
Matteo Marelli
Nota biografica in forma di plagio (Io copio talmente tanto che neppure più me ne accorgo):
pensierino della sera:
«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
buon proposito del mattino:
«Il critico se vuole uscire dalla marginalità deve inventarsi nuovi modi di scrivere, parlare, far passare il cinema, il pensiero che il cinema mette ancora in forma»
«E disegna l’Appennino nel cielo l’ombra/di una esistenza più antica/è la vita della razza che fu; che resta». Quando ci si trova sul colmo della lunga spirale di pietra che contempla il paesaggio, ai piedi della vela che taglia l’orizzonte, viene quasi naturale intonare Il canto popolare...
1918. 1943. 1978. Zelinda. Assunta. Icaro. Tre epoche. Tre bambini contadini che vedono e ricordano il loro mondo, la loro civiltà che convive con la minaccia della distruzione e il bisogno di salvezza a esso congiunto. Tutto questo è al centro di Invelle...
Tre cuori. Un cuore rosso che pulsa vigoroso, un cuore grigio che resta indifferente, un cuore nero che non riesce ad amare. Non importa se i film siano belli, brutti o checchessia. Questa è solo una questione di cuore. Su questo numero, i cuori di Matteo Marelli
...
2 agosto 1980. Alle 10.25 una bomba esplode nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna. Un buco nero inghiotte 85 morti e lascia al suolo oltre 200 feriti. È la sfinitezza della ripetizione (quella in cui, ogni volta, muore ignominiosamente la Repubblica: 1969,...
«Valendosi di un rigore strutturale preciso, coerente, quasi geometrico, Medeas oscilla tra il concreto e il metafisico. Dal punto di vista tecnico, con il direttore della fotografia abbiamo lavorato molto sulla profondità di campo, in modo da ottenere un intreccio continuo tra primi...
«Deve imparare bene questa città, fino in fondo, e anche contro la sua volontà/che cosa significa non essere iniziati ai misteri di Bacco». Dalle Baccanti di Euripide gli Anagoor espungono il testo, ma conservano l’enigma profondo degli abissi inquieti del dionisismo...
1- EUROPA >> ITALIA >> MILANO
PROLEGOMENI A UNA METAFISICA DELLA PERIFERIA di MATTEO MARELLI
«D’in su la vetta della Torre Branca/Passerei solitario questa estate/Spaziando il guardo oltre le...
«Ho avuto un’esperienza incredibile appena uscito dalla scuola d’arte. Ho conosciuto Nam June Paik, che ha preso questo mezzo per farne cose pazzesche. Eravamo in tre a collaborare con Nam June. Mi ha ispirato profondamente, mi ha lanciato nella mia carriera come fossi stato in uno di quei...
Il 9 luglio 2024 sono passati 20 anni dalla scomparsa di Carlo Di Palma. È grazie a lui che appena adolescente scopro la figura del direttore della fotografia. Erano gli anni della mia storia d’amore con Woody Allen (chiusa con l’ultimo film che realizzarono insieme, Harry...
Dopo aver trovato un enigmatico monolite nero, alcune scimmie dimostrano di possedere la scintilla dell’intelligenza. I primati la usano per cacciare e per uccidere i loro simili. Anno 2001: sulla luna viene rinvenuto un monolite identico a quello preistorico. Mentre la Discovery One viaggia...
L'undicenne Voula e il fratellino Alexandros di soli cinque anni lasciano la propria casa, situata in un quartiere popolare della città di Atene, per raggiungere il padre emigrato in Germania. L’assenza e la conseguente ricerca della figura paterna sono metafora di un Paese e di un tempo...
Non c’interessa entrare nel merito dei dubbi sollevati rispetto alla sentenza emessa nei confronti di Massimo Giuseppe Bossetti condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Non ne abbiamo le competenze. Noi lavoriamo sulle immagini, con le immagini, è qui che dobbiamo prendere...
Surreale, dada, patafisico, nucleare, spaziale; “ecologista” perché impegnato a bonificare l’immaginario da tutto ciò che riteneva deteriore, retorico, scontato. Amico di André Breton, Marcel Duchamp, Raymond Queneau, Enrico Baj - eccellenza dell’avanguardia novecentesca - è stato innanzitutto...
Antefatto: gli Ateliers Varan - la più importante scuola di cinema diretto - nascono come Cinemovel e la storia di questo progetto s’intreccia subito con quella dell’indipendenza del Mozambico. I rivoluzionari chiesero a Jean Rouch e Jean-Luc Godard cosa avrebbero potuto fare per sviluppare la...
Agnese, studentessa sedicenne, viene molestata dal fidanzato di sua sorella Matilde. Il padre, scoperto il fatto, tenta di imporre con la minaccia nozze riparatrici, perché «più che ‘l dolor» può il decoro. Per il patriarca Vincenzo Ascalone nulla deve mettere in discussione l’onore e la...
«Immagini iperrealistiche per quanto si comportino in modo alieno». Si sta parlando di Aggro Dr1ft? No. Eppure questa considerazione di Lorem (Francesco D’Abbraccio), videomusicista impegnato a riformulare l’etica punk del do it yourself con gli strumenti e l’estetica dell’...
«L’Africa dov’è? L’Africa è anche là dove non c’è più l’Africa, dove c’è l’Europa, ossia dove Europa e Africa confluiscono e forse l’Africa prenderà il sopravvento. Speriamolo almeno. L’Africa insomma non è soltanto la solitudine africana, la savana, la foresta africana, il mare africano, ma è...
Nell’agosto 2021, eravamo rimasti con un’immagine simbolo: il calciatore inglese Saka - trattenuto da Chiellini durante un’azione della finale vinta agli Europei - affiancato, a un centimetro dal traguardo, dalla figura di Jacobs che vince i 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo. Un ...
«Ciò che diciamo principio/spesso è la fine, e finire/è cominciare». Inizia così l’ultimo dei Quattro quartetti di T.S. Eliot (una luce dopo l’abisso della Waste Land, della terra desolata, o meglio, “devastata”). Inizia da lì la seconda “anta”, dal patibolo in fiamme...
«Willem Dafoe è il nuovo direttore artistico del settore Teatro della Biennale di Venezia per il biennio 20252026». Lo confesso, la reazione, a caldo, appena letto l’annuncio, è stata: che cazzo c’entra? Ma siccome non siam qua - pur essendo la rivista un luogo pubblico di...
Come Ercole furente, così anche Orlando furioso per il “tradimento” di Angelica, anche se in verità la ragazza, figlia del re del Catai, non gli ha mai promesso nulla. «L’obiettivo che mi piacerebbe raggiungere è una sorta di spettacolo infinito che sfugga per le sue connotazioni spazio-...
Non romanzare; immergere il personaggio nella sua epoca; utilizzare tutti i documenti possibili per i dialoghi (a partire da quelli pertinenti alla produzione letteraria coeva: diari, romanzi, epistolari, scritti sociologici...); accentuare il rapporto tra passato e presente, facendo sentire...
«In streams of light I clearly saw/The dust you seldom see» (“tra correnti di luce ho visto con chiarezza/la polvere che noti così raramente”). Questi sono i primi versi della seconda strofa di Love Itself, canzone presente nell’opera di James Benning del 2018 (disponibile su...
La formula di Zona protetta - 10 episodi da 25 minuti l'uno - ricorda un po’ quella originaria del format Le ragazze (nato in modo estemporaneo nel 2016 con Le ragazze del ’46 a cui si è dato seguito con Le ragazze del ’68 e tutt’oggi, seppur in parte mutato...