Giona A. Nazzaro

Giona A. Nazzaro

Delegato generale Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Programmatore Visions du Réel di Nyon (Svizzera). Collaboratore Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.

Servizio - FilmTv n° 27 / 2018

In quale momento Steven Soderbergh si è trasformato da cineasta postmoderno caro ai festival e non amatissimo dai cinefili in autore contemporaneo in grado di mettere d’accordo quasi tutti (compresi gli appassionati più radicali)? Probabilmente il cambio di paradigma è avvenuto con Che...

Intervista - FilmTv n° 22 / 2018

Incontriamo Alice Rohrwacher dopo la premiazione al Festival di Cannes 2018, dove il suo Lazzaro felice, storia di un giovane candido e della sua “resurrezione”, ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura (ex aequo con 3 Faces di Jafar Panahi).

Nel tuo...

Intervista - FilmTv n° 16 / 2018

Come è nata l’idea di trarre un film da Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes?
È stata del mio produttore. Ha avuto lui l’idea. Ne deteneva i diritti e mi ha chiesto se volevo trasporre qualche capitolo. Ridendo gli ho detto che si tratta di un libro che ha...

Cinerama - FilmTv n° 15 / 2018

Sui rapporti fra le due Coree, Kim Ki-duk aveva realizzato nel 2002 The Coast Guard, uno dei suoi film meno apprezzati, ma caratterizzato dalla medesima sincerità feroce che attraversa Il prigioniero coreano. Le tensioni fra i due paesi, un vero e proprio sottogenere che vanta...

Servizio - FilmTv n° 15 / 2018

L’atto del guardare implica una relazione di potere: colui che è guardato si trova sovente in una posizione di subalternità rispetto a colui che guarda. Guardare, però, conferisce a chi è visto anche un attestato di esistenza. Rispetto al piano del voyeurismo tradizionale - quello...

Cinerama - FilmTv n° 12 / 2018

Renato Zero più Zero che mai. Zerovskij - Solo per amore, trasposizione del ventinovesimo disco del cantautore romano, rappresenta la quintessenza del pensiero di Zero. Il mondo è trasformato in una enorme stazione ferroviaria dove transitano tutti i treni della vita (Infiniti...

Cinerama - FilmTv n° 09 / 2018

Cosa accade nell’atto della scrittura? Polanski sa che scrivere significa mettere in discussione gli equilibri del mondo. Scrivendo, si sposta la linea dell’orizzonte. E la danza fra nomi e cose produce fantasmi che sorgono dalle parole. Come un’intricata danza di seduzione fra L’uomo nell’...

Cinelab: Intervista - FilmTv n° 08 / 2018

Abbiamo incontrato Laura Bispuri per parlare della sua opera seconda Figlia mia, presentata in concorso alla Berlinale 2018, proprio come l’esordio Vergine giurata nel 2015.

Come è nato Figlia mia?
Il progetto è in realtà precedente a Vergine...

Servizio - FilmTv n° 08 / 2018

Cinque firme di Film Tv analizzano l'ultima fatica di Clint Eastwood. Fra classicismo, mitologia militare ed eroi per caso.

Intervista - FilmTv n° 04 / 2018

(Per gentile concessione di “Cinecritica” n. 85, gennaio/marzo 2017, e di SNCCI - Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) 

Oh Luca Guadagnino, quale strano cammino ha dovuto percorrere la critica italiana per giungere sino a te... ma dovremmo esserci. Chiamami...

Cinelab: Intervista - FilmTv n° 50 / 2017

Abbiamo incontrato Ziad Doueiri, autore di L’insulto (vedi recensione su FilmTv n° 49/2017), passato in concorso a Venezia 2017, dove il suo protagonista Kamel El Basha si è aggiudicato la Coppi volpi.

Dopo Venezia, il tuo film ha girato moltissimo suscitando un dibattito...

Cinerama - FilmTv n° 49 / 2017

«Sharon avrebbe dovuto sterminarvi tutti!» dice il meccanico maronita all’ingegnere palestinese che gli sistema contro il suo volere la grondaia fuori norma del balcone. Ziad Doueiri, accusato dalla stampa libanese filo-Hezbollah (di fede sciita) di essere un “collaborazionista sionista”, con...

Intervista - FilmTv n° 43 / 2017

Era consapevole che mettere mano a un progetto su Jean-Luc Godard, dopo The Artist, il dramma The Search e i due spy movie OSS 117, poteva crearle dei problemi con il mondo del cinema e la cinefilia?
Non mi sono affatto posto la questione. Mi sono...

Cinerama Piattaforma - FilmTv n° 41 / 2017

Con A Girl Walks Home Alone at Night, la Amirpour aveva conquistato quasi tutti. D’altronde una vampira velata che vaga per una landa post-apocalittica memore di Mad Max come se fosse filmata da Jarmusch non è roba da tutti i giorni. Inevitabile quindi che per il “difficile...

Cinerama - FilmTv n° 41 / 2017

Ancora una volta, Paolo Franchi cambia registro e si rimette in gioco con grande determinazione. Dopo E la chiamano estate, uno dei film italiani più audaci degli ultimi anni, Franchi abbraccia un registro formale apparentemente più classico, meno inquieto, eppure lucidissimo nel suo...

