Filippo Mazzarella

Filippo Mazzarella

Filippo Mazzarella (1967) va al cinema da circa 49 anni e da almeno venti macina una media di due film al giorno senza sapere perché né tantomeno capendo esattamente cosa vede. Allo stesso modo, possiede 12.000 dischi che non ha mai ascoltato e 40.000 albi a fumetti che non ha mai letto. Nonostante il vizio del millantato credito, oltre che a FilmTV collabora anche a Corriere della Sera – ViviMilano, alle riviste Ciak e SegnoCinema e al prestigioso Dizionario Mereghetti. Direttore artistico di Cartoomics e consulente di Asti Film Festival, nel tempo libero vorrebbe completare la sua collezione di giocattoli vintage di Star Wars. Ma non ne ha, di tempo libero.
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Mulholland Drive - FilmTv n° 46/2017

Una volta erano i comici. Quelli della tv. Ma non dai tempi di Zelig (la trasmissione). Da prima. Il travaso dal piccolo al grande schermo è un fenomeno costante nel cinema italiano medio. Renato Pozzetto. Ma anche in qualche misura Paolo Villaggio. E a scendere. All’epoca...

Mulholland Drive - FilmTv n° 44/2017

Il futuro è uno scarto rivoluzionario del desiderio. Il futuro è un’invenzione fantastica e fantasmatica della speranza. L’ottimista auspica un futuro migliore, perché vuole aiutarsi a sopravvivere a un presente orribile. Il pessimista ipotizza un futuro peggiore, perché vuole illudersi che un...

Mulholland Drive - FilmTv n° 42/2017

Una volta ho incontrato David Lynch. Avevo 23 anni. Cannes, 1990. Alle 10 di sera. Io girovagavo per il Palais deserto munito di un accredito da paria, il tesserino giallo FIF Media (ottenuto gabolando grazie a una rivistina fondata all’università) che regolarmente mi impediva di trovare un...

Mulholland Drive - FilmTv n° 40/2017

Non è colpa di nessuno se il film più interessante in circolazione è Valerian e la città dei mille pianeti, opera di complessità così inaudita da essere per forza di cose eccessiva e sfiancante, oggetto monstrum in cui precipitano 100 anni di immaginario (e almeno i...

Mulholland Drive - FilmTv n° 38/2017

Se gli accadimenti di un lustro sono già un buon metro di giudizio per capire alcune cose della vita, si può dire lo stesso per il cinema? Gli ultimi cinque Leoni d’oro di Venezia: Sacro GRA (2013) di Gianfranco Rosi, Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza (2014...

Mulholland Drive - FilmTv n° 36/2017

Non spingete, scappiamo anche noi. Dal 1964 al 1969 (in un arco di tempo breve come si addice a tutte le cose davvero belle) fa la rivoluzione con il cabaret macabroacidofolk dei Gufi (oltre a lui, Roberto Brivio, Gianni Magni e Lino Patruno). Roba mai vista, né sentita. Rock...

Mulholland Drive - FilmTv n° 34/2017

Qualche settimana fa sono stato di volata a Parigi, dove Dunkirk, Valerian e la città dei mille pianeti, Cars 3, Baby Driver - Il genio della fuga e Cattivissimo me 3, per dire, erano già tranquilli nelle loro belle sale affollate malgrado l’estate e...

Mulholland Drive - FilmTv n° 32/2017

L’America. Lo stato delle cose. Wim Wenders voleva l’America. La trovò surrogata negli studi di Francis Ford Coppola, l’America asfittica e chiusa dell’impossibile Hammett - Indagine a Chinatown. Ad aprirgliela, fu Sam Shepard. Che aveva scritto parte di ...

Mulholland Drive - FilmTv n° 30/2017

Lou Castel, sdraiato a letto con Ángela Molina. Gli occhi, la bocca. Il primo Bellocchio visto al cinema, 1982. Era vietato, e non avevo 18 anni. Ma conoscevo la cassiera, che chiudeva un occhio di fronte alla mia passione. Come spesso accade con Bellocchio, anche l’immagine più...

Mulholland Drive - FilmTv n° 28/2017

Più che del futuro del cinema inteso come arte, credo ci debba interessare di più oggi il futuro del cinema inteso come sala. Flashback. Nel 1988, un filmino chiamato Ciao ma’... di Giandomenico Curi tentava di capitalizzare sulla popolarità di Vasco Rossi con una sorta di musicarello...

Mulholland Drive - FilmTv n° 26/2017

Tanti anni fa, un signore che si chiamava Marshall McLuhan formulò diverse teorie interessanti oltre a quella di cui spesso si abusa secondo cui il mezzo è il messaggio (o il massaggio). Tra queste, quella secondo cui i media si potevano dividere per gradienti di calore e di “...

Mulholland Drive - FilmTv n° 24/2017

Catwoman. Elektra. Tank Girl. Barb Wire. Sheena - Regina della giungla. Red Sonja (da noi Yado, per mascherare il fatto che la protagonista fosse donna). Brenda Starr - L’avventura in prima pagina. Supergirl - La...

Servizio - FilmTv n° 22/2017

Jerry Siegel & Joe Shuster. Bob Kane. William Moulton Marston & Harry G. Peter. Chiunque abbia anche solo un minimo di cultura del fumetto non può non riconoscere nei primi due casi i nomi dei creatori di un duo di icone sempiterne dell’immaginario collettivo tutto: vale a dire Superman...

Mulholland Drive - FilmTv n° 22/2017

Un lustro fa, i “Cahiers du cinéma” dedicarono una copertina alla fine del supporto cinematografico come fino ad allora lo si era inteso: la pellicola. Con i film diventati file, e consegnati alle sale in pratici hard disk anziché nelle vecchie “pizze”, si configuravano nuove e più economiche...

