Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

Il romanzo di King, per Kubrick, è solo (solo?) il pretesto per mettere in scena Il perturbante di Freud. Un filmcervello che riproduce e mette in crisi il rapporto tra cinema e memoria, dando forma allucinata al rimosso (storico, politico, personale). Paura pura. Da studiare (...

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

Forme della meraviglia si incontrano: le pitture rupestri di Chauvet e la tecnologia d’oggi (il 3D in Tv si perde, ed è un peccato filologico). Herzog riprende a 24 fotogrammi al secondo disegni che distano millenni, incantandoci. E disincantandoci, facendoci sentire il peso della Storia,...

Cinerama - FilmTv n° 52 / 2012

«Una ragazza non possiede altro che il suo velo e la sua tomba» dice un proverbio saudita. Il fatto, però, è che a Wadjda quel velo e quella tomba non bastano. Questa 12enne - figlia di una donna sola, abbandonata dal marito per una nuova, fertile moglie - vuole possedere (sì, possedere)...

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

«Ancora vita il tuo dolce rumore»: Giuseppe Bertolucci gira un melodramma di ossimori, che si trivializza nel degrado di un Fassbinder, si raggela e si fa astratto, si gonfia di cinema d’altri e riflette sulla finzione, straborda di questioni esistenziali e dunque politiche. Un’opera che...

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

Non è una versione di Robinson Crusoe, questo film di Zemeckis, avanguardista tecnologico, Autore commerciale, fabbricatore di sogni coscienti: è la storia di una spogliazione, di un essere allo stato di natura che ci racconta, tramite quello che non c’è, ciò che oggi siamo, ciò che...

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

Godard omaggia Tati (parafrasando il corto Soigne ton gauche) e annichilisce il senso, come se altro non ci fosse che la scomparsa: si mette in scena come un Idiota, annulla l’intellettuale nel demenziale, si abbandona alla musica dei Rita Mitsouko. Un viaggio picaresco...

Cineteca - FilmTv n° 52 / 2012

Tariq Teguia, già autore dello splendido Roma wa la n’touma, produce immagini digitali aperte all’imprevisto, con un respiro lungo, come se non dovesse attendere nulla, come se non avesse alcun pregiudizio da soddisfare: le sue sono le forme di un cinema postcoloniale, fuori da ogni...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

Imperdibile Spike Lee Joint, dietro le quinte di Bad, epocale disco di Michael Jackson. Tra lo Zeitgeist degli Eighties e il rapporto con le proprie radici, il demone dell’aspirazione e lo studio minuzioso sull’immagine. Volti di miti, parole commosse, brividi a go go. Ma non è solo un...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

«Vogliono che io guardi. Che guardi la disperazione delle cose». Nasce dal paesaggio il cinema nudo, il cinema altissimo di Béla Tarr. E ci parla dell’uomo, dell’oscena evidenza della sua tragica mediocrità, dell’invadenza tangibile della società in ogni suo gesto, che sia o non sia conforme:...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

Il capolavoro della Pixar: Buzz e Woody, il nuovo e il vecchio, sono giocattoli all’epoca dei videogiochi, protagonisti umanissimi di un film all’avanguardia digitale. Lo sfolgorio tecnologico ammalia, ma il cinema del futuro si volta indietro: Lasseter guarda al classico. Da Ford a Siegel,...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

Pietra miliare della screwball comedy, con Hawks che costruisce un ingranaggio comico millimetrico, che sofisticato ed elegante guerreggia con la Hepburn per mettere in croce (e delizia) Cary Grant. Che lo sa: «L’uomo che si farà accalappiare da lei non avrà altro che guai». Da vedere: fatevi...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

Filmcervello che guarda a Resnais (Je t’aime, je t’aime), opera d’amore e morte d’amore, la Sci-Fi e il mélo abbarbicati, la depressione geniale di Kauffmann e l’inventiva da bricoleur postmoderno di Gondry, un finale che fa lacrimare al solo pensiero. No, non ci stancheremo...

Cineteca - FilmTv n° 51 / 2012

Ogni cosa è virtuale, il denaro s’è fatto, semplicemente, intangibilmente, tempo. Niccol fa fantascienza marxiana, B movie che non ama fronzoli, che guarda in anticipo al presente, che urla alla rivolta contro le banche che possiedono l’uomo ed esce nelle sale mentre si occupa Wall Street.

Cinerama - FilmTv n° 51 / 2012

Jackson ritorna a Tolkien. Il progetto Hobbit prevede: "elevato minutaggio" (da manuale del blockbuster: che il film non sia un episodio feriale, ma un evento festivo), "struttura a trilogia" (per soddisfare la nostra sete di serialità e attuare un'intelligente economia di scala) e, giusto per...

