Giona A. Nazzaro

Giona A. Nazzaro

Delegato generale Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Programmatore Visions du Réel di Nyon (Svizzera). Collaboratore Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.

Servizio - FilmTv n° 15/2019

A due anni dal suo folgorante esordio, il regista di Scappa - Get Out (ri)porta al cinema la questione afroamericana con Noi: cinque firme di Film Tv riflettono sull’horror del premio Oscar Jordan Peele.

Intervista - FilmTv n° 12/2019

Con Il venerabile W., ritratto del monaco birmano Wirathu, che piega la filosofia buddhista ad arma di massacro del popolo musulmano, Barbet Schroeder conclude la sua “trilogia sul male”, cominciata con General Idi Amin Dada e proseguita con L’avvocato del terrore. Ne...

Cinerama - FilmTv n° 11/2019

Sei persone, un enigmatico puzzle a forma di cubo, la chiave d’accesso a un sistema di escape room. Un premio da 10 mila dollari. Un gioco al massacro in una camera chiusa. L’interattività ha fatto il suo tempo. Purtroppo oggi l’oggetto del racconto sono sempre e solo le strutture del...

Servizio - FilmTv n° 09/2019

P er fortuna che ci ha pensato Renato Nicolini a rendere visibile Ultimo tango dopo rogo e censura, perché senza di lui un’intera generazione di cinefili non avrebbe potuto vedere il film se non recandosi appositamente a Parigi. Un’intera educazione sentimentale costruita sulla base di...

Cinerama - FilmTv n° 04/2019

Sylvester Stallone lo sapeva. Alla fine di Rocky IV, sui titoli di coda scorrevano foto in bianco e nero del film appena visto, come a dire che l’incontro con Drago era già entrato nella storia e nella leggenda. Ora è giunto il momento della mietitura di un raccolto cui nessuno credeva...

Speciale - FilmTv n° 01/2019

IN CERCA DEL MISTERO
«Così nuovo alla luce di questi mesi nuovi/che tornano su Roma, e che a noi altrove/ancorati a una luce d’altri tempi,/sembrano portati da inutili venti,/tu, con fresco pudore, e ingenuamente senza/pietà, scopri per te, per noi, la tua presenza./Col sorriso confuso di...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Più che un remake, il Suspiria di Luca Guadagnino è una riscrittura di tutto l’universo argentiano. Incentrato sulle tre madri, il film s’innesta saldamente nell’agone degli anni 70. Ci sono la RAF, il muro di Berlino, la Guerra fredda. Ed è come dire che se gli uomini fanno la guerra...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Mike Leigh costruisce il suo film a misura di parola. La lingua, gli accenti, le intonazioni; tutto un mondo emerge dalle parole dei numerosi interpreti della rievocazione di Peterloo, massacro poliziesco spartiacque della storia britannica. Un film potente e severo, asciutto e privo di...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Un film che sembra discendere direttamente dalla gloriosa stagione del cinema neorealista egiziano, quella di capolavori come Sira‘ Fi Al Nil di Atef Salem o Gare centrale di Youssef Chahine. Archiviata forse definitivamente la stagione di piazza Tahrir e ormai pienamente nell...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Riscrivere il libro dell’alleanza, fondandolo nell’immagine. Un’altra immagine. C’è bisogno di un nuovo libro. Uno in grado di intrecciare finalmente storia e immagine, andando al di là della sacralità portatrice di guerre dei tre libri monoteisti. Godard suggerisce una nuova alleanza, dopo...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

ll film di Yann Gonzalez è molto di più della semplice somma delle parti che lo compongono. Un sogno di forme libere, contro le forme già date, per dare corpo a una seduzione in grado di riscrivere il mondo. Si penetra nella materia delle cose con lo sguardo, evocando corpi che non esistono...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Dovlatov, al di là della superba prova registica offerta da German Jr., si offre come il terreno ideale per studiare i nuovi rapporti che l'autocrazia putiniana ha instaurato con l'intellighenzia cinematografica. Nel rievocare i dolori del giovane Dovlatov, la cui vita s'intreccia con quella di...

Cinerama - Articolo per il sito - Solo online

Quasi sette anni di preparazione, di riprese e una lunghissima fase di montaggio e postproduzione. Un film che affronta con estremo coraggio – formale e politico – le questioni relative al desiderio e al corpo. Mettendo in gioco messa in scena, documentazione, osservazione e performance (...

Cinerama - FilmTv n° 51/2018

Terzo capitolo della genealogia del presente che Mario Martone ha inaugurato con Noi credevamo, Capri-Revolution coglie il cinema del regista napoletano in un momento di straordinaria felicità creativa. Il film trae spunto dalla comune cui il pittore Karl Diefenbach diede vita...

Il Sassolino - FilmTv n° 50/2018

Un fantasma s’aggira per le stanze della critica cinematografica: il “riccardone”. Dalle origini incerte, indica un feticista della musica ben eseguita, sovente anche audiofilo, in grado di acquistare un Baglioni o un Ramazzotti perché «suonato benissimo» e, ovviamente, «inciso perfettamente»....

