Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Dirige Film Tv, co-dirige  I mille occhi di Trieste, programma cinema, festival, rassegne, insegna (alla Iulm), sviluppa (progetti di film di giovani registi, per Milano Film Network), e, soprattutto, sopporta. Sopporta tantissimo.

Cinerama - FilmTv n° 51/2012

Jackson ritorna a Tolkien. Il progetto Hobbit prevede: "elevato minutaggio" (da manuale del blockbuster: che il film non sia un episodio feriale, ma un evento festivo), "struttura a trilogia" (per soddisfare la nostra sete di serialità e attuare un'intelligente economia di scala) e, giusto per...

Cineteca - FilmTv n° 51/2012

«Vogliono che io guardi. Che guardi la disperazione delle cose». Nasce dal paesaggio il cinema nudo, il cinema altissimo di Béla Tarr. E ci parla dell’uomo, dell’oscena evidenza della sua tragica mediocrità, dell’invadenza tangibile della società in ogni suo gesto, che sia o non sia conforme:...

Cineteca - FilmTv n° 51/2012

Il capolavoro della Pixar: Buzz e Woody, il nuovo e il vecchio, sono giocattoli all’epoca dei videogiochi, protagonisti umanissimi di un film all’avanguardia digitale. Lo sfolgorio tecnologico ammalia, ma il cinema del futuro si volta indietro: Lasseter guarda al classico. Da Ford a Siegel,...

Cineteca - FilmTv n° 51/2012

Pietra miliare della screwball comedy, con Hawks che costruisce un ingranaggio comico millimetrico, che sofisticato ed elegante guerreggia con la Hepburn per mettere in croce (e delizia) Cary Grant. Che lo sa: «L’uomo che si farà accalappiare da lei non avrà altro che guai». Da vedere: fatevi...

Cineteca - FilmTv n° 51/2012

Filmcervello che guarda a Resnais (Je t’aime, je t’aime), opera d’amore e morte d’amore, la Sci-Fi e il mélo abbarbicati, la depressione geniale di Kauffmann e l’inventiva da bricoleur postmoderno di Gondry, un finale che fa lacrimare al solo pensiero. No, non ci stancheremo...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Tra il passaggio di un treno e il successivo, figure immobili in attesa delle intermittenze del cuore, inchiodate alle contingenze: Lean, da Coward, mette in scena un desiderio amoroso ancorato all’inevitabile realismo del Dopoguerra, condannato a chiudersi nel mélo intimista. Il pudore come...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Kechiche annulla ogni stantia retorica della banlieue, passando per le maschere di Marivaux: gli attori intepretano Il gioco del caso e dell’amore, ma la rappresentazione è solo un minuscolo affluente nel fiume strabordante della realtà. La sua mdp, eroica ed erotica, sa...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Chéreau affoga nel sangue i buoni valori proposti dall’omonimo romanzo di Dumas: gli interessano le viscere, gli umori e i tremori degli uomini, le reazioni all’emanciparsi della donna, i possibili collegamenti metaforici all’oggi, certo non la ricostruzione storica degli intrighi alla corte di...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Miracolo d’astrazione, con la divina Marlene Dietrich che proietta luci e ombre di un possibile adulterio, così come le immagini e le parole nascondono e s’aprono al sottointeso, al travisamento, al desiderio. Lubitsch sapeva dire dei sentimenti umani tramite le portate di una cena. Vedere per...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Uno dei gioielli horror al collo del cinema d’Oltralpe dello scorso decennio, ossessionato dall’intrusione, dall’invadente violenza dell’Altro, dalla paura del diverso. Palud e Moreau, si perderanno subito. Ma questo film, breve, conciso, giocato quasi tutto sul fuori campo, risulta decisamente...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Marchal, che fu un flic...

Cineteca - FilmTv n° 50/2012

Vi diranno che è un esercizio di stile: vero. Perché Johnnie To esercita, sperimenta sino al virtuosismo, porta al parossismo il suo stile leggero, pura bellezza del gesto. Che lotta contro la gravità e la fisica, mentre i suoi personaggi reinterpretano un cinema pesante, classico, carico di...

Cinerama - FilmTv n° 50/2012

Primo effettivo sequel di Paranormal Activity (il 2 era un prequel contiguo, il 3 un prequel remoto), questo capitolo 4 aggiorna al nuovo panorama mediale il rapporto che fonda la saga, ovvero quello tra la presenza del Male e l'invadenza dei dispositivi di registrazione della realtà:...

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

«Il terrore è l’arma, il mezzo, non il fine. Il fine è l’amore. È la poesia. La tenerezza». Franju esordisce nella fiction, tre passi avanti e indietro nel delirio, cercando il realismo e sformandolo nell’allucinazione con luci che a Godard ricordavano Dreyer e a noi Pabst. Un urlo viscerale,...

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Jane Eyre secondo la Rko di Val Lewton. Genere: orrore e metafisica. Budget risibile e forme di sconcertante modenità: Tourneur dà forma al conflitto tra raziocinio e imponderabile confondendo lo spettatore, filmando e rifilmando la realtà come fosse un sogno. E viceversa.

