
Giona A. Nazzaro
Direttore artistico del Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.
Un mistero tipicamente italiano. Leonardo Di Costanzo, documentarista napoletano amatissimo in Francia dove il suo lavoro è studiato e apprezzato, è pressoché sconosciuto in patria. I festival internazionali come Parigi e Nyon si contendono i suoi lavori, mentre da noi se ne ignora (quasi...)...
La via del male giunge quasi alla fine della carriera di Michael Curtiz, regista ungherese oggi ricordato quasi esclusivamente per avere firmato Casablanca. In realtà Mihály Kertész, all’anagrafe Manó Kertész Kaminer, nato nel 1886 a Budapest, quando la città era ancora uno...
Whit Stillman: quattro film in 22 anni. E ben tredici anni di distanza fra questo magnifico Damsels in Distress. Ragazze allo sbando e il precedente The Last Days of Disco. Con un gusto impeccabile, che non risulta mai stucchevole, il più appartato fra i registi indipendenti...
Per gli appassionati di pugilato, i fratelli Vitali e Wladimir Klitschko rappresentano una manna dal cielo. Prodotto del residuale sistema educativo sovietico, il padre era un ufficiale dell'esercito, che si afferma come modello etico e produttivo in un sistema sportivo dominato dallo...
Giunto in Cina dall'India, un Bodhisattva, ossia un essere che si è liberato della sofferenza raggiungendo uno dei dieci stati di illuminazione, esercitandosi giorno e notte al riparo delle montagne Jin Hua, diventa il maestro assoluto del mondo delle arti marziali. Alla sua morte si sparge la...
Pur rientrando nel filone dei remake dei film europei rifatti per adattarli al palato statunitense, Contraband risulta più interessante della somma delle singole parti. Il merito è di Mark Wahlberg, saggio produttore e ottimo interprete molto sottovalutato, che nutre un forte gusto per...
Gran Premio della Giuria a Cannes 2011, C'era una volta in Anatolia può essere considerato il film più riuscito dell'ambizioso cineasta turco, che compie un audace e, per certi versi, inatteso salto di qualità. Dietro le scarnissime indicazioni di un'inchiesta poliziesca ancorata alla...
«Leave them drums alone» dice Ringo al tecnico che lo osserva montare la sua batteria. Non è un caso: è proprio Ringo l’anima segreta che offre il ritmo inconfondibile a Tutti per uno. Infatti, anche se più tardi Lennon e McCartney non avrebbero fornito la medesima ricostruzione,...
Fulmine a ciel sereno nell'ambito della Semaine de la Critique a Cannes 2011, La guerra è dichiarata, secondo lungometraggio di Valérie Donzelli dopo La reine des pommes (vedi a pagina 30), è un film davvero sorprendente. Un capolavoro. Tanto vale dichiararlo subito. Nel...
È ufficiale: l'horror ha smesso di fare paura. L'inquietudine e il perturbante sono stati sostituiti da un gioco autoreferenziale nel quale il riconoscere i codici è il piacere unico di una struttura narrativa videoludica dove il rituale effetto splatter funziona come il premio tributato al...
Prodotto dalla Film Commission Sicilia in collaborazione con Made in Italy Film e realizzato a Villa Chiaromonte Bordonaro, Interno giorno è un'opera ambiziosa e irrisolta. Girato in HD e gonfiato a 35 millimetri, il film di Tommaso Rossellini (figlio di Ingrid Rossellini, sorella...
Al netto di tutte le considerazioni, Diaz è un film notevole. Mettendo il silenziatore alle inevitabili polemiche e puntualizzazioni, Vicari ha realizzato un'opera la cui tenuta emotiva e spettacolare è davvero encomiabile (e chi non è stato a Genova si cerchi le immagini realizzate da...
Il film a episodi è un genere tutto italiano. Non sorprende quindi trovare Carlo Lizzani, ideatore di un classico del genere come Amore e rabbia, Ugo Gregoretti, regista di Il pollo ruspante contenuto in Ro.Go.Pa.G., Citto Maselli, autore di Storia di Caterina...
Il mondo di Ferzan Özpetek è una nuvola di borotalco che galleggia oltre le polveri sottili di Roma. Magnifica presenza, sin dalla sequenza iniziale che evoca Opera di Dario Argento, si offre come la quintessenza del cinema del regista. Pietro sforna cornetti la notte e si...
Ci sono film fatti e pensati per confermare le convinzioni più banali dello spettatore. Ultimo titolo in Concorso al Festival di Cannes 2011, La sorgente dell'amore di Radu Mihaileanu comincia subito male. Ambientato come se nulla fosse da qualche parte fra il Nordafrica e il...
