
Andrea Bellavita
francophile, franc bourgeois e francamente non serio (e me ne infischio), dopo una (tarda) giovinezza dedicata allo studio più alto e rigoroso, mi converto in maturità al pop più sfrenato, oscenamente pop, porno pop. ne scrivo (a tratti) su FilmTv, Segnocinema, Doppiozero, L’Officiel. lo insegno all’università. principalmente lo guardo (cinema e tv), lo leggo (comics, ma non graphic novel), lo ascolto. non lo gioco: non ho tempo.
La cena dei cretini è un film francese del 1998, diretto da Francis Veber, specialista nella commedia popolare affezionatissimo direttore di due personaggi iconici per il loro immaginario, due sempliciotti: François Perrin (ovvero La capra, che compare già in Professione…...
Camorristi si nasce o si diventa? Che cosa fa di un quindicenne povero e senza futuro un boss sanguinario, di una promessa della musica una leonessa e di una giovane madre abusata e amante dei profumi una capo rione? Condizionamento sociale, determinismo antropologico, naturale...
Ci metto sempre un sacco di tempo a vincere la perplessità dei miei studenti quando racconto loro come funziona il rilevamento degli ascolti televisivi di Auditel. Non è tanto la differenza tra ascolti e share, la permanenza, le “entrate” e le “uscite”, i periodi di garanzia,...
Vien giù quasi una lacrima di nostalgia a pensare che sono 30 gli anni di Zelig. Chi scrive c’era, in realtà non davanti alla prima puntata speciale del 1996, che celebrava i dieci anni del locale, ma dal 1997 con la prima conduzione di Claudio Bisio....
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Andrea Bellavita...
Io vorrei disperatamente che fosse tutto vero. Cioè che esistesse un sistema-Signorini a gestire, in totale perdita di senso, la scelta dei partecipanti: naturalmente in assenza di qualsivoglia violenza fisica o psicologica, soltanto attraverso petroniane blandizie e boccaccesche allusioni....
Nella mia sorte mala di maschio bianco, europeo e cis (per nulla cinefilo e colto in gioventù), sono pressoché certo di esserne rimasto turbato sensualmente, e cronologicamente, prima da Le pistolere (western decorativo di Christian-Jaque del 1971, con Claudia...
VIVA LE DONNE (E I MASCHI FRAGILI)
Un anno televisivo che inizia con M(ussolini) e finisce con Sandokan? Ahi ahi, torna il patriarcato? Certo che no! Benito Marinelli è un patacca nevrotico e col complesso dell’eterno secondo (come il suo...
L’onorevole Maria Carolina Varchi ha proposto un disegno di legge che introduce il reato di “apologia e istigazione” dei comportamenti mafiosi e che riguarderebbe non solo chi «pubblicamente esalta fatti, metodi, principi o comportamenti propri...
Non è casuale che Roland Barthes apra il suo Miti d’oggi (sempre e per sempre uno dei viatici più straordinari per guardare l’industria culturale e la società di massa) con un saggio dedicato al mondo del catch, che traduce il termine americano di wrestling....
Dell’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix ne ho letto da Parigi, e non si tratta di snobismo ma solo di ponte dell’Immacolata. Meglio: della chiusura dell’accordo, perché sulla trattativa le voci si rincorrevano da mesi, con Paramount Skydance e Comcast come...
Uno dei più affascinanti misteri dell’industria culturale italiana di fine Ottocento è tutto rappresentato dalla “confezione dell’esotico” (così la definisce Fausto Colombo nel suo La cultura sottile) da parte di Emilio Salgari. Per restituire un po’ di piacere anti-...
Per un quarto famigliare ho sperimentato una specie di nostalgia da esuli lombardi, di espatriati di provincia in provincia, a poche decine di chilometri di distanza, ma abbastanza per non sentirsi né tutto, né niente. È questo spaesamento che, dal lato paterno, mi ha prodotto una...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Andrea Bellavita
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Un tagliando autunnale a Belve è sempre opportuno, arriva preciso come il momento di mettere le gomme da neve. Il pericolo è sempre lo stesso: sbandare. Si sprecano, stagionalmente, le ardite metafore animalier per descrivere ogni nuova versione di Francesca Fagnani...
