Sergio M. Grmek Germani

Sergio M. Grmek Germani

Dopo una mancata carriera accademica e una mancata carriera RAI ha scelto di dedicarsi a ricerche d'archivio e alla realizzazione di rassegne con occasionali pubblicazioni. Ma tutto si basa sul rapporto col cinema apparsogli dall'infanzia: è grato ai genitori di averlo fatto entrare in sala in un momento qualsiasi del film, preferendo le prime file. Ritiene un destino di ricordare come primo film visto Maddalena di Genina con Marta Toren. Da apolide, il cinema italiano anni 40-60 è stato la vera Heimat. Prima di leggere Bazin ha riconosciuto nel cinema una pienezza di vita che contraddice le povertà del quotidiano, seppur vulnerabile ai traumi: le morti di Belinda Lee, Sylvia Lopez, Marilyn Monroe sono arrivate prima dei lutti della vita. E prima di innamorarsi nella realtà lo farà per molte apparizioni su schermo. Si è sempre occupato di cose che gli piacevano, ed ha scritto su Dreyer, Camerini, Poggioli, Cottafavi, Matarazzo, Zurlini, Bianchi, Comerio, Rossellini, Gora, Tornes, Munk e la triade di sguardi femminili Šepit'ko-Farrokhzad-Tanaka. Ha realizzato monografie per festival internazionali, collabora con La Cineteca del Friuli e dirige dal 2002 il festival “I mille occhi” di Trieste.

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 13/2021

Identificare una donna è trovarne almeno due. Quando uscì questo tardo Antonioni a inizio anni 80 molti non seppero concedergli più che un’attenzione di stima, e anzi si infierì sui dialoghi “ridicoli”, non accorgendosi che Antonioni è il contrario della limpidezza di scrittura di Éric...

Servizio - FilmTv n° 13/2021

Ecco la miglior risposta a quanti continuano a pensare che la riscoperta del cinema italiano del passato resti un affare da storici e accademici. Se non ci fosse il piacere delle visioni, in uomini-memoria come Vittorio Martinelli per il muto, Francesco Savio per il periodo fascista, Roberto...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 12/2021

Totò tra guerra e dopoguerra, a inseguire una donna, ma vince sempre il caporale che si reincarna nei ruoli di potere. Alla vecchia banalità che nei film di Totò conta solo la sua presenza, e tutto il resto sarebbe irrilevante, non si è fino a oggi sottratto il pregiudizio che solo per i...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 11/2021

Una coppia nel popolo siciliano in attesa dell’arrivo di Garibaldi. Avendo incontrato Blasetti per dedicargli la tesi di laurea, gli serbo grande ammirazione: una persona così generosa nell’immettere la propria attività d’autore in un impegno complessivo per il bene del cinema italiano non...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 10/2021

L’uccisione di un cieco in un mondo in cui la vista inganna. Del cinema di Hitchcock hanno rivelato l’essenziale, scrivendone insuperabilmente, i “Cahiers du cinéma” gialli di Rohmer, Douchet e Truffaut. Eppure il ritorno di molti suoi film può essere sorprendente. Questo Il caso...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 09/2021

Un regista s’inoltra nei sentieri di Hölderlin, per un po’ insieme alla candidata attrice che lo chiama “signor Emmer”. Quale gioia accogliere in una rubrica che vuole ridare al presente il più luminoso cinema del passato (fino a Lumière e Comerio), e inoltre (tramite Dreyer, Rossellini,...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 07/2021

La lezione di amare il prossimo in una società dove conta l’utile che ne viene. Abbiamo già scritto che la scoperta di Douglas Sirk, essendo successiva all’epoca d’oro delle politiche degli autori, fu perciò gestita da certi suoi tardi esponenti e peggio dalle tendenze politico-...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 06/2021

Due cowboy in fuga nelle terre selvagge. Più che “uomini selvaggi” il Wild Rovers originale richiama esseri vaganti nei paesaggi della wilderness, e la bellezza della fotografia di Philip H. Lathrop s’incontra ancora una volta mirabilmente con la grande regia di Blake...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 05/2021

Soldato tedesco in licenza dal fronte russo, in amore tra le rovine. Abbiamo scritto di recente di Italiani brava gente di De Santis e del suo rovesciamento di L’uomo dalla croce di Rossellini, e forse il film che meglio li sintetizza entrambi è questo penultimo...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 04/2021

Siamo uomini o ombre? Mi piace ricordare che questa rubrica era iniziata trattando La donna che venne dal mare, il film di De Robertis che con questo e l’ancora precedente Mizar delinea una storia della Seconda guerra mondiale intrecciata di battaglie spionistiche italo-britanniche...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 03/2021

Artista del varietà, soldato controvoglia nella grande guerra, incontra tra le rovine carniche una bella donna e il suo uomo: ci si arrangerà a sopravvivere, a fare l’amore, a tradirsi a vicenda. Pasquale Festa Campanile, che in epoca migliore realizzò uno dei più sottovalutati film sulla...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 02/2021

Nella campagna di Russia gli invasori italiani rivivono le terre d’origine e vi sprofondano. Chissà se mi perdonerà Beppe De Santis a sentire che ammirando più che mai questo suo penultimo film ho pensato di vederlo proiettato insieme a L’uomo dalla croce, unico film davvero fascista di...

