
Matteo Marelli
Nota biografica in forma di plagio (Io copio talmente tanto che neppure più me ne accorgo):
pensierino della sera:
«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
buon proposito del mattino:
«Il critico se vuole uscire dalla marginalità deve inventarsi nuovi modi di scrivere, parlare, far passare il cinema, il pensiero che il cinema mette ancora in forma»
Un veliero in balìa della tempesta. Un equipaggio alla deriva. Abituati come siamo ad avere un rapporto 1:1 col mondo, a leggere tutto in termini di cronaca e quindi come immediatamente riconoscibile e riducibile a un senso, basterebbero questi due elementi per farci immaginare uno scenario di...
Creatore di scene, luci e costumi. È stato direttore della Sezione Teatro della Biennale di Venezia, artiste associé al Festival di Avignone, membro dell’Académie Royale de Belgique e grand invité di Triennale Milano; ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, una laurea...
«Quello che ho potuto constatare in questo viaggio è l’assenza totale di un pensiero politico sulla questione». La questione in esame è la povertà. Così pensa Paola Piacenza, regista di Il fronte interno - Un viaggio in Italia con Domenico Quirico, su...
In attesa del previsto successo di Buen camino con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante (responsabile, in apertura di anno, anche del successo di Io sono la fine del mondo con Angelo Duro, trionfo di un politicamente scorretto tutto di superficie), la classifica degli...
A cose fatte, compilata la lista, si compone il disegno: dieci spettacoli come antidoto alla dittatura del selfie, all’ossessione per il sé. Nessuno dei lavori elencati, ciascuno a proprio modo, mette in scena dei personaggi “forti”, definiti, dalle psicologie leggibili, in cui riconoscersi,...
Essere il prolungamento oltre che l’ampliamento dell’offerta delle reti in chiaro dei canali Rai dà modo alla piattaforma di “far vivere” alcuni titoli altrimenti condannati, per logiche di palinsesto - orari, tenitura, esigenze politiche (vedi il caso, grottesco, di No ...
In una lettera indirizzata a Romeo Castellucci (futuro visiting director del Bellaria Film Festival 2026) per L’atto di vedere con i propri occhi - retrospettiva da lui curata nel 2014, alla Cineteca di Bologna, poi bissata nel 2022 in Triennale -, Gian Luca...
San Pedro, ieri notte: sul ponte di un mercantile uno sconosciuto uccide un ex poliziotto corrotto. New York, sei settimane fa: in una stazione di polizia cinque uomini sono allineati per un confronto all’americana. San Pedro, oggi: cinque cadaveri carbonizzati sono stesi sul ponte di una nave...
È possibile immaginare vie di fuga dall’inferno della guerra frammentaria totale? Se continuiamo a fare affidamento sugli uomini no, ma forse le donne possono essere in grado di scoprire una possibilità che cova sotto la coltre di rabbia e violenza. Così la pensa Aristofane che nel 411 a.C.,...
Democrazia e lavoro. Sono questi i principi fondamentali, l’essenza stessa della Costituzione. Articolo 1 sceglie di concentrarsi sul secondo, o meglio sulla sua “violazione” - gli incidenti, le “morti bianche” - che inevitabilmente ha ricadute anche sull’altro cardine della...
Il fondo è bianco. Due alberi definiscono la scena. Da una costruzione a blocchi un giovane si tuffa verso uno specchio d’acqua: braccia tese in avanti, mani congiunte, testa leggermente sollevata, sguardo diretto verso il basso, gambe allungate; il corpo nudo è reso con linea agilissima e...
È un film quello di Andrea Laszlo De Simone? Probabilmente no. Forse una serie di appunti visivi, istantanei, discreti, rarefatti; così tenui che potrebbero svanire se non fossero tenuti insieme dalle tracce dell’omonimo disco di cui questo progetto ha accompagnato l’uscita. E allora, invece di...
Col suo precedente film del 2014, Jauja, Lisandro Alonso, che per la prima volta lavorava con uno sceneggiatore, il poeta Fabián Casas, raccontava di un capitano danese, Gunnar Dinesen, in dotazione all’esercito argentino per una subdola manovra militare chiamata la “conquista del...
Capovolto. Così appare il “papa guerriero”. L’aspetto è quello meditabondo, fissato per sempre da Raffaello in uno dei suoi massimi capolavori. «Faceva temere a vederlo», scrisse Vasari. E lo fa tutt’ora, ancor di più se visto sottosopra. Incombe al margine della scena il Ritratto di Giulio...
