
Filippo Mazzarella
Filippo Mazzarella (1967) va al cinema da circa 49 anni e da almeno venti macina una media di due film al giorno senza sapere perché né tantomeno capendo esattamente cosa vede. Allo stesso modo, possiede 12.000 dischi che non ha mai ascoltato e 40.000 albi a fumetti che non ha mai letto. Nonostante il vizio del millantato credito, oltre che a FilmTV collabora anche a Corriere della Sera – ViviMilano, alle riviste Ciak e SegnoCinema e al prestigioso Dizionario Mereghetti. Direttore artistico di Cartoomics e consulente di Asti Film Festival, nel tempo libero vorrebbe completare la sua collezione di giocattoli vintage di Star Wars. Ma non ne ha, di tempo libero.
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La prima recensione italiana di The Walking Dead (il comic book), dieci anni fa, sul “Corriere della Sera” (bei tempi), portava la mia firma. Buon profeta, mi auguravo un futuro radioso per quelle pagine disegnate in cui già si intuiva che l’aspetto più horror della cosa non sarebbero...
Prendete, tipo, James Blake. Una faccetta bella che nel 2011 ha fatto gridare tutti al miracolo con un disco d’esordio intrinsecamente da terzo millennio ma dove a conti fatti l’intuizione era semplicemente quella di refrigerare roba antica (il soul) sotto una zozzeria elettronica/dubstep/...
E c***o disse il Gufo che era un uomo di poche parole. Stavolta l’avevamo combinata grossa, davvero. E io me ne vado disse sempre il Gufo ma il Pipetta lo bloccò perentorio con un no tu non ti muovi di un millimetro o sei morto, pirla. Gli piaceva dire pirla al Pipetta che stava al Quadraro...
Un motore di ricerca qualunque vi dirà che i Wolves in the Throne Room sono una band “black metal”. Termine che fa rizzare i capelli, comprensibilmente, a molti: perché è un genere alla portata di pochi, e perché il 90% delle band che lo praticano è genuino come un falso d’autore. La differenza...
«Ricordo benissimo come fu che cessai di dipingere. Una sera, dopo essere stato otto ore di seguito nel mio studio, quando dipingendo per cinque, dieci minuti e quando gettandomi sul divano e restandoci disteso, con gli occhi al soffitto, una o due ore; tutto ad un tratto, come per un’...
Ottavo album dal 1994, Piano Nights ([PIAS] Recordings, 9t, 61:11) del collettivo tedesco dark ambient/jazz Bohren & Der Club of Gore si presenta come un ritorno alle origini dopo che nel 2011 l’opera breve Beileid aveva lasciato intendere di volersi misurare con un’...
Compiti delle vacanze (ma chi le fa più?). Se pochi fortunati hanno sinora visto Die Andere Heimat - Chronik einer Sehnsucht di Edgar Reitz (incredibile che nessun distributore abbia raccolto la sfida), quarto capitolo/capolavoro di uno dei massimi progetti di cinema di sempre, ho...
Classe 1943 (pare), Linda Perhacs lavora al suo primo LP Parallelograms nel 1969, tra una seduta odontoiatrica come assistente e una in sala d’incisione. Il disco esce nel 1970: contiene undici canzoni inevitabilmente sospese tra dilettantismo e passione, folk à la Joan Baez e legami...
Salvo rari casi in cui sull’abisso della visione si affacciano l’Arte Moderna, la Teoria, il Virtuosismo o solo l’Incoscienza e l’Orgoglio Nerd (la saga dei Transformers, il nuovo Godzilla, Gravity, Cloud Atlas, Pacific Rim: non necessariamente in...
Momenti duri per la musica estrema, superata a destra da Suor Cristina e dal fenomeniello di YouTube Bello FiGo, ex Gucci Boy (googlare Pasta con tonno: abissi che il meglio death/grind si sogna). Sky Ferreira, Iggy Azalea, i cloni degli U2 al n. 1 nel mondo (ascoltare Always in My Head...
Life in a Fishbowl, King Naresuan 5, Edge of Tomorrow - Senza domani, Frozen - Il regno di ghiaccio. Il primo è un dramma islandese diretto da tale Baldvin Zophoníasson, il secondo è il quarto sequel (!) dedicato a Naresuan Maharat e alle tante guerre che lo...
Là fuori, tra le stelle, c’è Johnny Cash. Al suo posto. Risorto nell’immaginario rock vent’anni fa dopo il lifting a opera di Rick Rubin, produttore della celebre serie di album “American”, e venerato da insospettabili (leggi, p. es.: Trent Reznor) che ne hanno rilanciato l’icona per le nuove...
L’idea che ho sempre avuto io sin da bambino del cinema era un’idea assoluta. Il cinema, andare al cinema, leggere il cinema, toccare il cinema, farsi toccare dal/al cinema (ehm). Un oltre di contentezza che trascendeva anche la voce della mamma quando diceva che sì, oggi e solo oggi puoi...
Quando Wolverine si risveglia nel 1973 in X-Men – Giorni di un futuro passato, ad accoglierlo trova subito una canzone. E che canzone. The First Time Ever I Saw Your Face, ovvero una delle più belle love song di sempre (originariamente un brano folk di Ewan MacColl scritto per...
Tempo fa fui attirato da una svendita totale di cd a € 0,99 cadauno. Nel mare di pezzi rovesciati alla bell’e meglio in un paio di cassoni, scoprii che il supersconto era applicato a dischi di carneadi mai coperti neanche da me che sono onnisciente, colonne sonore di film ignoti anche a me che...
Una volta erano in due, Adam Granduciel e Kurt Vile (gli altri membri hanno sempre contato poco), a coniugare depressione e american music corretta Xanax in una band dal nome “drammatico”: The War on Drugs. Ora che Vile ha virato verso una psichedelia bagnata di garage e Paisley Underground (da...
Esattamente un mese fa, il direttore spalancava i suoi “cancelli del cielo” sulla Festa del cinema grazie alla quale per tutta la prossima settimana gli italiani entreranno nelle sale alla modicissima cifra di 3 euro a biglietto. Cito: «Lodevole iniziativa, ma una settimana è poco». Sottoscrivo...
Se siete habitués di questa rubrica e delle sue follie (i critici musicali professionisti mai si sognerebbero di giocarsi la credibilità recensendo una volta Rocco Hunt e una Lubomyr Melnyk passando per i fratelli La Bionda. E di Stefano Ronzani ne nasce uno per secolo: quanto mi manchi, Ste),...
Al cinema, quando fa il regista, Federico Zampaglione lecca batraci psichedelici (Shadow), mozza piselli (Tulpa) o manipola bulbi oculari (sia in Shadow sia in Tulpa). In studio, dietro il monicker Tiromancino (una cosa ormai solo sua e del fratello...
COLPO DELL’AGCOM AL DOWNLOAD ILLEGALE SU INTERNET: «Diventerà molto più difficile trovare contenuti illegali online (musica, film), in base a quanto deciso oggi dall’Autorità Garante delle Comunicazioni. Ha approvato un testo che ora andrà in consultazione pubblica; e un ulteriore iter di 60...
A conti fatti, il miglior pezzo passato a Sanremo 2014 era Una rigenerazione di Riccardo Sinigallia. Ottoni a farfalla su synth da far invidia al Battisti era Panella (o ad Alan Sorrenti?) e melodia killer, silurati dal televoto a favore della appena meno bella Prima di andare via, un...
Non riesco a non immaginare il lettore-tipo di Film Tv anche come un collezionista. Delle nostre locandine o della rivista in sé, ovviamente, ma anche e soprattutto di film e magari “oggetti” di cinema. O di dischi, fumetti e chissà cos’altro legato (ma anche no) a una passione che può essere...
Diciotto brani in meno di mezz’ora. Che però, stando ai loro standard da tre accordi e due minuti scarsi, ha quasi il peso e l’intensità di un disco doppio. Tornano in punta di piedi i più credibili rappresentanti nostrani di una triangolazione post-punk/hardcore/new wave che malgrado il peso...
«E insomma, questo La grande bellezza com’è?», dice. «Mi ha fatto schifo. Mi fanno schifo quei film italiani che “studiano da Oscar”, capisce? E anche il cinema italiano in sé, per la verità, mi fa pena. Mi fanno pena i filmetti comici da quattro soldi, le commedie generazionali, i...
Escono praticamente in contemporanea gli ultimi lavori di due pezzi da novanta del nuovo cantautorato nostrano, entrambi cooptati dalla distribuzione Sony dopo una gavetta ricca di soddisfazioni indie: mentre Giuseppe Peveri in arte Dente pubblica Almanacco del giorno prima (RCA, 12t,...
Critica 2.0 - Industria culturale, consumi, forme di influenza è il titolo di un bel convegno a cura di Roy Menarini e Claudio Bisoni che ha avuto luogo tra il 18 e il 19 di febbraio 2014 a Bologna ed è stato interamente disponibile anche in diretta streaming. Molti amici e colleghi si...
Se sei una rockstar, ci sta che muori di eroina. Tim Buckley. Jim Morrison. Jimi Hendrix. Janis Joplin. Dee Dee Ramone. Sid Vicious. Ma anche Tim Hardin, Phil Lynott dei Thin Lizzy, Layne Staley degli Alice in Chains, Darby Crash dei Germs, l’immenso GG Allin. Più defilati, Dwayne Goettel degli...
Per correre dietro ai fenomeni del marketing, alle presunte “next big thing” underground o ai pannoloni musicali dei “grandi vecchi”, si rischia sempre di perdere di vista il piano generale delle cose. E anche quelle fasce di musica “altra” (come l’elettronica, l’avanguardia o la contemporanea...
Flashback. Settembre 2010. Il CdM, su proposta dell’allora ministro della cultura Sandro Bondi, approva un ddl che (cito un’agenzia d’epoca) «introduce, oltre a quelle già disciplinate dalla legge vigente (14 e 18 anni), la soglia dei 10 anni di età per il nulla osta alla visione di film»....