Speciale - FilmTv n° 01/2021

Oltre la magnifica cupezza del Casanova o il divertimento picaresco di E la nave va, è tra i film di Fellini che meglio possono essere abbracciati dai renitenti ai canoni felliniani. Eppure, 20 anni dopo l’esplosivo La dolce vita, ne è il più perfetto compimento...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 52/2020

La donna che visse due volte? È probabile che molti lettori abbiano ancora un’immagine fuorviante del cinema di Matarazzo: la denigrazione del “cinema strappalacrime” prima e le presunte riscoperte di culto all’insegna del genere e del popolare poi convergono nella negazione di quanto lo...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 51/2020

L’urlo spezza le catene della violenza edilizia sul paesaggio d’Italia. Anche se è nel precedente musicarello fulciano I ragazzi del juke-box che lo Stivale si ribattezza Festivalia (con riferimento a Sanremo) questi due film e il successivo Io bacio... tu baci di Piero...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 50/2020

Processo e morte di Socrate. Ci concediamo di raccontare il film col titolo dell’altro capolavoro sul filosofo, diretto da Corrado D’Errico nel 1939: se lì la storia si specchiava nella precipitazione del fascismo, il film di Rossellini si specchia nello spirito dopo il 68, rispetto a cui...

Il lungo addio - FilmTv n° 50/2020

Per chi scrive come per altri concittadini triestini e del Friuli Venezia Giulia la vicinanza con Franco Giraldi, morto il 2 dicembre 2020 a 89 anni per il virus maledetto, può aver talvolta ritardato l’apprezzamento. Claudio Magris, Tullio Kezich, Callisto Cosulich, Luciano De...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 49/2020

Lora Meredith, attrice tra cinema e pubblicità, trova nella vita lo specchio del cinema. Tra 1958 e 1959, sulla china di un decennio, escono i due film che massimamente hanno visto rovesciare l’apprezzamento critico: La donna che visse due volte di Hitchcock e Lo specchio...

Il lungo addio - FilmTv n° 49/2020

Per i troppi che la collegano solo al cinema di Dario Argento, o che ricordano solo gli echi giornalistici delle vicende con la figlia Asia, sarà difficile cogliere quanto Daria Nicolodi, scomparsa il 26 novembre 2020 a 70 anni, sia stata essenziale nel cinema italiano. La...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 47/2020

Nel paese del bandito-seduttore Fra Diavolo, Stanlio e Ollio si tramutano da rivali falliti a servitori pronti a tradire. Ci sono certo dei momenti d’indebolimento nell’esaltante filmografia di Laurel e Hardy, ma i tre spettacoli in costume con tendenza all’operetta della MGM anni 30 sono...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 46/2020

L’imbattibile pistolero, dopo aver appreso dai giornali la morte della regina Vittoria, apprende dal medico di essere condannato dal cancro. Gli ultimi otto giorni. Torniamo a occuparci di Siegel per ribadirne la massima grandezza: questo western crepuscolare unisce la bellezza di L’...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 45/2020

Se Ollio va nella Legione straniera per una delusione d’amore, come potrebbe Stanlio non seguirlo? Oltre a farsi godere per la sua comicità da cima a fondo, questo film conferma l’essenziale grandezza di Laurel e Hardy, non solo come comici ma come cineasti tout-court, anche quando l’...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 43/2020

Vissi d’arte, vissi d’amore. Per questo splendido film-rovina, che inizia con l’mmagine nell’obiettivo della protagonista tra le rovine, inquadrata dall’uomo mancato della sua vita, e che si conclude troncato (nel sopravvissuto rimontaggio apocrifo dopo l’abbandono dell'’Italia da parte...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 41/2020

Vedere l’amato con un'altra persona è già sentirsi traditi, e solo una resurrezione può dirci la verità. Rischiamo già di esserci dimenticati, a dieci anni dalla sua morte, che Rohmer non è stato solo uno dei tanti cineasti francesi importanti ma il più grande, il più istintivamente capace...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 40/2020

Chi è senza peccato in un istituto postconciliare romano diretto da una suora? Il diavolo è donna (come recita il titolo americano), ma non solo lei. Come sempre Damiano Damiani, da bravo ex-fumettista, si abbandona al piacere di sorprendere anche se stesso, e pochi altri film negli anni 70...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 38/2020

I fioretti dei gai fraticelli di Francesco, liberi nell’eterno presente delle guerre e dei tiranni. Torna L’albergo degli assenti (col suo giusto titolo), condannato la settimana scorsa all’assenza per la cialtronaggine della programmazione tv che ha fatto saltare in extremis...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 37/2020

Lo scrittore Davide Lajolo torna nel paese della giovinezza per le ultime ore di vita del padre, che sente il perdurare della vita anche più dell’amico sacerdote. Nella seconda delle tre notti di convergenza tra Fuori orario e I mille occhi (aprentisi tutte con la sigla segnata...

Telepass: Servizio - FilmTv n° 36/2020

Ben prima dell’emergenza sanitaria che colpisce tutti i festival, I mille occhi di Trieste, che dirigo, è stato colpito da un male più banale: la crescente insensibilità istituzionale verso i laboratori culturali di libera ricerca. Ma come non provare a fare l’ormai 19ª...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 36/2020

In Francia tra 1936 e 1939, dalla vittoria elettorale del Fronte Popolare alle purghe sovietiche e alle incerte alleanze prebelliche di Stalin, un russo bianco con moglie greca, sospettabile non di doppiezza ma di triplo gioco. Con il precedente Rohmer La nobildonna e il duca...

L'albergo degli assenti - FilmTv n° 35/2020

Conversazioni in un interno con cadavere nel baule. Non potremo mai essere sufficientemente grati a Eric Rohmer, Claude Chabrol, François Truffaut, Jean Douchet per aver detto l’essenziale su Hitchcock autore in anni in cui il mainstream critico lo liquidava come “mestierante”: oggi, a...

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