Davvero è difficile tenere tra le dita il capo del filo che ha reso Beppe Vessicchio, scomparso l'8 novembre 2025, un personaggio mediale, un personaggio di culto transgenerazionale, molto oltre le sue incredibili competenze di musicista, compositore, arrangiatore e...
Il dating show è forse il genere del reality a cui da sempre si è creduto di meno, o per nulla. Non stiamo parlando di cose complicatissime e già in partenza inscritte nel registro del surreale (o della patacca) come...
I più fortunati potranno ricordarlo sul palco del Derby, intruppato nel Gruppo Repellente (copyright Enzo Jannacci e Beppe Viola) insieme a Diego Abatantuono, Giorgio Porcaro, Giorgio Faletti, Massimo Boldi ed Ernst Thole. I più (numerosi) lo faranno per i film...
In queste settimane ottobrine sono ripartite le nuove stagioni di Fratelli di Crozza su NOVE e GialappaShow su Tv8, il che ci consente qualche riflessione parallela e incrociata. Primo: i migliori programmi comedy restano fuori dal...
Il mostro è una serie sorprendente, anche nella la scelta degli eventi raccontati, soprattutto per uno spettatore che si aspetta… Pietro Pacciani: come è nato il progetto?
Io e Stefano Sollima siamo sempre stati incuriositi da questa vicenda, di...
Daughters (ho solo figlie femmine), and generally youngs, advisory: questo pezzo contiene elementi di nostalgia da vecchio. MTV sta chiudendo tutti i suoi canali musicali in Europa, e prima o poi faranno la stessa fine i ...
Le parole del presidente Sergio Mattarella sono invocate a ogni piè sospinto: il rigore istituzionale, la profondità politica, l’equilibrio, la sobrietà, la capacità di tenere la barra dritta in mezzo alla tempesta. Il problema è che Mattarella non buca lo schermo, neanche quando lo riempie del...
«Oops!...I Did It Again» cantava Britney Spears ai tempi belli, e in altri più recenti ribadiva Achille Lauro: «Ci sono cascato di nuovo…». In questo caso sarebbe più corretto ammettere: ci siam cascati anche noi. Dopo l’infinita teoria di programmi dedicati alla cronaca nera...
Ci sarebbero parecchi modi per commentare questo Freeze di Rai2, micro show da prime time condotto da Nicola Savino e Rocío Muñoz Morales, in cui due squadre di VIP devono subire le peggiori penitenze in una stanza chiusa (calzini puzzolenti, venti...
Una cosa bellissima che vorrei fare almeno una volta nella vita: l’autore di X Factor, il burattinaio e cappellaio matto che prende per mano i giudici e li agevola nella costruzione del proprio personaggio. La novità di stagione è Francesco Gabbani al...
Dopo 12 stagioni, cambiare la conduzione di Bake Off Italia era un’operazione tutt’altro che indolore. Questo “piccolo” (se confrontato con macchine da guerra come MasterChef) talent show culinario rappresenta la...
Sciupione l’Africano, l’Invidiato Speciale, Emilio Fido. Le penne di colleghi e avversari si sono intinte nel sangue fresco (e da ultimo ancora caldo) di Emilio Fede (scomparso il 2 settembre 2025) per decenni, tracciandone ritratti che ben farebbero mostra di sé sui muri d’int...
Quando muore (presente storico) Enzo Jannacci faccio un’esperienza del lutto. Era il secondo mese di questa rubrica, marzo 2013, e ci metto qualche mese a scriverne, agosto, quando Che tempo che fa fa (bemolle) sentire Desolato, e poi altri tre anni per allineare il lutto...
Mi piacerebbe che un film su Pippo Baudo lo facesse Paolo Sorrentino. Ma un film complesso, ambiguo, difficile anche, come Il divo, e non semplice, quasi facile, come Loro. Procediamo per libere e immaginifiche associazioni ma restiamo nel nucleo più ristretto dei “quattro...
L’originale non è un programma da tv generalista, l’ha programmato Netflix in aprile, ma alla tv generalista ci sentiremmo di consigliarne l’adattamento, perché è un reality show semi VIP delicato, per nulla volgare, quasi gentile, che scalda il cuore, ed è perfetto per questa...