Giona A. Nazzaro

Giona A. Nazzaro

Delegato generale Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Programmatore Visions du Réel di Nyon (Svizzera). Collaboratore Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.

Scanners - FilmTv n° 03/2022

Se c’è un cineasta che sa fare un film con poco o quasi niente, questi è senz’altro Miguel Gomes. A dire il vero di niente c’è pochissimo nei suoi film perché anche in quelli leggerissimi ci sono, come si suol dire, tantissime cose. Amatissimo dai programmatori festivalieri e dai cinefili delle...

Cinerama - FilmTv n° 02/2022

Ex membro dello staff dell’ambasciata francese di Londra, Laurent Garnier ha iniziato a far girare i piatti a Manchester, città chiave per l’evoluzione della musica acid house, alla fine degli anni 80. E, sì, ha suonato anche al leggendario Haçienda. Appassionato di musica e padrone di una...

Intervista - FilmTv n° 02/2022

Vedendo America Latina, e in base alle reazioni veneziane, sembra che con questo film abbiate deliberatamente scelto di sottrarvi all’abbraccio che la stampa e i media non vedevano l’ora di offrirvi.
FABIO D’INNOCENZO:
Non decidiamo mai il progetto da realizzare...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 01/2022

Cosa resta del cinema delle sorelle Wachowski, autrici transgender? A osservare la parabola della loro produzione, non sempre compresa correttamente in tutte le sue articolazioni estetiche e politiche, non tanto dalla critica ma dagli appassionati di cinema di genere e di fantascienza, non si...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Il Sorrentino che parla da Napoli è il Sorrentino più convincente, sempre. Sin da L'uomo in più - esordio maiuscolo - il regista ha rivelato una sintonia sovrannaturale fra il suo sguardo e Napoli. È stata la mano di Dio conferma che quando Sorrentino asseconda il suo afflato...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Dopo avere drammaticamente fatto il suo ingresso sulla scena del cinema italiano con Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti compie un altro scarto in una direzione inattesa: l’affresco epico e picaresco in chiave mutante. In fondo Freaks Out è una origin story ...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Il film che non ti aspetti, da una regista che senza mai dispiacere del tutto, certo non ha mai brillato graffi, o scarti. E invece con La fracture le riesce un colpaccio mica da niente, una di quelle commedie impegnate che se fossero state realizzate dalle nostre parti si griderebbe...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Sognato per anni, Paul Verhoeven si presenta con questo Benedetta, film tanto entusiasmante quanto potente e moderno. Tutto costruito sul principio della sospensione dell’incredulità - i miracoli e le visioni vengono da Dio o sono il frutto di una messinscena (del cinema)? - cui è...

Cinerama - FilmTv n° C0/2021

Il film del festival. Attesissimo, non solo è stato all’altezza delle premesse ma ha rilanciato un’idea molto semplice (si fa per dire...): Il cinema si fa senza remore, con le idee, pensando al di fuori del pensabile ammesso, al di là del visibile considerato valuta corrente. Tutto ciò che...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 51/2021

Basterebbe osservare come Philippe Garrel usa Fleur de ma ville, brano dei Téléphone scritto da Jean-Louis Aubert tratto dal loro terzo album Au coeur de la nuit, che nelle intenzioni della band (rifiutate dalla casa discografica) doveva intitolarsi Sweet heroïne, per...

Servizio - FilmTv n° 51/2021

ACOUSTIC & AMBIENT SPHERES - VOL. 2 DEI POPOL VUH BMG, DA € 70,41
Due film cruciali di Werner Herzog (Cuore di vetro e Cobra verde) e due dischi chiave come Seeligpreisung e Agape-Agape Love-Love per la band di Florian Fricke....

Intervista - FilmTv n° 50/2021

Diabolik non è solo un’icona nazionale. Il re del terrore è conosciuto anche da chi non legge gli albetti dell’Astorina. Christophe Gans sognava di farne un film. Bertrand Mandico pure. Per voi cosa significa Diabolik e qual è stata la molla che vi ha spinto a confrontarvi con una tale...

Scanners - FilmTv n° 49/2021

Il progetto di Benedetta Paul Verhoeven lo ha custodito per anni nel cassetto sino a quando non si sono presentati le condizioni ideali e il produttore giusto, quel Saïd Ben Saïd cui si deve tantissimo del cinema più interessante degli ultimi tempi. Fra il regista olandese, il Medioevo...

Cinerama - FilmTv n° 48/2021

Cosa affermava Belva nera, il primo lavoro di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, se non il desiderio di narrare una storia, necessariamente “infinita”, intrecciando generosamente leggende, mito, immaginario e allucinazione? L’evocazione della caccia a una pantera avvistata (o forse...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 47/2021

Anche solo scorrendo rapidamente la sua filmografia, senza magari avere visto tutto, soltanto qualche film (Il drago invisibile, per esempio), si comprende facilmente come David Lowery sia uno dei registi più interessanti in attività negli Stati Uniti. Uno di quelli che non insistono...