La repressione sessuale sta alla commedia inglese come le corna a quella all'italiana. Niente sesso, siamo inglesi. Più che un avvertimento, una dichiarazione d'intenti. Negli anni 80 le cose iniziano a cambiare, però. I film di Stephen Frears, cose come Rita, Sue e Bob in più ci...
Quando Rick Deckard s’incanta davanti al suo computer e inizia ossessivamente a fare un ingrandimento dietro l’altro di un dettaglio invisibile come una scaglia di serpente, apre le porte della percezione, di massa, a una nuova realtà dell’immagine. La novità di Blade Runner è questa:...
Il nuovo film di Giuliano Montaldo si presenta come un'opera motivata e robusta nonostante alcune perdonabili debolezze (l'incipit, per esempio, nel quale si delineano sbrigativamente le origini della crisi finanziaria, e un certo passo un po' troppo televisivo). Retto dalla livida fotografia...
Enrico Caria ritorna con una sbrindellata pseudo docufiction che ha il bizzarro sapore di uno scalcinato apologo zavattiniano. La premessa fantascientifica del film, prodotto da Renzo Rossellini, è che nell'anno 2020 nel capoluogo campano la camorra è stata sconfitta. Dietro questa impresa...
«Se Gesù fosse in vita avrebbe anche lui un sito Internet». Lo afferma senza colpo ferire padre Felicidade (Adriano Luz), uno dei protagonisti di Aguasaltaspuntocom. Un villaggio nella Rete, commedia diretta da Luis Galvão Teles. Pedro (João Tempera), ingegnere che vive nel piccolo...
Una seduta spiritica, ecco cos'è J. Edgar, ennesimo capolavoro dell'autunno eastwoodiano. Il grande libro dei morti di Clint s'arricchisce di una pagina fondamentale. Una pagina che affronta di petto il cuore di tenebra che ha dato vita a Dirty Harry. J. Edgar è l'archeologia...
I tempi cambiano anche per Babbo Natale: da rassicurante silhouette bidimensionale sul pan di spagna si ritrova in tenuta paramilitare in 3D per stare al passo coi tempi. A bordo di un'astronave che a confronto quella di Independence Day sembra un rudere, alla guida di un esercito...
Vittorio De Seta, geniale cineasta e documentarista, figura centrale nel processo di rinnovamento del cinema italiano del Secondo Dopoguerra, teso fra maestri come Robert J. Flaherty e Joris Ivens, è sempre stato un innovatore e un marginale. Mentre gli intellettuali dell’epoca discutevano di...
Presentato a Cannes 2011, The Artist di Michel Hazanavicius è stato accolto con un grande tripudio di critica e in Francia ha permesso a Jean Dujardin, l'ineffabile protagonista, di sdoganarsi verso l'alto in patria dove è(ra) considerato (ingiustamente) poco più di un guitto. Regista...
Quello di Aki Kaurismäki non è un cinema: è un ecosistema. Un po’ come il bar Moskova che Aki ha aperto accanto al Corona, l’altro locale gestito dai fratelli Kaurismäki a Helsinki. Situato al numero 11 della centralissima via Eerikinkatu, al Bar Moskova si serve solo caffè, vodka, birra e vino...
Chi l'avrebbe mai detto che un giorno Eddie Murphy avrebbe omaggiato Totò nella celeberrima lezione di scassinamento di cassaforte di I soliti ignoti? Brett Ratner, regista che certo non è un genio, sa però come si costruisce un meccanismo ad alta precisione spettacolare. Se la...
Friedrich W. Nietzsche di passaggio a Torino nel 1889 è testimone della sofferenza di un cavallo frustato ferocemente. Il filosofo accorre e getta piangendo le braccia attorno al collo dell’animale. Poi cade a terra privo di sensi. Inizia così una lunga malattia che condurrà Nietzsche alla...
L'ombra di Sergio Leone si stende benigna su Il buono il matto il cattivo, omaggio e rilettura ironica di Il buono, il brutto, il cattivo. Con una differenza sostanziale: Kim Jee-woon, al contrario dei citazionisti a oltranza, usa il capolavoro leoniano per creare qualcosa di...
Si pone sotto il segno della morte, l'afflato memoriale di Pupi Avati. Come suggerisce la nonna al piccolo Edo all'inizio «quando non ti ricordi qualcosa vai al cimitero e vedi che ti ricordi tutti i nomi». L'impulso vitale del regista, forte, saporoso e terragno è il risultato di un confronto...
Milano, Via Castel Morrone, a pochi metri dal Duomo. 10 settembre 2007. Ore dieci del mattino. I boss Pangallo, Trovato, Ausilio, Capone s'incontrano per pianificare un'estorsione. La polizia, nell'ambito delle indagini coordinate dalla Pm Dottoressa Gravina, filma i quattro uomini da giorni....