
Filippo Mazzarella
Filippo Mazzarella (1967) va al cinema da circa 49 anni e da almeno venti macina una media di due film al giorno senza sapere perché né tantomeno capendo esattamente cosa vede. Allo stesso modo, possiede 12.000 dischi che non ha mai ascoltato e 40.000 albi a fumetti che non ha mai letto. Nonostante il vizio del millantato credito, oltre che a FilmTV collabora anche a Corriere della Sera – ViviMilano, alle riviste Ciak e SegnoCinema e al prestigioso Dizionario Mereghetti. Direttore artistico di Cartoomics e consulente di Asti Film Festival, nel tempo libero vorrebbe completare la sua collezione di giocattoli vintage di Star Wars. Ma non ne ha, di tempo libero.
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Finale di partita. Mentre il caso Roma scatena il dibattito (Netflix sì, Netflix no, Netflix bum, la strage impunita/puoi dir di sì, puoi dir di no, ma questa è la vita); mentre il Sistema reagisce scomposto, arretrato e ignorante invocando stati generali per limitare lo strapotere dei...
In 12 anni, Sylvain White (assente dal grande schermo da otto) ha messo in fila un sequel straight-to-video di So cosa hai fatto, un teen music drama per cinni in fregola da talent (Stepping), l’inguardabile cinecomix The Losers e una pletora di episodi di...
9 settembre 1998. E sono già vent’anni senza Lucio Battisti, umanamente uomo. Tra un mese, 30 dalla pubblicazione di L’apparenza (Numero Uno, 8t, 38:11), il secondo capolavoro (sì, lo è) dei cinque (sì, lo sono) coi testi magnifici di Pasquale Panella, dopo la rottura...
Ci mancava solo il “maschilismo tossico” di cui “The Hollywood Reporter” ha tacciato il direttore della Mostra di Venezia Alberto Barbera (e i suoi collaboratori), accusato non proprio in punta di penna di essere incapaci di premiare il talento femminile a...
Cinquanta capolavori del cinema italiano. Per qualcuno saranno pure troppi. Per me sono pochi. Oserei dire troppo pochi. Si tratta di un gioco, ma è un gioco serissimo: e il malincuore ne è parte integrante. Giù dalla torre, su nella torre. Nelle classifiche individuali,...
Nel 1987 avevano messo in crisi più di un recensore con un ep (Come On Pilgrim) di cui era facile dire cose belle ma difficilissimo restituire a parole quello che ci si ascoltava dentro. Si chiamavano Pixies (e si chiamano così tuttora, anche se sul loro recente ...
Una lettrice, giustamente, mi rampogna. Su Film Tv n. 30/2018, mentre scrivevo, avevo in testa la versione incisa da Mina e quindi le ho attribuito la primogenitura di La musica è finita, dimenticando che il brano fosse originariamente di Ornella Vanoni. Avrei potuto dire “ben sapendo...
Nel gioco delle ricorrenze che ha ormai innescato le fantasie più perverse dei clienti affezionati di questo spazio, mi accorgo di aver saltato di qualche mese la celebrazione dei dieci anni di sodalizio ininterrotto tra Paul Thomas Anderson e Jonny Greenwood, il chitarrista dei Radiohead (ma...
Viviamo nell’epoca della perpetua resilienza. E che bellissima lingua, abbiamo. Resilienza. Significa «capacità di un sistema di superare un cambiamento» e, in psicologia, «capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici». Positiva, si badi. Ché a piangersi addosso son bravi...
Don’t Believe the Hype. Luglio 1988. Dopo Yo! Bum Rush the Show dell’anno prima, era chiaro che sarebbero stati loro a fare la differenza. Erano tempi di hip hop così come ora sono tempi di trap (so che verrò crocifisso per questo); ed erano gli anni di De La Soul e N.W.A (...
Dal 1° luglio 2018, il colosso Best Buy (maggior rivenditore Usa al dettaglio di elettronica di consumo) ha smesso di tenere in catalogo le novità discografiche e a breve terminerà di esporre cd sui suoi scaffali. Analogamente, Target (la seconda catena americana di grandi magazzini dopo...
Nel 1988, a un anno dal loro scioglimento, gli Smiths (o meglio, la loro casa discografica) si accomiatano definitivamente dalla musica registrata con un live, Rank (Rough Trade, 14t, 55:56), realizzato due anni prima alla BBC durante il promo tour di...
Non so quanti di voi conoscano Branca de Neve (2000), il penultimo film di quel genio poeta eversivo beffardo cialtrone mai abbastanza compianto che era João César Monteiro. Pensate: un sequel della fiaba di Biancaneve dove la principessa svela la...
Col fatto che noi ricchi privilegiati vediamo i film prima di voi (in orari in cui voi poveri siete al tornio o a battere scontrini) e che adesso di alcuni ci arrivano anche i link 4K per spararceli in salotto in mutande, avevo quasi dimenticato cosa volesse dire andare al cinema “vero”, quello...
Esco da una distratta seconda visione per motivi professionali che non sto a spiegarvi di Avengers: Infinity War e mi accorgo, divagando sulla strada del ritorno a casa, che sono passati solo 11 anni da un film poco amato ma, a conti fatti, etimologicamente epocale come La...
Mi ricordo che lo ascoltavo al mare su uno scassato mangianastri Sanyo a pile, ed era appena uscito. Quindi forse il quarantennale di Amerigo (EMI, 6t, 35:30) di Francesco Guccini andava festeggiato tra qualche settimana. Ma vabbè. E ora che lo risento...
Quindi, se ho capito bene, mentre l’Academy sbatte fuori Roman Polanski (e l’Oscar per la migliore regia a Il pianista? Passa d’ufficio a Rob Marshall?), a Cannes la persona non grata Lars von Trier è tornata grata (perché? Ha fatto un film con Claude Lanzmann? Ha...
Francesco è un comico che non fa ridere nessuno finché una ragazza cicciottella non lo trova irresistibile e ci si fidanza. Peccato che durante uno spettacolo cruciale per un passaggio tv lui finisca per umiliarla con una battuta sulle sue fattezze e lei, ferita, lo lasci. I tentativi di...
Forget the Swan. Nel 1985 ho diciott’anni. Calo la puntina sulla prima traccia di un LP comprato giuro non so neanch’io perché, forse perché ho un sacco di soldi e quindicimilalire per un vinile mi escono un giorno sì e uno pure. E mi arriva in faccia quel pezzo lì. Basso wave in primo...
Da quanto tempo non esce un film “che fa discutere”? Intendo, al di là delle nicchie e nicchiette che si accapigliano su questioni da cinefili (quando va bene) o da spettatori più o meno nerd (quando va male). Nel senso: se Thor: Ragnarok sia più bello o più brutto di Guardiani...
L’ultima volta come Monofonic Orchestra di Maurizio Marsico (se non sapete chi è fatti vostri: mica sono Wikipedia, che poi tanto una voce su Wikipedia Marsico mica ce l’ha) fu un EP 7” Vinyl (eh) allegato a “Frigidaire” con una specie di minisuite sul lato A (Invito a cena)...
Perdonate, torno di nuovo su Netflix (in parte). Ma non è neanche un sassolino, un granello di sabbia proprio (tra l’altro, ho anche un hater analfabeta funzionale sotto pseudonimo a cui la cosa farà dispiacere). Come dice un mio amico, che di cose ne sa, «Netflix è la massima...
Il momento in cui a Sanremo 2018 è uscita dall’Ariston per cantare in strada col pubblico “vero” del festival, uno dei rari picchi della gerenza prozac di San Claudio, è stato una dimostrazione pura del potere di Laura Pausini, ovvero dell’unica star global ...
«Tu sei un ingenuo. Tu credi a tutto, e ti butti con troppa facilità perché sei un ingenuo. Tu sei avido e vorace di conoscenza e abbocchi a tutti i mangimi, ma stai attento: non c’e niente che sia meno nutriente dei mangimi. Tu sei troppo suggestionabile, il tuo cervello aderisce subito: come...
Mi piacciono, i film di fantascienza. Quindi. 100 x 10 x 12. Cioè. Milioni di utenti (al ribasso, pare) x $/mese (più o meno) x mesi di un anno (qui non si scappa). Fa la bellezza di 12.000.000.000 di dollari, circa (l’ho scritto con tutti gli zeri così fa più paura). Ma diciamo pure 10....
Sono già passati dieci anni dal loro esordio, ed è da cinque che Andrew Hung e Benjamin John Power, al secolo i Fuck Buttons, non pubblicano un disco nuovo. Bristoliani, ma non nel senso che ancora nel 2008 si poteva dare al termine (vedi alla voce trip hop, ovvero Tricky, Massive Attack,...
Quand’ero bambino, passavo intere giornate a leggere giornalini e immaginavo di essere un supereroe. Come tutti i bambini, ne inventavo di miei. Per esempio, gli uomini-qualcosa: tipo l’Uomo Beatle, ovvero John Paul Ringo e George fusi in un unico essere in grado di stendere i nemici...
La copertina è una campitura verde acido con caratteri fucsia da cui emerge il disegno manga del profilo di una ragazza contratta in una smorfia per cui non è chiaro se soffra o goda. Il titolo del disco, d’altronde, è Songs About Fucking, mica Songs About Making Love. Siamo...
A volte faccio un sogno in cui sopravvivo a qualcosa. A uno tsunami, un’atomica, un film di Wes Anderson, alla non stop sulle elezioni. Non so. Fatto sta che sono in mezzo al deserto, tra le vestigia di qualcosa che forse qualche tempo prima poteva anche essere una città, e ho solo...
Nessun critico musicale sano di mente celebrerà mai i 50 anni di questo disco, quindi lo faccio io. Rewind. Fondamentalmente una cover band che declinava in chiave psych/hard i Beatles, Curtis Mayfield e le Supremes (la loro You Keep Me Hangin’ On resta insuperabile), i...