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Truffaut rilegge Bradbury. I libri bruciano, il mondo è anaffettivo: le emozioni sono state risucchiate dalla televisione marca Grande Fratello, l’immaginazione è ridotta al desiderio infantile e consumistico, gli occhi sono vuoti. E chi resiste, resiste nell’autismo. Un film autobiografico....

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Adoriamo Mike Mills come autore di videoclip, lo ritroviamo in questo film, esile e sofisticato ramoscello della commedia americana d’oggi, quella delle famiglie disfunzionali, dei genitori accecati dalle nevrosi, dei figli che deragliano da binari insicuri. Intelligentissimo, leggero, cinema...

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Si apre su The Stranger Song di Leonard Cohen: ci sono solo un uomo a cavallo e il paesaggio, ma sono già brividi. Ghiacciati poi da questa mondanizzazione del Mito Western, che annulla il Sogno della Frontiera nel balletto darwinista del Capitale, nella tragedia goffa dell’uomo...

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Lucida riflessione sull’America post 11/9 come cerchio ferito, messa in scena della necessità di inventare un nemico per fondare e cementificare la comunità, antico e struggente mélo. Respiro europeo, forme hitchcockiane, sorpresa finale che invita a rileggere le immagini: l’apice della maniera...

Cineteca - FilmTv n° 49/2012

Nel cinema di Zombie lo spettatore affoga in un mondo cloaca: il suo affetto ondeggia tra maniaci omicidi e sbirri riprovevoli, la posizione etica, sempre sdegnata, si rimette in gioco in ogni sequenza. Fino al finale: perché quando Il mucchio selvaggio incontra i Lynyrd Skynyrd, si...

Cinerama - FilmTv n° 49/2012

Calais, Nord della Francia. Uomini migranti in attesa di futuro, oltre la Manica. Uomini fuori dalla Legge, fuori dalle griglie con cui la politica organizza il mondo. Uomini che cancellano la propria identità, bruciandosi i polpastrelli per evitare che le proprie impronte vengano registrate....

Cinerama - FilmTv n° 49/2012

Recuperato dal meritato oblio distributivo dopo il successo di Quasi amici (perfetto prodotto tra il popolare e il populista, pieno di un sentimentalismo pavloviano e con simpatiche vesti progressiste a mascherare i retaggi colonialisti), Troppo amici. Praticamente fratelli,...

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

Gemello dell’enigma metafisico di La sparatoria: Monte Hellman asciuga il genere, lo scarnifica sino al realismo concreto. Giocando contro lo spettacolo: un film come un quadro di Remington in movimento, una parabola kafkiana sull’impossibilità dell’innocenza. Tra l’esistenzialismo e...

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

Episodi del circo nonsense dei Monty Python, che folleggia tra la satira anticlericale, grotteschi siparietti contro il consumismo, cartoon dissacranti, irrisioni sociologiche e il gusto rivoluzionario, anarchico, funebre ed esilarante che annulla ogni linguaggio, ogni retorica, ogni struttura...

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

C’è in questo opus n° 10 di Kim Ki-duk lo scontro frontale tra due momenti della sua poetica, che lottano l’uno contro l’altro. La furia viscerale, la lirica bassa e fisica dei primi film e la ricerca che viene poi, una forma esotica da esportazione, satura, moralista. Kim si dibatte. Ma è...

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

Swinging London. Bunny non è all’uscita della scuola. È scomparsa. Se il giallo è il colore convenzionale per definire una storia d’indagine, il nero è quello dell’abisso psicologico in cui ci si perde: perché a Preminger interessa sondare, prima di tutto, le capacità narrative di una mente....

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

L’omonimo romanzo di Douglas Coupland non c’entra. Figure nel paesaggio di un centro commerciale, problemuncoli di una generazione infantile, un orizzonte culturale inguinale: bozzetti fumettistici, demenza sfrenata, pop triviale. Idiota? Sicuramente. Ma 20 anni dopo è attuale. Sintomatico. ...

Cineteca - FilmTv n° 48/2012

Farocki, documentarista, artista video, compositore di immagini, ha una capacità: trovare immagini che disarmano, nella loro semplicità, nella loro evidenza. Qui mostra formazione e uso dei mattoni nel mondo. Rifiutando ogni commento. Ma aprendo nello spettatore questioni sociali radicali.

Editoriale - FilmTv n° 48/2012

C’è una novità: «Il Festival del Film di Roma è un festival». E no, non è una tautologia. Non un carnevale romano, non un giro di giostra, non una finestrella sulla Fabbrica dei Sogni. E non una vetrina, un salotto elitario o una rassegna redcarpetcentrica, non uno sfizio pop o un sollazzo snob...

Cinerama - FilmTv n° 47/2012

Il protagonista di 7 psicopatici sta scrivendo una sceneggiatura. La sceneggiatura di 7 psicopatici. Il suo nome è Martin. Come Martin, d'altronde, è il nome dell'autore del film che scorre di fronte ai nostri occhi: McDonagh, responsabile di quella splendida variazione sul...

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