Per quanto il suo percorso, ripensando in particolare al primo e al - per ora - ultimo corto, rispettivamente Quelle brutte cose del 2018 e Z.O. del 2023, possa esser visto come un avvicinamento a tappe, l’esordio in lungo di Loris Giuseppe Nese, avvenuto con Una cosa...
PTSD. Post-traumatic stress disorder. Disturbo da stress post-traumatico. Quasi una sottocategoria, un transgenere cinematografico, infittitosi di titoli, soprattutto in questi tempi di Terza guerra mondiale a pezzi, per usare la chiarissima formula bergogliana, e di militarizzazione...
Racconta Roger Caillois che «nel 1812 si ritira nella sua proprietà di Uladowka, in Podolia, da cui non esce se non per lavorare nella biblioteca di Krzemieniec. È nevrastenico, in preda a frequenti depressioni, e soffre inoltre di dolorosissime nevralgie. Durante questi accessi di malinconia,...
È «la storia di due uomini. Una storia di incontro, di amicizia, di amore. In fondo era la storia di due barboni, com’era un po’ la nostra storia. Quella di Bobò, che arrivava da 46 anni passati in un manicomio. E la mia, che arrivavo da un periodo molto buio, molto difficile». A parlare è...
«Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei». Succede, a volte, come cantava Ligabue, che un brano arrivi d’improvviso e ti permetta di metterti a fuoco. Lo racconta, per esempio, Leandro Picarella: «Mentre salivo da Aosta a SaintBarthélemy, circa 45...
È la storia di un apprendistato; l’iniziazione a una «lingua nemica», dell’imparare parole che scorticano fino a uccidere la lingua materna. «Questa lingua, il francese, non l’ho scelta io. Mi è stata imposta dal caso, dalle circostanze. Scriverò come meglio potrò. È una sfida. La sfida di un’...
Per Virgilio Villoresi «animare è faticoso, stanca, richiede una pazienza quasi ascetica. Ma sei sempre spinto, quasi trascinato, dal desiderio di vedere compiuto il movimento, di inseguirne la fine. Perché è proprio lì, in quel momento preciso in cui l’oggetto prende vita, che nasce lo stupore...
È stato un caso di viralità analogica, vernacolare, un fenomeno mediatico incosciente e smisurato - nato nella quieta indolenza della provincia e montato a livello nazionale: si racconta addirittura che l’avvocato Agnelli ne rimase soggiogato - quello che ha reso celebre Mario Magnotta, un...
In principio fu Wanwan chushingura, film d’animazione del 1963 diretto da Akira Daikubara. È questo il primo progetto in cui viene coinvolto Hayao Miyazaki; si tratta di una riscrittura per l’infanzia della leggenda dei 47 ronin (chushingura), una...
TUPS. Acronimo di Tipi umani particolarmente strani, titolo di un saggio di Enrico Valtellina pubblicato da Mimesis che indaga La sindrome di Asperger come oggetto culturale. Parte da qui Alberto Valtellina per cominciare un progetto che vuole mappare lo spettro delle...
Secondo il direttore Luca Mosso tra le dieci cose da non perdere della prossima edizione di Filmmaker Festival c’è la possibilità di (ri)vedere Le fond de l’air est rouge, capolavoro di Chris Marker che riavvolge la Storia per cercare le tracce delle utopie perdute tra il 1967...
Nell’ultima pagina del bellissimo esordio letterario del drammaturgo Fabrizio Sinisi, Il prodigio, leggiamo: «Nessuna insidia, nessuna catastrofe, nessun segno. Anche oggi siamo salvi. Anche oggi non saremo salvati». Se attendiamo, invano, un salvatore è perché, risponderebbe László...
«Usciranno da sotto la terra per uccidere -/usciranno dal fondo del mare per aggredire -/scenderanno/dall’alto del cielo per derubare/per insegnare la gioia di vivere,/per insegnare a essere liberi,/per insegnare come si è fratelli». Gli Alì dagli occhi azzurri profetati da Pasolini...
Quando lo intervistammo, Michelangelo Frammartino ci disse: «Con Il buco ho raccontato una morte: è chiaro che quei ragazzi portano con loro il proprio tempo, cosa che comporta, al di là delle intenzioni, una colonizzazione» (Film Tv n. 39/2021). Il regista, ricostruendo la discesa...
Rossobrunismo. Nazionalbolscevismo. La terza via tra capitalismo e comunismo. L’eurasismo di Eduard Limonov e Aleksandr Dugin. Una corrente ideologica, geograficamente trasversale, oscena nel suo essere sistematicamente provocatoria, che si contrabbanda come forma d’intelligenza politica...