Cinerama - FilmTv n° 50 / 2012

Primo effettivo sequel di Paranormal Activity (il 2 era un prequel contiguo, il 3 un prequel remoto), questo capitolo 4 aggiorna al nuovo panorama mediale il rapporto che fonda la saga, ovvero quello tra la presenza del Male e l'invadenza dei dispositivi di registrazione della realtà:...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Tra il passaggio di un treno e il successivo, figure immobili in attesa delle intermittenze del cuore, inchiodate alle contingenze: Lean, da Coward, mette in scena un desiderio amoroso ancorato all’inevitabile realismo del Dopoguerra, condannato a chiudersi nel mélo intimista. Il pudore come...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Kechiche annulla ogni stantia retorica della banlieue, passando per le maschere di Marivaux: gli attori intepretano Il gioco del caso e dell’amore, ma la rappresentazione è solo un minuscolo affluente nel fiume strabordante della realtà. La sua mdp, eroica ed erotica, sa...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Chéreau affoga nel sangue i buoni valori proposti dall’omonimo romanzo di Dumas: gli interessano le viscere, gli umori e i tremori degli uomini, le reazioni all’emanciparsi della donna, i possibili collegamenti metaforici all’oggi, certo non la ricostruzione storica degli intrighi alla corte di...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Miracolo d’astrazione, con la divina Marlene Dietrich che proietta luci e ombre di un possibile adulterio, così come le immagini e le parole nascondono e s’aprono al sottointeso, al travisamento, al desiderio. Lubitsch sapeva dire dei sentimenti umani tramite le portate di una cena. Vedere per...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Uno dei gioielli horror al collo del cinema d’Oltralpe dello scorso decennio, ossessionato dall’intrusione, dall’invadente violenza dell’Altro, dalla paura del diverso. Palud e Moreau, si perderanno subito. Ma questo film, breve, conciso, giocato quasi tutto sul fuori campo, risulta decisamente...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Marchal, che fu un flic...

Cineteca - FilmTv n° 50 / 2012

Vi diranno che è un esercizio di stile: vero. Perché Johnnie To esercita, sperimenta sino al virtuosismo, porta al parossismo il suo stile leggero, pura bellezza del gesto. Che lotta contro la gravità e la fisica, mentre i suoi personaggi reinterpretano un cinema pesante, classico, carico di...

Cinerama - FilmTv n° 49 / 2012

Recuperato dal meritato oblio distributivo dopo il successo di Quasi amici (perfetto prodotto tra il popolare e il populista, pieno di un sentimentalismo pavloviano e con simpatiche vesti progressiste a mascherare i retaggi colonialisti), Troppo amici. Praticamente fratelli,...

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

«Il terrore è l’arma, il mezzo, non il fine. Il fine è l’amore. È la poesia. La tenerezza». Franju esordisce nella fiction, tre passi avanti e indietro nel delirio, cercando il realismo e sformandolo nell’allucinazione con luci che a Godard ricordavano Dreyer e a noi Pabst. Un urlo viscerale,...

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Jane Eyre secondo la Rko di Val Lewton. Genere: orrore e metafisica. Budget risibile e forme di sconcertante modenità: Tourneur dà forma al conflitto tra raziocinio e imponderabile confondendo lo spettatore, filmando e rifilmando la realtà come fosse un sogno. E viceversa.

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Truffaut rilegge Bradbury. I libri bruciano, il mondo è anaffettivo: le emozioni sono state risucchiate dalla televisione marca Grande Fratello, l’immaginazione è ridotta al desiderio infantile e consumistico, gli occhi sono vuoti. E chi resiste, resiste nell’autismo. Un film autobiografico....

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Adoriamo Mike Mills come autore di videoclip, lo ritroviamo in questo film, esile e sofisticato ramoscello della commedia americana d’oggi, quella delle famiglie disfunzionali, dei genitori accecati dalle nevrosi, dei figli che deragliano da binari insicuri. Intelligentissimo, leggero, cinema...

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Si apre su The Stranger Song di Leonard Cohen: ci sono solo un uomo a cavallo e il paesaggio, ma sono già brividi. Ghiacciati poi da questa mondanizzazione del Mito Western, che annulla il Sogno della Frontiera nel balletto darwinista del Capitale, nella tragedia goffa dell’uomo...

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Lucida riflessione sull’America post 11/9 come cerchio ferito, messa in scena della necessità di inventare un nemico per fondare e cementificare la comunità, antico e struggente mélo. Respiro europeo, forme hitchcockiane, sorpresa finale che invita a rileggere le immagini: l’apice della maniera...

Cineteca - FilmTv n° 49 / 2012

Nel cinema di Zombie lo spettatore affoga in un mondo cloaca: il suo affetto ondeggia tra maniaci omicidi e sbirri riprovevoli, la posizione etica, sempre sdegnata, si rimette in gioco in ogni sequenza. Fino al finale: perché quando Il mucchio selvaggio incontra i Lynyrd Skynyrd, si...

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