Mulholland Drive - FilmTv n° 20/2017

Ho sempre pensato che prima o poi qualche produttore italiano avrebbe fatto un film importante da Archeologia del presente di Sebastiano Vassalli. O da Baudolino di Umberto Eco. Da Illuminata di Patrizia Carrano o da Montedidio di Erri De Luca. Non è successo...

Cinerama - FilmTv n° 18/2017

Mentre l’uomo-pianta Groot “ricresce” versione baby birba, Gamora placa la sorella Nebula, Drax e Rocket continuano a litigare e Peter Quill/StarLord ritrova papà Ego (Kurt Russell!), pianeta vivente provvisoriamente umano, bramoso di falciar vite interplanetarie in agognata compagnia...

Mulholland Drive - FilmTv n° 18/2017

L’ormai famigerata puntata di Report (Rai3, 17 aprile 2017) sul cinema italiano ha raccolto solo il 5,6% di share, ma non cessa di alimentare polemiche, soprattutto tra addetti ai lavori (che, par di capire, sono stati lo zoccolo duro dei telespettatori complessivi). I maligni, infatti...

Mulholland Drive - FilmTv n° 16/2017

Come se ci fosse stato bisogno di altri...

Mulholland Drive - FilmTv n° 14/2017

«Contro la dittatura del consenso serve una rivoluzione culturale». Era l’occhiello di un articolo del “Corriere della sera” del 2012 (in rete esiste ancora, qui: lettura.corriere.it/debates/nuovo-cinema-populista) in cui Paolo Mereghetti osservava l’impetuoso fiume populista sconvolgere la...

Mulholland Drive - FilmTv n° 12/2017

Per una coincidenza non fortuita, malgrado la popolarissima iniziativa del ministro della cultura Franceschini che prevede l’ingresso a 2 euro il secondo mercoledì del mese (ovvero quel Cinema2Day prorogato a furor di populismo fino al 10 maggio 2017), l’esercizio cinematografico continua a...

Mulholland Drive - FilmTv n° 10/2017

Rifletto a mente fredda sul magnifico scherzo (o sul sublime contrappasso) degli Oscar 2017: quell’ultima sequenza della premiazione in cui Damien Chazelle è rimasto intrappolato in una sorta di remake perverso e beffardo del suo stesso finale di La La Land (a riprova, tra l’altro, del...

Mulholland Drive - FilmTv n° 08/2017

Da martedì 7 a sabato 11 febbraio 2017, dieci e passa milioni di italiani (ma probabilmente più del doppio: si fatica a ipotizzare che fossero sempre gli stessi a stare attaccati alla tv per cinque sere consecutive) hanno partecipato congiunti all’ineludibile liturgia del festival di Sanremo....

Mulholland Drive - FilmTv n° 06/2017

Un signore di nome Alexis de Tocqueville scrisse che un popolo informato ha il proprio potere nella democrazia. In molti oggi sono però convinti che la disinformazione e l’ignoranza siano così dilaganti e radicate da aver indebolito quel potere e favorito i raggiri autoritari di una lunga serie...

Mulholland Drive - FilmTv n° 04/2017

Ogni tanto mi ripeto, come certi nonni. «I’m the Author, you’re the audience. I outrank you!» («Io sono l’Autore, tu il pubblico! Ti surclasso!») sbraitava Kenneth Mars in Per favore, non toccate le vecchiette. Era il 1967. L’Autore era qualcuno. Anche a Hollywood, o a...

Mulholland Drive - FilmTv n° 02/2017

Nel 2006 ci lasciavano (tra gli altri) Shelley Winters, Anthony Franciosa, Chris Penn, Walerian Borowczyk, Dennis Weaver, Jenny Tamburi, Ali “Farka” Touré, Gene Pitney, Alida Valli, Shohei Imamura, Billy Preston, György Ligeti, Betty Curtis, Syd Barrett, Mickey Spillane, Jack Warden, Giuseppe...

Mulholland Drive - FilmTv n° 52/2016

A fine anno si fanno i bilanci, le classifiche, le playlist, i consuntivi, le riflessioni su ciò che è stato e ciò che sarà, le recriminazioni e chi più ne ha. Tutte speculazioni più ludiche che lucide e che generalmente non servono a un tubo. Il tempo, questo tempo, è inafferrabile e...

Mulholland Drive - FilmTv n° 50/2016

Tra la fluviale e giusta valanga di commenti al risultato del referendum, non è raro trovare sui social sentite dichiarazioni di pentimento, tipo (semplificando) «ho votato no, ma già rimpiango Renzi». Non sembrano lacrime di coccodrillo; piuttosto, manifestazioni analoghe a quelle dei...

Mulholland Drive - FilmTv n° 48/2016

Stando a quel che mi capita di smozzicare tra i trending topic dei social, capisco che solo nell’ultimo mese o giù di lì sono partiti una dozzina di nuovi hype, che sommati alle centinaia già accumulati nel 2016 acuiscono la mia sensazione di atterrimento di fronte alla...

Mulholland Drive - FilmTv n° 46/2016

Gli Avengers quasi al completo (curiosamente mancava Capitan America/Chris Evans) e altri sodali commossi o piangenti, in uno spot diretto da Joss Whedon circolato così in fretta per la rete da non lasciare alcuna traccia di sé (cercate Save the Day su YouTube), gli si sono messi...

Mulholland Drive - FilmTv n° 44/2016

Dalla seconda metà degli anni 80 e per buona parte dei primi 90, a Milano c’era una sola multisala: l’Odeon. Otto schermi. Sui primi due (realizzati stuprando uno dei cinema più belli d’Italia e un vecchio e glorioso teatro) transitavano quelli che oggi i multiplex chiamano “film top” per farvi...

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