
Giona A. Nazzaro
Direttore artistico del Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.
Domique Abel e Fiona Gordon - lui belga, lei canadese - sono uno dei grandi segreti del cinema di oggi, ma non dovrebbero esserlo. Il loro magistero è insieme antico e modernissimo: le radici affondano nel circo e nel teatro; l’idea di quello che deve fare il dispositivo di riproduzione, invece...
Della morte del supporto fisico. Potrebbe essere il titolo, banale, di alcune delle discussioni più divertenti degli ultimi anni. Da una parte le armate della smaterializzazione che al grido (diciamocelo, un po’ saccente) del «tanto sta tutto online» sono sempre informate su tutto e su...
Lo chiamavano “monsieur le cannibal ”, Ruggero Deodato. Ultimo mondo cannibale e, soprattutto, Cannibal Holocaust gli erano rimasti attaccati alla pelle come autentiche stimmate d’infamia. Pochi studiosi gli hanno dedicato attenzione in tempo reale....
Un western europeo che affonda le sue radici in un momento chiave della storia danese. Tratto dal romanzo di Ida Jessen, e presentato all’80ª Mostra di Venezia, La terra promessa narra le (dis)avventure del capitano Ludvig Kahlen (Mads Mikkelsen) il quale, dopo avere servito per molti...
A Jesse Eisenberg non difetta certo il coraggio di compiere scelte anticonvenzionali. E la frustrazione maggiore che deriva dalla visione del film del sudafricano John Trengove (alla sua prima sortita statunitense) è che si fatica a capire quale elemento del ...
Jonathan Glazer non è solo, nella sua ricerca di nuove forme di rappresentabilità della Shoah. Un tema notoriamente delicatissimo, che nel corso dei decenni ha suscitato un intenso dibattito sulle immagini della tragedia. Da Hannah Arendt a Georges Didi-Huberman passando per...
Daniele Luchetti vanta un’evidente affinità con l’opera di Domenico Starnone. Le modalità attraverso cui lo scrittore analizza le fragilità etiche e morali della piccola e media borghesia intellettuale sono il terreno d’elezione del regista. Questi lacci che (co)...
Possiamo solo provare a immaginare l’urto provocato da Jean-Luc Godard (di cui trovate sei titoli su RaroVideo) sul cinema del XX secolo. E purtroppo possiamo provare a immaginare tale urto solo attraverso la letteratura critica prodotta a partire da Fino all’ultimo...
I cineasti “irritanti” sono “quasi” sempre interessanti (virgolette obbligatorie al netto delle eccezioni). All’inizio degli anni Zero, Kinetta di Yorgos Lanthimos si abbatté violentemente con la sua ossessione formalista sul cinema europeo. I film successivi del regista greco diedero...
Il punto di rugiada di Marco Risi s’inserisce in punta di piedi in quella vena autunnale del cinema italiano - una sorta di non-genere trasversale - che nei film del padre Dino, dell’ultimo Monicelli e di registi come Lattuada, Brusati e Loy (tutti realizzati fra la fine dei 70 e i...
L’anno è il 2065. Il pianeta Terra è ai minimi termini. Acqua e terreni coltivabili sono risorse preziose sul punto di esaurirsi. Il cambiamento climatico ha reso il Midwest statunitense una landa brulla e riarsa. Henrietta (Saoirse Ronan) e Junior (Paul Mescal) vivono nella loro casa e...
La storia è la solita: un manipolo di ultimi (del mondo, della galassia…) si erge contro l’Impero. Il modello - I magnifici sette - era già stato ripreso come variazione di Guerre stellari da Jimmy T. Murakami e Roger Corman per Battle Beyond the Stars, presentato in...