dall’omonimo film (girato anche in Italia) di Louis Malle con Brigitte Bardot nel ruolo (quasi) di se stessa, a riflettere su...
«Il pavone ha troppo poca testa e troppa coda» dice un proverbio inglese. Ma qui siamo in Austria (con tutto quel che ne consegue a livello di stile freddo e umorismo nero), la questione si fa satira sociale (e social, direi) e il pavone del titolo è un esempio, una parte per il tutto. Ovvero...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Fiaba Di Martino
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«La risposta statunitense ai personaggi di Agatha Christie» dice Rian Johnson. E in effetti il suo Benoit Blanc, investigatore protagonista della serie Knives Out, è un possibile erede di quell’Hercule Poirot che oggi Branagh mette al centro delle sue riletture kitsch sull’Orient...
Il tuo ultimo film per il cinema è Educazione fisica, scritto con i D’Innocenzo. Ti ritroviamo, dopo serie e cortometraggi, in questo film per la piattaforma Prime Video. Com’è nato il tuo coinvolgimento?
Io sono sempre attivissimo: sto lavorando all’esordio di Giacomo...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Andrea Bellavita
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Il gioco delle parti: Pio è credente, Amedeo no, Amedeo è padre, Pio no, Pio è svagato, Amedeo è scrupoloso, Pio è stato lasciato dalla fidanzata, Amedeo dalla moglie, ma tanti anni prima, Pio aspetta il ritorno di Francesca, Amedeo forse s’innamora di Marina, Pio si occupa dei giovani di una...
Storia di un bigamo: due lavori, due famiglie parallele, due figli per coppia. Mattioli (in uno dei rari ruoli da protagonista) è un direttore di pompe funebri a cui diagnosticano un tumore alla prostata. Dalla bara, come in Viale del tramonto, si racconta: pur di eludere il rischio di...
Tutto quello che c’è da sapere su Wicked, o almeno sulla prima parte uscita in sala il 21 novembre del 2024, lo trovate nella newsletter Singolare, femminile intitolata Vita da strega e firmata Alice Cucchetti (qui: singolarefemminile.substack.com/p/singolare-femminile...
«Non amare Fritz Lang significa non comprenderlo e non comprenderlo significa non comprendere il cinema» scriveva François Truffaut. Ma quali sono i registi contemporanei che oggi potrebbero farci prendere una posizione tanto radicale quanto apodittica, forse ottusa e sicuramente...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Matteo Bonfiglioli
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Il 22 febbraio del 1984 Loris Stecca, 23 anni (un record), è campione del mondo di boxe, categoria supergallo. L’Italia intera, a cominciare dai suoi maggiori rappresentanti, ovvero Pippo Baudo e Mike Bongiorno, lo celebra. Perde il titolo tre mesi dopo, il 26 maggio, sconfitto da Víctor...
Quanti di voi si sono chiesti cosa potrebbe succedere se, una notte come un’altra, veniste destati da un secco bussare alla porta, per poi trovarvi di fronte a una testa umana sanguinante e parlante buttata nel giardino di casa, un cranio che vi intima di non chiamare la polizia e vi chiede...
Al tempo di Privilege (1967), con le sue star musicali usate come oppio dei popoli, Roger Ebert scrisse che Peter Watkins sarebbe stato riconosciuto nel tempo come un cineasta della statura di Ingmar Bergman e Federico Fellini. Se le cose sono andate così, è solo per i pochissimi...
Se ne è andato, lo scorso 25 settembre, Hartmut Bitomsky. Fu sodale di Harun Farocki, sin da quando furono espulsi dalla scuola di cinema per attivismo politico: insieme diedero il La al gruppo militante e brechtiano Projektgruppe Schülerfilm, girarono film (Die Teilung...