Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Capri, 1914. Una pastorella, una formazione, tre poli: le radici arcaiche e contadine, il progressismo scientifico di un giovane medico, l’arte avanguardista e spirituale di una comune guidata da un nordeuropeo. Sullo sfondo esuli russi preparano la rivoluzione. E la prima guerra mondiale sta...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

È un laboratorio sentimentale, Nuestro tiempo. Una autofiction. Un esorcismo. Ci sono Reygadas e la moglie in persona (e i figli), c’è una coppia aperta che deve guardare occhi negli occhi la nuova storia d’amore di lei, c’è un regista che, dentro e fuori dal film, nuovamente, mette...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Un goffo scrittore maudit e la spin doctor di un socialista. Un editore aperto al digitale e un’attrice teatrale protagonista in tv. Che cominci la ronde: arte ed esistenza, fiction e non-fiction, amore e tradimenti. Doubles vies. È l’Assayas di L’heure d...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Ritorno ai 90. Dopo È solo la fine del mondo e 120 battiti al minuto, un ulteriore mélo su les années SIDA, come li chiamano in Francia. L’amore e il sesso al tempo dell’AIDS, seguendo i passi scomposti di uno scrittore che sa i propri giorni contati. Come sempre...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Il Vertigo che ci meritiamo. I) Asako incontra Baku, coup de foudre, amore da film, piccolo mito sentimentale, romanticismo teen: principio di piacere. Poi Baku scompare. II) Asako incontra Ryohei, che fisicamente è identico a Baku, costruiscono un amore passo dopo passo, a...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Mezzadri coltivano e lavorano tabacco. The Village: vivono fuori dal tempo, sotto l’egida di una nobile che governa tramite paura e ignoranza. Li sfrutta. E loro sfruttano Lazzaro, ingenuo lavoratore (inde)fesso. Poi il grande inganno è svelato, Lazzaro cade in un coma...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Paraguay. Chiqui e Chela. Una coppia di donne borghesi mature, costretta a separarsi momentaneamente per la condanna di una. E una casa bellissima, in via di smantellamento, per l’incombente miseria. Quando Chiqui entra in prigione, è lei a consolare Chela, non viceversa. Ma lontana da questo...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Transit. Non la partenza, non l’arrivo: un luogo sospeso, che produce fantasmi, immagini lasciate, immagini che si vorrebbero trovare. Storie da ascoltare. Nostalgia, speranza. Delusione, illusione. Ossessione. Petzold porta nella Marsiglia di oggi le pagine di Visto di transito di...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

22 luglio 2011. Un ordigno esplode a Oslo. 7 morti. È opera dello stesso uomo che sull’isola di Utøya uccide 77 giovani, riuniti per un convegno del partito laburista. Anders Behring Breivik. Estremista di destra. Prima l’esplosione nella capitale. Improvvisa. Istantanea. Poi, per i successivi...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Dopo il Pardo d'oro, un film di 8 ore a Berlino. Dopo il Leone d'oro, questo. La Berlinale è un festival di reazione, per Diaz. Dopo il rischio del genere (lo storico, il noir), dopo l'ipotesi di ammorbidimento legato al sostegno della tv, ecco la risposta. Radicale. Respingente. Un film in cui...

Editoriale - FilmTv n° 50/2018

L’immagine qui sotto è di La donna elettrica di Benedikt Erlingsson, nelle sale dal 13 dicembre 2018. È un piccolo film, di surrealismo dolce e autorialismo naïf, di quella semplicità che sembra banale solo se non la si sa guardare. Lo consiglio. Racconta la storia di un’insegnante di...

Cinerama - FilmTv n° 49/2018

Quando comincia il film, Ismaele La Vardera ha 23 anni, è un giornalista con voglia di verità e ribalta, è stato ingaggiato da Le iene, e a La vita in diretta è ricorso al suo repertorio anti-mafia, una cantilena sincera che dice: «Bisogna sconfiggere il mafioso dentro di noi...

Locandina - FilmTv n° 49/2018

È il 26 novembre del 2018, e il lander InSight della NASA è atterrato sul suolo di Marte, dopo aver percorso 145 milioni di chilometri. Il suo fine? Misurare le scosse sismiche del «rosso pianeta bolscevico e traditor» e raccogliere dati per scoprire i processi formativi di un pianeta roccioso...

Cineteca - FilmTv n° 49/2018

Sul letto di morte il padre di Hal gli rivela la propria verità: «Non accontentarti, figliolo: la vita è un luna park di fica libidinosa». Amen. Questo porta il figlioletto, anni dopo, a tentare vanamente di sedurre solo bellissime donne. Che lo respingono. Quando incontra Tony Robbins, guru...

Cineteca - FilmTv n° 48/2018

Lorenzo, adolescente solitario, decide di passare la settimana bianca nascosto nella cantina di casa, recitando al cellulare con la madre la farsa di una gita scolastica sulle piste da sci. All’improvviso, alla ricerca di oggetti del passato per pagarsi il presente, irrompe nello scantinato la...

