Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta si è occupato di cinema italiano (Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa; Il western italiano; Regia Damiano Damiani; Mario Bava; la curatela, con Stefania Parigi, di Il lungo respiro di Brunello Rondi), di storia della critica (La critica cinematografica; la curatela, con Anna Gilardelli, di Alberto Moravia, Cinema italiano. Recensioni e interventi 1933-1990), di cinema orientale (Tutto il cinema di Hong Kong). Ha collaborato alla Storia del cinema mondiale di Gian Piero Brunetta e alla Storia del cinema italiano del CSC, oltre che a riviste come “Bianco e Nero”, "Imago", “8 1/2”. Scrive di cinema e musica su "Blow Up". Ha tradotto libri, tra gli altri, di Chinua Achebe, Eric Bogosian, Harry Crews, James Dickey, Barry Gifford, Jim Harrison, Hanif Kureishi, Lorrie Moore, Joyce Carol Oates, Hugues Pagan, Derek Raymond, Colm Tóibín.
Twitter: @APezzotta.

L'occhio in meno - FilmTv n° 19/2018

Un uomo onesto finito in carcere salva un camorrista. È l’inizio dei suoi guai. È ingombrante, eccessivo, difficile da amare, il cinema di Pasquale Squitieri. Spesso di lui si parlava più per presunte polemiche che per i film in sé. A mia modesta opinione, Camorra è la cosa...

Cinerama - FilmTv n° 18/2018

Sugli anni di piombo continua a esserci confusione (a essere generosi) e circolano mitologie repellenti (a essere spassionati): lo dimostra il triste teatrino innescato dal quarantennale di via Fani, con reduci-star applauditi nei centri sociali. Ormai anche questo fa parte della Storia,...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 18/2018

Che cosa rimane di André Bazin, nato nel 1918 e morto - che vita assurdamente breve - sessant’anni fa? Per cominciare non esiste più uno come lui: critico cinematografico e teorico, semiologo ante litteram e intellettuale militante, fondatore di riviste (i “Cahiers du cinéma”, nel 1951...

Leggo - FilmTv n° 17/2018

A volte, in questa rubrica, mi impongo di leggere libri che, nella vita normale (o nella vita reale, non so) non sceglierei mai. È una forma di disciplina. Prendiamo Da soli di Cristina Comencini (Einaudi, pp. 168, € 18). Se in libreria avessi letto la prima frase («C’è una scrittura...

L'occhio in meno - FilmTv n° 16/2018

Un bandito spietato viene dato per morto e ritorna per vendicarsi. Ma trova sulla sua strada un insolito pistolero. Dei generi popolari del cinema italiano, il western è stato il più ingente in termini quantitativi e il più articolato e variegato. E ha ammesso derive sperimentali che, anche...

Cinerama - FilmTv n° 15/2018

Nell’Italia deideologizzata di oggi l’opposizione tra destra e sinistra è stata sostituita da quella tra ricchi e poveri. E il cinema si adegua. Io sono Tempesta ha certo altra classe rispetto a Poveri ma ricchi, ma entrambi sono acriticamente emblematici della società attuale...

Leggo - FilmTv n° 15/2018

Nel 1984 ero a Parigi in gita scolastica autogestita e, in preda a qualche forma di fanatismo da teenager, bussai alla porta di Pierre Klossowski in rue de la Glacière (mi aprì Roberte, voglio dire Denise, in una perturbante veste da camera). Gli chiesi - non parlavo francese - di vedere i suoi...

L'occhio in meno - FilmTv n° 15/2018

Il commissario Ingravallo indaga sull’omicidio di una ricca signora in una Roma ambigua e feroce. Il primo “giallo all’italiana”, secondo la stampa dell’epoca, tratto da Carlo Emilio Gadda. Ma accanto al rapporto con Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (per Mario Sesti...