Punti di vista - FilmTv n° 41 / 2017

I Manetti Bros. fanno un cinema felice e senza complessi. Marco e Antonio Manetti sanno esattamente cosa desiderano fare, come lo vogliono fare e - soprattutto – cosa gli piace vedere sullo schermo. Sembra facile ma non lo è. Non lo è perché loro sono fra i pochissimi, in Italia, a fare un...

Cinerama - FilmTv n° 38 / 2017

A distanza di tre anni dal capostipite, torna l’agenzia di servizi segreti creata da Mark Millar. Alla regia il solito Matthew Vaughn (quello degli X-Men e di Kick-Ass), a suo modo una garanzia di anonimato più o meno decoroso per questo tipo di cinema d’azione seriale le cui...

Intervista - FilmTv n° 38 / 2017

Le dispiace iniziare con le stroncature americane di Valerian?
No, per niente (ride, ndr). In Usa non ha funzionato, e va bene. D’altronde non è l’unico paese al mondo, ce ne sono anche altri. E poi ci sono abituato: Il quinto elemento era partito male...

Cinerama - FilmTv n° 36 / 2017

Dopo Notorious B.I.G. (2009) di George Tillman Jr. e Straight Outta Compton (2015) di F. Gary Gray giunge finalmente il biopic dedicato a Tupac Shakur, l’esponente principale del cosiddetto “gangsta rap” che ha dominato le classifiche e riscritto le regole dell’hip hop negli...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 35 / 2017

I film di Darren Aronofsky sono attraversati da un’evidente inquietudine. Che non è quella legata ai soggetti dei film, quanto alla percezione di ciò che riteniamo essere una profonda insofferenza da parte del regista nei confronti della produzione cinematografica statunitense. Come dire: si...

Cinerama - FilmTv n° 25 / 2017

Rispetto al precedente C’era una volta a New York, dove le interferenze di Harvey Weinstein devono avere pesato più del dovuto, Civiltà perduta, titolo italiano banale per il ben più evocativo The Lost City of Z, evidenzia senza alcun dubbio che James Gray è uno dei...

Scanners - FilmTv n° 23 / 2017

Oliver Laxe costruisce il suo film come un western picaresco che, se inevitabilmente ricorda le atmosfere pasoliniane di Medea, Edipo e Il fiore delle mille e una notte, dall’altro sembra ricordarsi anche del cinema di Djibril Diop Mambéty. Un racconto quasi arcaico,...

Cinerama - FilmTv n° 20 / 2017

La Blumhouse Productions diventa adulta. Con Scappa - Get Out, rovesciamento del buonismo liberal di Indovina chi viene a cena, Peele, eccellente imitatore di Obama, firma un film che probabilmente sarà anche in futuro un riferimento per comprendere come l’esperienza...

Servizio - FilmTv n° 20 / 2017

Michael Haneke: PRO
Quello di Haneke è un cinema che ci riguarda. E sì, certo, è un gioco di parole: ci riguarda perché mette alla prova lo spettatore, restituisce lo sguardo, ci guarda guardare. Quale è il nostro ruolo, di fronte alle immagini? Perché ne godiamo? Cosa vogliamo vedere?...

Cinerama - FilmTv n° 16 / 2017

Un progetto coltivato a lungo da Enrico Pau, regista di lavori chiave del cinema italiano contemporaneo come Pesi leggeri e Jimmy della collina. L’accabadora, colei che nel mondo rurale poneva fine alle sofferenze degli incurabili, figura della quale l’antropologia si...

Servizio - FilmTv n° 08 / 2017

La guerra, secondo Jean-Luc Godard, è una somma. Un pezzo di piombo entra in un corpo. Come dire: un 1+1 che non fa 2, ma qualcosa di molto meno e, al tempo stesso, tremendamente di più. La questione, dunque, di come filmare le immagini del conflitto è da sempre al cuore del cinema moderno,...

Cinerama - FilmTv n° 02 / 2017

Tutto il cinema di Martin Scorsese è popolato di uomini in lotta con se stessi, tormentati dalla propria vocazione, ossessionati dal terrore del fallimento. Il cattolicesimo è sempre stato il controcampo della cinefilia scorsesiana. La verifica sofferta di un’altra identità possibile, avvertita...

Intervista - FilmTv n° 01 / 2017

«I temi di Silence sono presenti da sempre nel mio cinema. Da Taxi Driver a Toro scatenato a L’ultima tentazione di Cristo, queste idee hanno accompagnato costantemente l’evoluzione del mio lavoro», dichiara subito Martin Scorsese. Un progetto cullato a lungo...

Locandina - FilmTv n° 51 / 2016

Rocky è un film perfetto. E quell’anno, il 1977, per gli Oscar correvano film come Taxi Driver, Quinto potere, Tutti gli uomini del presidente, Questa terra è la mia terra. Film come non se ne fanno più. All’epoca sembrava quasi uno scandalo che la statuetta per il miglior regista se la fosse...

Editoriale - FilmTv n° 50 / 2016

La libertà d’espressione è inviolabile. Ribadiamo i fondamentali. Se no non si capisce nulla e salta il contesto di riferimento nel quale ci si muove. Non si può scontare un anno di galera ed essere minacciati con 223 colpi di frusta per avere realizzato un documentario, quel Writing on the...

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