Il lungo addio - FilmTv n° 50/2018

Quella di Ennio Fantastichini era una faccia vera. Prima ancora del suo enorme talento di interprete, a colpire l’immaginazione era la sua faccia dura e, a suo modo, gentile. S’intuiva che chi portava una faccia simile non doveva essere una persona facile. Ma le persone facili...

Cinerama - FilmTv n° 43/2018

Mortificato da tanti stanchi sequel che nulla hanno aggiunto al capostipite (unica eccezione il secondo e un terzo sui generis...), il franchise Halloween rialza la testa. David Gordon Green, che a un certo punto era stato pure in predicato per dirigere il remake di ...

Cinerama - FilmTv n° 42/2018

Il capostipite di Denis Villeneuve, nonostante l’abbacinante fotografia di Roger Deakins, Emily Blunt e la musica di Jóhann Jóhannsson, sollevava più dubbi che altro. Proprio come la tesi di fondo del film, ossia “afghanistanizzare” il narcotraffico alla frontiera fra Messico e Stati Uniti....

Servizio - FilmTv n° 41/2018

Un atto di fede

L’amore di Paul Schrader per Robert Bresson è noto. Il regista francese, assieme a Carl Theodor Dreyer e Yasujirô Ozu, è parte di una trinità cinematografica che ha permesso a Schrader di andare oltre le convenzioni del cinema statunitense. Educato nel...

Servizio - FilmTv n° 34/2018

Rossellini, dopo Dreyer, è stato l’unico in grado di filmare i miracoli nella matericità del loro farsi. Tutto Viaggio in Italia è un andare alla deriva, un muoversi senza un fine, persi, come un’anticipazione di quello che sarà il cinema di Antonioni, che Rossellini avrebbe sempre...

Servizio - FilmTv n° 27/2018

In quale momento Steven Soderbergh si è trasformato da cineasta postmoderno caro ai festival e non amatissimo dai cinefili in autore contemporaneo in grado di mettere d’accordo quasi tutti (compresi gli appassionati più radicali)? Probabilmente il cambio di paradigma è avvenuto con Che...

Speciale - FilmTv n° 25/2018

E se l’industria culturale, così come è, organizzata in una prospettiva neocapitalista e neoliberale, non fosse altro che la naturale estensione della logica predatoria che sta alla base degli alieni liberi imprenditori di Essi vivono? Il “pubblico” diventa tutt’uno con gli oggetti che...

Intervista - FilmTv n° 22/2018

Incontriamo Alice Rohrwacher dopo la premiazione al Festival di Cannes 2018, dove il suo Lazzaro felice, storia di un giovane candido e della sua “resurrezione”, ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura (ex aequo con 3 Faces di Jafar Panahi).

Nel tuo...

Intervista - FilmTv n° 16/2018

Come è nata l’idea di trarre un film da Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes?
È stata del mio produttore. Ha avuto lui l’idea. Ne deteneva i diritti e mi ha chiesto se volevo trasporre qualche capitolo. Ridendo gli ho detto che si tratta di un libro che ha...

Cinerama - FilmTv n° 15/2018

Sui rapporti fra le due Coree, Kim Ki-duk aveva realizzato nel 2002 The Coast Guard, uno dei suoi film meno apprezzati, ma caratterizzato dalla medesima sincerità feroce che attraversa Il prigioniero coreano. Le tensioni fra i due paesi, un vero e proprio sottogenere che vanta...

Servizio - FilmTv n° 15/2018

L’atto del guardare implica una relazione di potere: colui che è guardato si trova sovente in una posizione di subalternità rispetto a colui che guarda. Guardare, però, conferisce a chi è visto anche un attestato di esistenza. Rispetto al piano del voyeurismo tradizionale - quello...

Cinerama - FilmTv n° 12/2018

Renato Zero più Zero che mai. Zerovskij - Solo per amore, trasposizione del ventinovesimo disco del cantautore romano, rappresenta la quintessenza del pensiero di Zero. Il mondo è trasformato in una enorme stazione ferroviaria dove transitano tutti i treni della vita (Infiniti...

Cinerama - FilmTv n° 09/2018

Cosa accade nell’atto della scrittura? Polanski sa che scrivere significa mettere in discussione gli equilibri del mondo. Scrivendo, si sposta la linea dell’orizzonte. E la danza fra nomi e cose produce fantasmi che sorgono dalle parole. Come un’intricata danza di seduzione fra L’uomo nell’...

Cinelab: Intervista - FilmTv n° 08/2018

Abbiamo incontrato Laura Bispuri per parlare della sua opera seconda Figlia mia, presentata in concorso alla Berlinale 2018, proprio come l’esordio Vergine giurata nel 2015.

Come è nato Figlia mia?
Il progetto è in realtà precedente a Vergine...

Servizio - FilmTv n° 08/2018

Cinque firme di Film Tv analizzano l'ultima fatica di Clint Eastwood. Fra classicismo, mitologia militare ed eroi per caso.

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