Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio.

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Sono un case study, i D’Innocenzo: per come han giocato con la stampa, definiti next big thing, rivestiti da Gucci, addobbati d’una profondità che non hanno, non vogliono, ma lasciano comunicare. Sono autori dell’industria di oggi (marketing incluso). America Latina,...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

In guerra, oltre lo specchio. Non a partire da un fatto di cronaca, ma comunque dentro la realtà del lavoro. Un film di fiction basato su ricerca documentaria. E dunque: un manager locale di una multinazionale, il mandato di tagliare il personale, i corpi dei dipendenti come numeri,...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

«Dove cazzo sono?». Sono le prime parole di Lady D. Questo interessa a Larraín: non la cronaca, l’estraneità. L’attrito che il corpo e la psiche di Diana (una perfetta, grottesca e spaesata Stewart) esercitano nei confronti della Corona. I suoi riti. Le norme. Le misure. Un film (come sempre)...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Come un Demy ripensato da Franju: un musical stilizzato, respingente, contro la facile ironia. Una parabola sulla società dello spettacolo, con la domanda che Carax si pone da sempre, qui nel corpo di Adam Driver: esiste un fuori dal mio palcoscenico, da me? Può, il sentimento, nascere da...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Come Carax e Carrère, Lapid porta al Festival post-pandemia un film su prospettive e problemi del proprio cinema, un ripensamento di arte, parte, biografia: la storia (lunga un giorno) è quella di Y, un regista chiamato a presentare un film ad Avara, dove una funzionaria ministeriale lo...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Che Trier si ponga il problema dell’individualismo, delle sue necessità e ottusità,  e di quel che ne consegue, è chiaro sin da Oslo, 31st August: un film da Fuoco fatuo di La Rochelle (e non c’è nulla da aggiungere). Qui, dopo l’adolescere di Thelma, si...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Tratto da un testo profondamente israeliano (tag: vicinato, vendetta, colpa, spettri) - il primo adattamento di Moretti è un film in cui sveste per sempre gli abiti del figlio (dopo sua madre) così da misurare soprattutto quelli dell'essere genitore (Habemus papà). E un film...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Iran, oggi. Incarcerato a causa di un debito ingente, un uomo trova ad accoglierlo (in libera uscita) una possibile luce salvifica: una borsa colma di monete d’oro, trovata (siamo sicuri?) dalla compagna. Lui decide di restituirla (ma a chi?). Il gesto ne fa un eroe mediatico, ma la prima scena...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Anni 20, Parigi, Amburgo, comunque Europa cosmopolita (in abiti da coproduzione europea). Capitano di lungo corso scommette con sodale filibustiere: «sposo la prima che entra nel ristorante». Botta di culo (forse): è Léa Seydoux (a Cannes anche con France, The French Dispatch,...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

France, giornalista stella tv: talk show politici, reportage da aree di guerra, workaholism, cinismo e social sempre sotto controllo, un fuori dal piccolo schermo inerte e svuotato, famiglia compresa. Un piccolo incidente rompe l'asettica bolla. Prima una famiglia di poveri, poi un...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Prima c’è un porno amatoriale tra due corpi maturi e mollicci, un sex tape pieno di cose trasgressive solo agli occhi di chi non ha una vita sessuale libera e soddisfacente: fellatio, dirty talking, giochi di ruolo... Poi il primo capitolo: la protagonista del filmato è una...

Editoriale - FilmTv n° 48/2021

Il fatto è che se si vuole pensare il cinema come un’arte di oggi è necessario provare a guardarlo al presente, metterlo nel contesto di quello che fuori dal cinema accade, tentare di capire come si situa tra le immagini intorno, come a esse risponde. Non dimenticare gli strumenti...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 47/2021

 Il titolo è lo stesso di un volume d’aneddoti, note, aforismi di Emil Cioran, L’inconveniente di essere nati. Un libro di frasi come questa: «Ci ripugna, certo, considerare la nascita un flagello: non ci è stato forse inculcato che era il bene supremo, che il peggio era posto alla...

Editoriale - FilmTv n° 47/2021

1961. Jacques Rivette firma sul numero 120 dei “Cahiers du cinéma”, mese di giugno, un lungo articolo intitolato De l’abjection, un testo in cui condanna una scelta stilistica fatta da Gillo Pontecorvo in Kapò. Lo sapete: l’oggetto dello scritto è il celeberrimo carrello in...

Servizio - FilmTv n° 46/2021

GLI SPARKS BROTHERS
«Ho cominciato ad ascoltare gli Sparks quando avevo 13 anni. Il primo loro album che ho rubato (sì, rubato) è stato Propaganda. E poi Indiscreet. Sono ancora oggi due dei miei album pop preferiti. Solo che per lungo tempo non ho...

Cineteca - FilmTv n° 45/2021

Virginia, 1958. Richard e Mildred si sposano. Vengono immediatamente arrestati e condannati a un anno di detenzione: lui bianco, lei nera, non possono essere marito e moglie per la retrograda legislazione della Stato. Jeff Nichols (partendo, su suggerimento di Martin Scorsese, dal...