Intervista - FilmTv n° 47/2021

Un film autobiografico, sicuramente sofferto, ma finalmente sereno nella forma. Un esempio magistrale di quel cinema d’autore popolare che, in tempi lontani, è stato la misura del nostro cinema, e che ora in pochi, quasi nessuno, (o)sa fare. Paolo Sorrentino sì. È stata la mano di Dio...

Cinerama - FilmTv n° 44/2021

Iniziamo dalla fine: Ultima notte a Soho è il miglior film di Edgar Wright. Regista dalle idee intriganti, sembrava che stentasse a trovare una voce, distratto dalle chimere del nerdismo hipster (il sopravvalutato Baby Driver). Ultima notte a Soho è dove Wright si...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 44/2021

Jacques Demy (1931-1990) è sempre stato un nome a parte nel cinema francese. Anche fra le fila della nouvelle vague della rive gauche, dove spiccano Agnès Varda e Alain Resnais, il suo nome appare eccentrico. Difficile inquadrare un cineasta popolare e sperimentale...

Cinerama - FilmTv n° 43/2021

In qualche modo, la storia si ripete. C’è voluto tempo prima che si comprendesse che Sergio Leone non era solo quello che “copiava” Kurosawa o uccideva il western (come sostiene Wenders in Emotion Pictures). Chissà quanto tempo ci vorrà affinché si comprenda che Mainetti è l’ultimo...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 43/2021

Jonathan Perel rivela una pagina dimenticata della tragica storia della dittatura argentina. Il braccio armato dei militari non aveva bisogno di essere sempre presente nelle articolazioni della società civile. Soprattutto nelle fabbriche e nelle aziende il regime arrivava attraverso una...

Cinerama - FilmTv n° 42/2021

Nelly (Joséphine Sanz) deve elaborare il lutto provocato dalla morte della nonna (Margot Abascal). Aiutando i genitori a vuotare la casa della nonna dove è cresciuta sua madre (Nina Meurisse), inizia a esplorare gli ambienti domestici e i boschi circostanti. Scopre così i luoghi dove giocava...

Cinerama - FilmTv n° 42/2021

Pasolini, probabilmente, avrebbe approvato. Provare a raccontare un pezzo d’Italia, e quindi di “mondo”, attraverso la voce dei “giovani”, categoria antropologicamente sfuggente, sociologicamente insidiosa, ideologicamente problematica. Un viaggio nel paese, attraverso e dentro le sue pieghe,...

Piattaforma: Servizio - FilmTv n° 42/2021

Youssef Chahine (1926-2008) è uno dei più grandi cineasti di tutti i tempi. Chiedersi come mai oggi sia quasi completamente dimenticato è cruciale. L’ottimo Joseph Fahim è l’unico programmatore, in tempi recenti, ad avere curato, per il festival di Karlovy Vary, una...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 41/2021

Todd Haynes la sua musica la conosce bene. Velvet Goldmine era un saggio di “filologia musicologica paramnestica” (ossia ripercorreva con passione e acribia una vicenda che NON era accaduta per raccontare meglio il presente sotto gli occhi di tutti, passando per Orson Welles, uno che...

Cinerama - FilmTv n° 41/2021

Affascinante osservare come Tsai Ming-liang giunga a sfiorare la classicità della sua forma cinema, dopo avere lavorato dentro e intorno alle formulazioni più radicali del modernismo. Days, in questo senso, è quasi un film “tradizionale”. Tsai adotta un’osservazione documentaria...

Intervista - FilmTv n° 40/2021

«Solo la gente senza visione si rifugia nel reale», è solito ripetere Bertrand Mandico, la cosa più entusiasmante accaduta al cinema francese da moltissimo tempo a questa parte, che il Milano Film Festival 2021 omaggia con una retrospettiva. Autore (totale) di una moltitudine eccitante di...

Intervista - FilmTv n° 38/2021

In Francia esiste una lunga tradizione di film dedicati a Giovanna d’Arco. Come è nata l’idea del suo progetto?
Mi piace avventurarmi in territori che non conosco.Adoro i musical francesi e americani e avevo voglia di cimentarmi con il genere. Mi sono messo quindi a...

Servizio - FilmTv n° 35/2021

Tra i 21 titoli in concorso per il Leone d’Oro 2021, cinque italiani, tre produzioni Netflix, grandi ritorni e autori su cui scommettere: uno sguardo alle opere in gara.

Servizio - FilmTv n° 32/2021

ESTATE VIOLENTA di Valerio Zurlini [1959]
Comunque vi si entri, il primo capolavoro convinto di Zurlini si apre con lo sguardo di chi ha capito la vita e il cinema. Se non fosse per il titolo non lo si ricorderebbe come un film di spiaggia. Eppure esso inizia...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 31/2021

Hilal Baydarov è stata una delle poche sorprese che il cinema ha riservato prima che la pandemia azzerasse tutto e il regista azero affiorasse a Venezia nel 2020 con In Between Dying. Rivelato a Visions du réel con When the Persimmons Grew, documentario sui generis incentrato...

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