Editoriale - FilmTv n° 14/2018

In Io c’è (vedi Film Tv n. 13/2018) il protagonista Massimo (Edoardo Leo), per informarsi su come funzionano le religioni, va a sentire una lezione di catechismo, e quando sente il prete spiegare che Dio è uno e trino, alza la mano per dar voce alla propria incapacità di comprendere....

L'occhio in meno - FilmTv n° 14/2018

Un sottoproletario romano cerca di diventare un piccolo-borghese. Mal gliene incoglie. Lo scalpore di Accattone (1961) non si era ancora spento, e il geniale produttore Moris Ergas pensò di portare sullo schermo il secondo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Defilatosi Gillo Pontecorvo...

Leggo - FilmTv n° 13/2018

Gli scrittori nati nella seconda metà del Novecento si possono dividere in due categorie, a seconda che siano nati prima o dopo una certa data, che possiamo ragionevolmente indicare nel 1963. Quelli nati prima hanno vissuto, amato, lottato, e i libri e i film che hanno letto e visto hanno...

L'occhio in meno - FilmTv n° 12/2018

Il rapinatore Abel Davos fugge in Francia dopo una rapina a Milano. Perderà tutto, la famiglia e il suo miglior amico. Pro e contro della versione italiana: si sente il parmense Lino Ventura, uno dei più grandi attori del secolo scorso, doppiarsi da solo. Ma si sorbiscono le aggiunte...

Lost Highway - Piccole storie di cinema - FilmTv n° 11/2018

Angela Ricci Lucchi, che se n’è andata il 28 febbraio scorso, era anche una pittrice: aveva studiato a Vienna con l’anziano Oskar Kokoschka (anche David Lynch avrebbe voluto essere suo allievo, ma non ci riuscì). In un suo acquerello del 1996 aveva ritratto sé e Yervant Gianikian, il suo...

Leggo - FilmTv n° 11/2018

Cercando di capire che cosa piace ai lettori italiani, affronto un altro giallo della scuderia Sellerio: Negli occhi di chi guarda (pp. 250, € 14) di Marco Malvaldi, che si trova anche al supermercato. L’aletta evoca Agatha Christie e parla di «un’aria frizzante un po’ da Fruttero...

Cinerama - FilmTv n° 11/2018

Non basta una macchina da presa in continuo movimento a rendere Nome di donna “cinematografico”. Anzi, da tempo le immagini statiche spesso sono più “cinema” di quelle fluide e montate a ritmo sostenuto. Cerchiamo di usare il termine in modo oggettivo e non gerarchico, ma diciamolo,...

Leggo - FilmTv n° 09/2018

Come si scrive un giallo? Chiedo lumi a Follia maggiore di Alessandro Robecchi edito da quella Sellerio (pp. 400, € 15) che con prodotti analoghi da decenni occupa una redditizia fascia di mercato. Occorrono personaggi serializzabili. Follia maggiore è il quinto di una serie iniziata...

L'occhio in meno - FilmTv n° 09/2018

Gli ultimi anni della breve vita (1912-1938) di Antonia Pozzi, milanese, poetessa (e fotografa) troppo sensibile e inquieta in un mondo di maschi pavidi e conformisti. Si fa spesso facile ironia sui film italiani che non vede nessuno, ma non sempre è per i loro demeriti, anzi. Adesso che a...

Cinerama - FilmTv n° 08/2018

Che un film su un regista incapace sia fatto non da Tim Burton ma da un aspirante autore, eclettico e spesso incapace come James Franco, rende la faccenda una messa in abisso vertiginosa. Tanto più che è evidente quanto Franco, da interprete, si identifichi con il megalomane e narcisista Tommy...

Leggo - FilmTv n° 07/2018

Mi chiedo con quanta hybris chiunque possa pensare di scrivere, da solo, una storia del cinema. Mark Cousins lo fa: il suo La storia del cinema, del 2004-2011 (quante cose sono successe da allora...), viene ora tradotto da UTET (pp. 512, € 31). Mi chiedo anche con che ardire...