Cinerama - FilmTv n° 45/2021

Viene dall’Ucraina, da Prypyat. Il giorno del disastro di Chernobyl compiva sette anni. Ora vuole vivere in Polonia. In un’area chiusa in se stessa, un quartiere borghese in cui tutto è uguale, una schiera di villette indistinte, come in un horror a tinte pastello, come in Vivarium: un...

Cinerama - FilmTv n° 44/2021

La solfa è sempre la medesima (ma sono pochissimi i film italiani ad averla imparata): «È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo». Il che significa, Realismo capitalista di Mark Fisher alla mano, che l’unica distopia possibile oggi è semplicemente la realtà...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 43/2021

Chi è Dany Boon: capocomico del cinema d’oltralpe, autore/interprete del maggior incasso francese della storia del cinema (Giù al nord, da cui i nostri Benvenuti al sud + nord), regista da quantomeno 5 milioni di biglietti venduti a uscita, uomo-industriaculturale (...

Cinerama - FilmTv n° 42/2021

Si chiama come il suo paese, France, giornalista stella tv, un talk show alla Otto e mezzo in cui costruire teatrini per elettori-spettatori, scenette per giochi di ruolo tra politici che recitano l’odio ma dietro le quinte si amano («starebbero bene, insieme»), in cui sorridere triste...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 42/2021

Un terrorista italiano, per sfuggire all’estradizione, scappa dalla Francia. Un ragazzo si arruola nell’esercito, il suo compito è sorvegliare le strade di Parigi e proteggerle dalle minacce di un attacco terroristico. Sono i rispettivi protagonisti dei due film disponibili su IWONDERFULL dal...

Editoriale - FilmTv n° 41/2021

Ora che per le sale cinematografiche (e i teatri) è di nuovo possibile ospitare il proprio pubblico nel 100% dei posti disponibili, al cinema è concesso, nuovamente, di rinascere. È quel che sospettava Antoine de Baecque in un volume da poco uscito in Francia, Le cinéma est mort, vive le...

Intervista - FilmTv n° 41/2021

C’è un altro tipo di utilizzo del tempo, nel suo cinema, e riguarda Lee Kang-sheng, l’attore protagonista dei suoi film. Per esempio, in Days ha un problema al collo ed è una cosa che ritorna, come in Il fiume. Ecco, la storia dei suoi film è anche la storia dell’...

Editoriale - FilmTv n° 39/2021

Fino al 27 settembre 2021 la Fondazione Prada di Milano ha ospitato una mostra di Simon Fujiwara intitolata Who the Bær. Potete farvi un’idea di cosa sia visitando il profilo del personaggio protagonista, qui: www.instagram.com/whothebaer...

Cineteca - FilmTv n° 39/2021

Su iniziativa di Harry Kissinger, nasce negli Stati Uniti la American Love Company, multinazionale del sesso. Bordella ne è la filiale italiana. Mary Pickford, si dice al principio di Bordella, compare in sogno al Presidente degli Stati Uniti su un cavallo bianco, per dargli...

Cinerama - FilmTv n° 38/2021

«Le fu grato di quel silenzio». Termina con queste parole il racconto Drive My Car di Haruki Murakami, contenuto in Uomini senza donne. E questo silenzio è un fine, non solo un finale: al silenzio bisogna saperci arrivare. Ma questo silenzio non è il...

Cineteca - FilmTv n° 38/2021

1 425. Come Giovanna D’Arco, bimba, s’innamora di Cristo e decide di combattere gli inglesi. Dopo l’irridente summa Ma Loute, Dumont sceglie Péguy. Perché? Perché per lui, come per il poeta, lo spirituale è dell’individuo, non del sociale. E per dare forma ai versi asciutti sino al...

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Editoriale - FilmTv n° 38/2021

L’ultimo libro di Edoardo Albinati si intitola Velo pietoso - Una stagione di retorica (Rizzoli, pp. 160, € 12). È un diario, lungo quattro mesi, di pensieri fugaci, suggestioni improvvise, citazioni rivelatrici, chiose morali, sfoghi indignati, in punta di penna. Aprile si apre con...

Serial Minds Piattaforma - FilmTv n° 37/2021

Deve essersi presentato come nitido, agli occhi di Hagai Levi, il lato critico e metariflessivo di Scene da un matrimonio di Bergman, miniserie del 1973. Deve essere stato chiaro sin da quella prima scena, che è un manifesto d’intenti, un vero e proprio programma: un’intervista...

Editoriale - FilmTv n° 37/2021

Guardando la tabella dei 400 colpi dalla Mostra del cinema, il Leone d’oro 2021 secondo le firme di Film Tv è, inequivocabilmente, Qui rido io di Mario Martone. Un film che è magnifica parte di un percorso forse comprensibile solo al pubblico italiano, per come è dentro la nostra...

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