Matteo Marelli

Matteo Marelli

Nota biografica in forma di plagio (Io copio talmente tanto che neppure più me ne accorgo):
pensierino della sera:
«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
buon proposito del mattino:
«Il critico se vuole uscire dalla marginalità deve inventarsi nuovi modi di scrivere, parlare, far passare il cinema, il pensiero che il cinema mette ancora in forma»

La sera della prima - FilmTv n° 43/2026

Al centro d’un palco sprofondato nel nero, da dietro una porta, s’affaccia il volto di un uomo. La gorgiera, il trucco opalescente danno alla sua fisionomia qualcosa d’inquieto e d’inquietante: l’impressione è d’essere di fronte a un fool shakespeariano, a quella figura che fa da...

Intervista - FilmTv n° 43/2026

«Se anche voi addetti ai lavori che dovreste portare l’esperienza della visione, per primi ve la negate, vedendo spesso i film tramite link, perché uno spettatore vi dovrebbe dare ascolto? Un film pretende un respiro, un’attenzione, una disposizione d’animo che lo schermino d’un cellulare o di...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 43/2026

Dopo 14 anni è tornato! Noi non l’abbiamo mai dimenticato (vedi Film Tv n. 2/2025). E mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost’! «Alcune cose», ci dice in conferenza stampa, «sono sempre quelle: che sono, fondamentalmente, io che esco fuori dal buio con le mani così e racconto una...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 43/2026

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Telepass: Servizio - FilmTv n° 43/2026

«Infinita letizia della mente candida!». Ah com’era felice il destino dell’incolpevole bambino che, negli anni 80, dimentico del mondo e dal mondo dimenticato, cresceva, incustodito, davanti alla tv. Tra i cartoni animati di quella stagione, i più preziosi erano quelli giapponesi - che anni...

Leggo - FilmTv n° 42/2026

«È quasi tutto vero. Il quadro generale se non altro lo è. Sognavamo davvero una vita diversa, come tutti, e per trovarla abbiamo davvero comprato un’enorme rovina nella campagna della ex DDR. Questi sono fatti, verità documentale». Comincia così Una splendida rovina,...

Cinerama - FilmTv n° 42/2026

C’è un lembo di terra tedesco sul suolo italiano: è il passo della Futa, in provincia di Firenze, rimasto a lungo come un buco sulle mappe. Lì passava la Linea gotica. Lì, oltre agli italiani, sono morti 30 mila nazisti, sepolti nel cimitero militare germanico: una spirale di pietra che, in...

Cinerama - FilmTv n° 42/2026

Tra documentario e animazione, ma quella più artigianale, a passo uno, perché tra le cose da raccontare c’è anche il piacere del fare-disfarerifare, del mettere mano. La vita segreta dei giocattoli è un ritratto di Roberto Papetti, geniale bricoleur, mastro giocattolaio - non...

La sera della prima - FilmTv n° 41/2026

In una scena svuotata, dove rimangono pochi oggetti superstiti - quasi l’eco d’una quotidianità/famigliarità perduta -, su un palco ricoperto di terra, un uomo (Francesco Alberici) e una donna (Isabella Ragonese), uno di fianco all’altra, intonano il ...

Cinerama - FilmTv n° 41/2026

Napoli, primi anni 60. Napoli, 1981. Fissati i due estremi dell’arco, è possibile costruire la parabola, quella di Giuseppe Daniele, dai più conosciuto come Pino. Può essere “morbida” o “tesa” (Piccinini docet), ma la traiettoria della parabola resta quella, ed è questo il problema che...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 41/2026

Inestimabili, non soltanto per il loro valore, ma anche rispetto al numero: quanti ne ha veramente girati? Pare siano 120, ma il calcolo è smentito da tutti gli altri mai portati a termine e sempre in procinto di esserlo che si lasciano intravedere, salvo poi svanire, nei progetti realizzati....

La sera della prima - FilmTv n° 39/2026

La parola teatro deriva dal greco antico théatron, che significa “luogo da cui si guarda”. Stando a questo principio etimologico, dunque, sarebbero gli occhi («testimoni più fedeli delle orecchie» secondo Eraclito) l’organo privilegiato a cui si rivolge l’arte scenica. Va però detto...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 39/2026

Nel 2001, quando ero al primo anno di università, venne riprogrammata in sala l’Odissea nello spazio di Kubrick. Il prof. di Storia e critica del cinema 1 ci disse che all’Arcadia di Melzo il film sarebbe stato proiettato nella versione panoramica in 70 mm, e aggiunse: «Andate, sarà il...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 38/2026

Braccato dalla vita, colmo d’angosce, Emanuel Carnevali la racconta così nelle pagine di Il primo dio: «America, grande casa di lavoro coatto per uomini forti, quasi riuscisti a schiacciarmi, ma io, ogni tanto, mi rimettevo in piedi e riprendevo a combattere. Non sono mai stato forte...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 37/2026

C'è un libro di Franco “Bifo” Berardi, di una decina di anni fa, che si intitola La nonna di Schäuble - Come il colonialismo finanziario ha distrutto il progetto europeo. Il titolo deriva da un’affermazione dell’allora ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, che nell’estate...

Servizio - FilmTv n° 36/2026

Facciamo il punto su Locarno 79, dando uno sguardo al filo conduttore tematico teso fra le opere selezionate, e riflettendo sul senso di un festival, oggi.

Il pagellino - FilmTv n° 36/2026

Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, uno grigio che resta indifferente, uno nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. È solo una questione di cuore. In via eccezionale, questa settimana, un unico cuore, nero, di Matteo Marelli...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 36/2026

In un testo uscito postumo e intitolato I giovani infelici, Pier Paolo Pasolini scrive: «Uno dei temi più misteriosi del teatro tragico greco è la predestinazione dei figli a pagare le colpe dei padri. Non importa se i figli sono buoni, innocenti, pii: se i loro padri hanno peccato,...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 35/2026

Le coordinate sono quelle del gotico americano: l’architettura rurale come scenario e, al centro di questo paesaggio di dimenticati, la famiglia. Qui, una famiglia “disgregata” composta da una madre e un figlio adolescente in fuga. Il film di Valerie Buhagiar si apre mostrandoci la donna...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 34/2026

«I luoghi ci stanno insegnando a vedere il corpo dell’attore nel vuoto dello spazio con occhi diversi. Ci stanno insegnando un modo diverso di essere/di esserci, di stare davanti allo sguardo del pubblico anche senza storia, senza personaggio, senza parole. Essere oggetto per l’occhio, muto,...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 34/2026

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Secondo Matteo - FilmTv n° 33/2026

Bob è un reporter che cerca riscatto. L’occasione sembra capitare quando viene inviato in Iraq, dove incontra Lyn Cassady, che dice di appartenere a un corpo speciale e supersegreto dell’esercito. E così veniamo a sapere che esiste anche una divisione psicologica all’interno della macchina...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 33/2026

«L’immagine», scrive Maurice Merleau-Ponty nelle pagine di L’occhio e lo spirito, «non celebra altro enigma che quello della visibilità». E di fronte alle immagini di A Man Fell, il documentario di Giovanni C. Lorusso, il senso di questa affermazione diventa evidente...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 33/2026

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La sera della prima - FilmTv n° 32/2026

1° e 2 agosto. Passo della Futa - 73 km da Bologna. Il cimitero militare germanico diventa teatro dove va in scena Il processo (fino al 23 agosto), progetto di Archivio Zeta tratto da Kafka: sabato la prima parte, presentata nel 2025, e domenica la...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 32/2026

«“Karamàzov!”, gridò Kolja. “È vero quello che dice la religione, che resusciteremo dai morti e, tornati in vita, ci vedremo di nuovo tutti?”. “Resusciteremo senz’altro, e ci vedremo e ci racconteremo l’un l’altro allegramente e gioiosamente tutto ciò che è stato”, rispose Alëša a metà tra il...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 32/2026

1989. Crolla il Muro. Casca il mondo. Tutti giù per terra. In realtà i più attenti avevano già intuito che una fetta di pianeta, l’Eurasia, cui si accedeva da Pankow/ DDR, porta dell’Est e che si estendeva dall’Adriatico al Mar Giallo, era allo sbando - dopo Brežnev gli “imperatori” sovietici...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 31/2026

Fotografia patinata, immagini leccate, musiche ossessive e roboanti di orchestre mahleriane. Un impianto sfacciato dai fini patetici a corredo di materiali d’archivio (che comprendono video amatoriali e registrazioni della scatola nera) e interviste frontali di chi è sopravvissuto all’immane...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 31/2026

Ricordando la Rivoluzione dei garofani - di cui testimoniò il dopo con Scenes from the Class Struggle in Portugal -, Robert Kramer disse: «Tanti anni dopo è come dar notizie di un luogo che non esiste e di un tempo che invece è realmente esistito». Se volessimo abbreviare,...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 31/2026

Riprendiamo dal poeta De Camões e rimaniamo in Portogallo, «aqui... Onde a terra se acaba e o mar começa» (“qui... dove la terra finisce e il mare comincia”) e chiamiamo a raccolta con António Campos altri due maestri del cinema lusitano, altrettanto unici, radicali, capaci...

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