Cinerama - FilmTv n° 06/2018

Dopo Klimt, Schiele, Kahlo, Picasso, Bacon, Pollock, Warhol, Basquiat, arriva sullo schermo - chi l’avrebbe mai detto - Alberto Giacometti. La declinante settima arte trae ispirazione e prestigio dalla pittura, e Stanley Tucci ha il buonsenso di concentrare il biopic in una microstoria: le due...

L'occhio in meno - FilmTv n° 06/2018

Un attore di caroselli, perseguitato dagli animali, piano piano impazzisce, tra fobie e allucinazioni. Finirà allo zoo, al posto dello scimpanzé. Certi critici di conclamata inutilità hanno legato l’immagine di Tonino Guerra alle collaborazioni con Antonioni, Angelopoulos e Tarkovskij,...

Cinerama - FilmTv n° 05/2018

Una macchina da oltre 20 milioni di euro di incasso in Francia affronta il mercato internazionale con un titolo facilotto, C’est la vie, che sostituisce il più raffinato Le sens de la fête. E sulle locandine c’è scritto bello grande che i registi sono quelli di Quasi amici...

Leggo - FilmTv n° 05/2018

Continuando a confrontarmi col mainstream, compro La zona cieca di Chiara Gamberale (Feltrinelli, pp. 224, € 15), già uscito per Bompiani nel 2002: è l’opera n. 4 di un’autrice che, in seguito, ha pubblicato altri otto libri. E l’assunzione a classico è attestata da una postfazione...

L'occhio in meno - FilmTv n° 04/2018

Un padre di famiglia in crisi ritrova la voglia di vivere grazie alla Lolita della porta accanto. Per poco. In attesa che, grazie alle magie del digitale, la faccia di Kevin Spacey venga sostituita da quella di... (si potrebbe fare un sondaggio: Russell Crowe? Hugh Jackman?), cominciamo con...

L'occhio in meno - FilmTv n° 03/2018

Milano. Una ragazza viene stuprata e uccisa. Un gornalista di destra decide di creare un colpevole: un militante dell’estrema sinistra. Era un progetto di Sergio Donati, che doveva esordire alla regia. Ma poi venne sostituito da Bellocchio, che a dare maggiore spessore politico chiamò...

Leggo - FilmTv n° 03/2018

«Scusate, ho appena finito di leggere questo libro incredibile e avrei una domanda, proprio su quello che accade nelle ultime due pagine...», scrive il lettore Lorenzo Gonfiantini. Eh già, capita anche a me, alla fine di L’uomo del labirinto di Donato Carrisi (Longanesi, pp. 400, € 19...

L'occhio in meno - FilmTv n° 02/2018

All’inizio del Novecento, un anarchico ingiustamente accusato di omicidio si nasconde nella casa di fronte alla sua. Da lì spia la moglie, che intanto scopre sul suo conto tante cose prima ignorate. Una volta Enzo Jannacci disse che Roman Polanski avrebbe dovuto essere il regista di ...

Cinerama - FilmTv n° 01/2018

(Attenzione: spoiler). Il cinema d’autore, da eurofestival, è prevedibile e codificato più del cinema di genere. Come diceva qualcuno due secoli fa, se nel primo atto c’è un fucile, ora della fine sarà utilizzato. Se all’inizio del film di Ildikó Enyedi ci sono animali fatti a pezzi (siamo in...

Il lungo addio - FilmTv n° 01/2018

Manolo Bolognini, scomparso a 92 anni lo scorso 23 dicembre, era un produttore di una volta. Uno che aveva fatto la gavetta come segretario di produzione, direttore di produzione e organizzatore generale - così come suo fratello Mauro era stato assistente alla regia e aiuto regista, prima di...

Leggo - FilmTv n° 01/2018

Ultimamente non so se ho incrociato un libro più appassionante di La Repubblica inquieta - L’Italia della Costituzione. 1946-1948 di Giovanni De Luna (Feltrinelli, pp. 304, € 22). E non si tratta del logoro cliché del saggio “che si legge come un romanzo”. Certo, De Luna usa anche...

Pagine

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy