Giona A. Nazzaro

Giona A. Nazzaro

Delegato generale Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Programmatore Visions du Réel di Nyon (Svizzera). Collaboratore Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.

Scanners - FilmTv n° 43/2015

Un thriller politico. Ma di quelli rari. Di quelli che fan paura perché si tengono attaccati alla pelle della città e dei fatti. “Le bugie dei vincitori”, suona il titolo in tedesco, e raramente un film è stato più profetico rispetto alle sorti del proprio paese di quello di Christoph...

Cinerama - FilmTv n° 43/2015

Con uno scarto a sorpresa, Guido Chiesa firma con Belli di papà la sua prima commedia a cinque anni di distanza da Io sono con te, il suo film più compiuto e segreto. E lo scarto dall'uno all'altro non potrebbe essere più evidente, forse la derapata più clamorosa di una...

Cinerama - FilmTv n° 42/2015

Guillermo del Toro crede profondamente in ciò che fa. La sua erudizione non lo conduce a un approccio metalinguistico nei confronti dei generi, ma a una loro attualizzazione critica. Crimson Peak non è solo un omaggio al gotico, ma anche e soprattutto una riscrittura politica di un...

Cinerama - FilmTv n° 39/2015

Il titolo del quarto lungometraggio di Tonino Zangardi, ispirato al suo romanzo omonimo, potrebbe anche essere letto come volontà di un cinema che non esiste più di unirsi con un pubblico purtroppo anch'esso ormai scomparso. Giuliana (Claudia Gerini) lavora come cassiera di un supermercato dove...

Scanners - FilmTv n° 37/2015

Un film costruito come una rete attraverso l’utilizzo di pochi elementi. Una donna (la sorprendente popstar nipponica Cocco), un microappartamento e la doppia vista della protagonista. Kotoko giunge dopo Repulsion di Polanski, Tre donne e Images di Altman (...

Scanners - FilmTv n° 36/2015

Maïdan non è un capolavoro. Anche se è senz’altro un film importante. Un lavoro giunto con eccezionale tempismo a commento di una situazione esplosiva - quella delle proteste contro la sospensione degli accordi fra Unione Europea e governo ucraino e dei violenti scontri nella piazza di...

Scanners - FilmTv n° 31/2015

Da quando Otar è partito, il cinema non è più lo stesso, ma Otar ha continuato con tenacia resistenziale e poetica a praticare il solo cinema che conosce. A tenere in vita un ecosistema sostenibile che è soprattutto officina e modello di un modo di stare nel mondo che non contempla...

Servizio - FilmTv n° 28/2015

All’horror non piace la globalizzazione. Per fare paura, bisogna stare fuori dal coro. Avere qualche idea non guasta. L’horror è una faccenda politica. Un genere al presente. Babadook, cupo e stiloso ...

Cinerama - FilmTv n° 25/2015

In un'intervista di qualche anno fa con "Les Inrocks", Michel Houellebecq dichiarava, serissimo, che lenti come Wind of Change e Still Loving You non se ne scrivono più. Destino curioso, quello degli Scorpions, essere ricordati per un paio di ballatone insostenibili a...

Scanners - FilmTv n° 24/2015

I fratelli Zellner sono una specie di incrocio impossibile fra i Farrelly e i Coen (che con Fargo hanno offerto lo spunto a Kumiko, the Treasure Hunter). Con una differenza sostanziale: sono più interessanti. Alfieri del mumblecore, equivalente cinematografico dell’indie pop...

Cinerama - FilmTv n° 24/2015

Dopo Quando i tedeschi non sapevano nuotare, Elisabetta Sgarbi ritorna nel delta del Po. Un territorio popolato da storie e da fantasmi. Con Per soli uomini, film che probabilmente si può considerare l'apice di una produzione cinematografica unica e multiforme, rigorosa,...

Cinerama - FilmTv n° 23/2015

Sottratto all'oblio cui era stato superficialmente condannato, il cinema di Fernando Di Leo ha goduto di una straordinaria rivalutazione critica, merito, in primissimo luogo, di Manlio Gomarasca e Davide Pulici. Il documentario che M. Deborah Farina, già autrice di Paranoyd e di ...

Cinerama - FilmTv n° 16/2015

Fabrizio Ferraro è un cineasta estremamente interessante. Tra i "novissimi", uno dei più appartati. Nonostante un corpus filmico di tutto rispetto, il cui titolo più noto è Quattro notti di uno straniero, continua a essere un imprendibile. Il suo ultimo Sebastian0, radicalissima rivisitazione...

Cinerama - FilmTv n° 15/2015

I problemi sorgono sin dal titolo. Chi ha bisogno di cattedrali della cultura se non la borghesia che le erige per glorificare se stessa in quanto fruitrice privilegiata della cultura? Inevitabilmente si pensa a quanti non ci metteranno mai piede, in queste cattedrali. Wenders ha concepito un...

Cinerama - FilmTv n° 14/2015

Cambia il pilota, non il risultato. Justin Lin cede il volante a James Wan, forse desideroso di scrollarsi di dosso l'horror. Geniale l'anti-incipit: un nastro che si svolge al contrario rivela la distruzione provocata da Deckard Shaw (Jason Statham) nell'ospedale dove è ricoverato il fratello...

Cinerama - FilmTv n° 14/2015

No. Non ci siamo. Abbasso le buone intenzioni. E basta con il pauperismo esibito come vezzo "autoriale". Dado Martino, ossia Davide Tafuni, rifà il Pieraccioni degli esordi, come se ce ne fosse bisogno, e infligge al malcapitato spettatore una tale mole di banalità che non basterebbero a...

Scanners - FilmTv n° 13/2015

l riassunto della puntata precedente ce lo fa Stan Lee. Il patron Marvel spiega che, siccome prendersela con gli effetti nefasti del nucleare non è più in voga, conviene guardare in un’altra direzione. Per esempio verso quella fabbrica di cibo biologico che sorge proprio sulle rovine della...

Cinerama - FilmTv n° 10/2015

«Quando parli sento odore di vagina». Lo dice Adrian Martinez a Margot Robbie. Ed è la cosa migliore del film. Una battuta che avrebbe potuto scrivere Francesco Milizia e che sarebbe stata perfetta anche per John Belushi. Diretto da Glenn Ficarra e John Requa, i quali avevano fatto ben sperare...

Servizio - FilmTv n° 07/2015

L’edizione appena conclusa del Festival di Berlino ha voluto omaggiare Wim Wenders, regista amatissimo sul finire degli anni 70 e per buona parte del decennio successivo. Un tributo senz’altro dovuto a un cineasta da molto tempo cristallizzato nel ruolo di volto ufficiale del cinema tedesco....

Cinerama - FilmTv n° 06/2015

Sorprendente, nonostante le voci che lo annunciavano come un disastro. Con Jupiter i Wachowski radicalizzano la loro inarrestabile decostruzione del blockbuster. Purissimo cinema transgender, cosa che si era iniziata a intuire intorno al secondo Matrix, teorizzata in Speed...

Cinerama - FilmTv n° 04/2015

 Presentato in competizione al Festival di Cannes 2014, il Turner di Mike Leigh è stato frettolosamente accomunato, nel giudizio di coloro che non lo hanno amato, all'accademismo di una selezione inerte. In realtà il film segna un ulteriore e notevole scarto in avanti del cineasta, che...

Scanners - FilmTv n° 03/2015

Una delle necessità più impellenti che s’impongono alla cinefilia degli anni zero è di creare una cinefilia del cinema del reale. Una tradizione testuale del cinema non narrativo per evitare che finisca in un angolo della memoria dove vige lo spauracchio del “documentario”. Tra i numerosi...

Cinerama - FilmTv n° 03/2015

La commedia agrodolce e garbata con annesso romanzo di formazione è un genere non codificato, ma con regole precise che, va detto, si notano soprattutto quando un regista riesce a farle proprie senza ossequiarle passivamente. Banana, in questo senso, aveva la potenzialità di essere il...

Servizio - FilmTv n° 02/2015

Paul Newman. Per molti, quegli occhi lì sono il segno stesso di una certa idea di cinema americano. E i film interpretati una specie di nastro infinito sul quale scorre come in un unico sogno la storia del nostro innamoramento nei suoi confronti e di tutto quanto rappresentava. Figlio dell’...

Cinerama - FilmTv n° 02/2015

Il pianosequenza fisso che apre Hungry Hearts è magistrale e dichiara ciò che viene dopo. Un film cervello in forma d’assedio domestico. Si pensa a Polanski per pavlovismo critico. Eppure, se proprio si devono cercare riferimenti esterni, siamo più nei territori coniugali zulawskiani...

Cinerama - FilmTv n° 52/2014

Sherlock piace a tutti. E Benedict Cumberbatch pure. Ciò non toglie che The Imitation Game non funzioni proprio. Veicolo da Oscar per Harvey Weinstein, che ritorna in Inghilterra per ripetere il colpaccio di Il discorso del re, il film, pur essendo meno detestabile di un...

Cinerama - FilmTv n° 49/2014

Nessuno sentiva il bisogno di un sequel, ma ci sono voluti lo stesso 20 anni. All'epoca del capostipite né Carrey né Daniels erano considerati grandi attori e, perversamente, una delle maggiori curiosità di questo secondo capitolo era vedere nuovamente i protagonisti alle prese con personaggi...

Cinerama - FilmTv n° 48/2014

Al banchetto dei resti mortali di Michael Jackson s'accalcano tutti. Ultimo in ordine di tempo, questo pessimo sedicente documentario che rievoca in maniera pedante e senza aggiungere niente di nuovo la parabola del musicista. Come in un qualsiasi true crime, si parte dalla fine, con...

Cinerama - FilmTv n° 44/2014

Un film complesso e traslucido. Sils Maria s'inoltra nel mistero della presenza dell'attore innervando un discorso sulla creazione del cinema nel mito del film di montagna di Arnold Fanck. Nel corpo di Juliette Binoche, Assayas osserva come in un specchio l'epifania di una mutazione;...

Locandina - FilmTv n° 36/2014

Nonostante il successo riscosso, nonostante l’Oscar e una miriade di altri premi (Razzie compresi) e, soprattutto, nonostante la musica, questa sì davvero immortale di Prince, Purple Rain continua a essere considerato come uno dei peggiori rock movie mai realizzati. Anzi, ogni qual...

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