Cinerama - FilmTv n° 48/2018

È una donna matura, Isabelle, astronoma francese e professoressa sola nella campagna triestina. Una donna con un segreto, legato a un incidente d’auto su cui si sta ancora indagando, a un figlio tornato in Francia per accudire la moglie in dolce attesa, a un giovane che Isabelle pare incontrare...

Cinerama - FilmTv n° 48/2018

In un luogo che sembra e parla come Napoli suburra, ma non troppo - per farne una categoria dello spirito, prima che una terra da descrivere - un diciassettenne cerca di sopravvivere con la madre. Gioca a calcio, con talento, difensore per chiamata, e bada a lei. Lei che è stata abbandonata dal...

Cineteca - FilmTv n° 47/2018

Michele, palermitano, abita a Siena, lavora come architetto e conduce una vita a impatto zero. Una sera di tempesta, mentre viaggia con un’auto presa in prestito, scorge la carcassa di un uomo sul ciglio della strada. Guai in vista. Ripubblichiamo il cult, perchè il film in questione è...

Cinerama - FilmTv n° 47/2018

È un cinema sadico, quello di Mitre. Prende un personaggio, ne testa violentemente gli ideali, misura quanto il pubblico sia lontano dal politico, ne studia l’agire e le parole. Lascia allo spettatore la verifica morale, proponendogli una scrittura opaca, uno sguardo comportamentista. Sceglie...

Cinerama - FilmTv n° 47/2018

Di aspiranti suicidi in cerca dell’aiutino di un sicario è piena la storia: Siodmak (didascalico: L’uomo che cerca il suo assassino, 1931), poi William Castle (Nessuno sa il proprio destino), Regamey (chi?) con Louis de Funès (Omicidio a pagamento), De Broca con...

Editoriale - FilmTv n° 47/2018

Per una piccola casa editrice di cui se potessi comprerei ogni uscita, è ora in libreria l’ultimo lavoro di uno scrittore che mi garba. Lui è Patrik Ourednik, il libro s’intitola La fine del mondo sembra non sia arrivata, la casa editrice è Quodlibet. Il senso della fine di Ourednik...

Cinelab: Intervista - FilmTv n° 47/2018

Un festival cittadino (quello che la Mostra di Venezia non può e non vuole essere, quello che la Festa di Roma non riuscirà mai a essere), per missione chiamato a coniugare cinema grand public e ricerca. L’equilibrio, al 36° Torino Film Festival...

Cinerama - FilmTv n° 46/2018

Una lotta sindacale, una guerra. Fatta di strategie d’attacco e di difesa, di richieste e concessioni, di territori da conquistare, come in Dell’arte della guerra di Luzi e Bellino sulla INNSE di Milano, ritmata dai comandamenti di Sun Tzu. Qui, in esergo, c’è Brecht: «Chi combatte...

Cinerama - FilmTv n° 46/2018

Di frequente l’alta definizione non crea effetto di realtà. Lo rompe. Pensate a Lo Hobbit, girato a 48 fotogrammi al secondo. I personaggi erano tanto definiti da mettere in crisi la sospensione dell’incredulità: non sembravano hobbit, ma uomini abbigliati da hobbit, cosplayer privi di...

Cineteca - FilmTv n° 45/2018

Un medico in guerra e un ufficiale folle. Prima di girare Topo Galileo, il suo ultimo tentativo cinematografico, Grillo era già un avanguardista del gentismo: «La gente ha perdonato i miei due film d’autore, la gente è furba: ha fiutato l’inganno e anche se i film li propagandavano...

Editoriale - FilmTv n° 45/2018

«Il mio amico Serge ha comprato un quadro. È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Sono parole di Marc, uno dei protagonisti di «Arte»...

Cineteca - FilmTv n° 44/2018

1947. L’esistenza di due poliziotti viene sconvolta quando si ritrovano a indagare sul brutale omicidio di Elizabeth Short, giovane con ambizioni d’attrice soprannominata Dalia Nera. In Realismo capitalista, uno di quei saggi che sarebbe meglio aver letto (sono poche pagine, 154,...

Scanners - FilmTv n° 44/2018

«La pretesa disarmante della “grande opera” e la naïveté di credere che per raggiungerla basti la nobiltà dei riferimenti». Così i “Cahiers du Cinéma” stroncano Mes provinciales di Jean-Paul Civeyrac (autore “Positif”). Sorrido. Che pretesa di grandeur può nascondere...

Punti di vista - FilmTv n° 44/2018

«Non esistono altre prospettive sui fatti», dice Laurie Strode ai due giornalistuncoli che la pagano 3.000 dollari per un’intervista, 40 anni dopo i fatti dell’Halloween di Carpenter. Sono due inglesi, curano un podcast con cui ricostruiscono storie nere e riaprono...

Editoriale - FilmTv n° 43/2018

«Intorno a me risplendono i bit. E i bit sono in me. I dati, il codice, le comunicazioni. Nei secoli dei secoli, amen». La preghiera la recita ruotando su se stesso, in quattro tempi, sostituendo ai punti cardinali il nome di profeti del computer (Turing, Von Neumann, Babbage e Lovelace: e così...

Pagine

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy